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Ternana verso Venezia, De Canio: “Pazienza e lavoro, ne verremo fuori”

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Ternana verso Venezia, De Canio: “Pazienza e lavoro, ne verremo fuori”

Redazione sportiva
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Gigi De Canio (screnshot da On tv)

TERNI – Cambio di programma in casa Ternana, con l’allenamento annullato causa neve e la conferenza stampa anticipata per consentire la partenza verso Roma da dove poi il gruppo si recherà a Venezia, in vista della sfida di domani sera (20.30). Una situazione che complica ancora di più il lavoro di De Canio: “Stamattina avremmo dovuto lavorare su alcuni meccanismi – spiega – in particolare sui tempi per proporsi, ma non lo possiamo fare, quindi devo riflettere per cercare di risolvere il problema: sto pensando se sia il caso di lasciarli liberi di fare quello che hanno fatto fino ad ora, sempre cercando di sollecitare la massima concentrazione e attenzione. Almeno fino a che non ricominciamo ad allenarci. E’una questione sulla quale devo riflettere bene”.

Le partite ravvicinate non aiutano: “Qualcosa cambieremo, ma sicuramente non la difesa, non c’è una ipotesi in questo senso. Io ho potuto dare poco sin qui, ma quel poco lo hanno tenuto in considerazione, adesso vediamo. Per come lavoro io forse serve  una preparazione maggiormente intensa, ma non so come hanno lavorato prima, non ho ancora avuto modo di confrontarmi su questo”.

Borrello e Brevi. Ezio Brevi è entrato nello staff tecnico di De Canio come vice, ruolo di  affidato nella prima partita ad un altro grande ex, Roberto Borrello: “Voi sapete che il mio vice sarebbe dovuto essere Giovanni Pagliari, che è una persona splendida e corretta – sottolinea – e appena ha saputo che volevo venire a Terni e mi ha detto che per rispetto dei tifosi della Ternana e del Perugia, non vorrei che questo gesto fosse preso per una provocazione. Poi ho saputo che Dino, il fratello, gli ha detto: “Se ti permetti di venire a Terni, vengo io con gli ultras, due schiaffi te li do prima io”. Mi sono trovato spiazzato, poi ho scoperto che c’era Brevi qui, che ha lavorato con me a Genoa, e mi serviva una persona che conoscesse il mio modo di lavorare. Ringrazio Borrello per la serietà e la splendida persona che è, ma sono solo quelli i motivi”.

Gare chiave. Venezia martedì, Cremonese sabato. Due gare fondamentali: “Importanti, ma non determinanti – chiarisce De Canio – Poi io devo avere l’opportunità di vedere cosa sa fare la squadra una volta che è allenata. Per quello fatto fino ad ora, non posso dire di aver inciso davvero: due ingenuità ci hanno condannato a perdere la partita, che avremmo anche potuto pareggiare. Sono contento di quello che hanno fatto, visto che non ho ancora inciso, c’è rammarico per la sconfitta ma se ci alleniamo possiamo fare molto di più. Dovete avere pazienza: ho visto errori, Favalli ha sbagliato sul gol di Marrone, lo sa anche lui, ma se non sei riuscito a fare queste cose in sei mesi, non puoi imparare in pochi giorni e senza allenamenti”.

Sull’avversario dice: “Loro si nascondo, parlano di salvezza, ma essendo una neopromossa è normale e logico nascondersi. Hanno giocatori di buona qualità, sanno giocare a calcio, conoscono tutti gli aspetti anche della gestione della partita, sarà durissima”.

Le ultime. De Canio annuncia cambiamenti. Non quello di Tremolada dietro le punte: “Voglio provare a vincere, quindi devo rischiare, ma non troppo: il calcio è fatto di due fasi, una difensiva e una offensiva, e ci vuole il giusto equilibrio, altrimenti torniamo nelle problematiche che la Ternana ha già avuto”. Per Venezia sono partiti in 23: tutti meno Bleve e Albadoro, entrambi indisponibili

Probabile formazione (4-3-3): Plizzari; Vitello, Valjent, Rigione, Favalli; Defendi, Paolucci, Signori; Carretta, Montalto, Tremolada.

 

 

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