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Ternana verso l’Entella, Carbone: “Ci rialzeremo, ma devono finire gli errori”

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Ternana verso l’Entella, Carbone: “Ci rialzeremo, ma devono finire gli errori”

Emanuele Lombardini
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Benito Carbone, allenatore della Ternana

TERNI – Per capire quale sia il clima fra i tifosi della Ternana in questo momento, basta farsi un giro per la città. C’è chi ha aderito all’iniziativa del club Rocca Rossoverde di esporre vessilli rossoverdi fuori dal balcone e chi invece ha rispolverato i vecchi manifesti di dieci anni fa, quelli in cui c’era l’invito chiaro a Longarini a lasciare Terni, sostituendo la faccia del patron e padre con quella dell’amministratore unico e figlio.

Ce n’è abbastanza per surriscaldare l’ambiente e c’è da credere che domani pomeriggio (ore 15) per il ritorno al Liberati dell’ex Breda, oggi tecnico della Virtus Entella, il comitato d’accoglienza sarà assai ridotto. In settimana i giocatori sono rimasti in silenzio. Il tecnico Carbone, che quello stesso silenzio stampa lo aveva proclamato dopo Salerno (“Avrei potuto dire cose pesanti, ho preferito evitare…”), ha deciso invece di parlare. E la prima questione, inevitabilmente è stata quella relativa al momento complicato della squadra e del rapporto col tifo: “C’è stato un confronto costruttivo fra noi e i tifosi – spiega Carbone- Sono  venuti a confrontarsi con noi, per spronarci, ma tutto è stato molto pacato. Sono convinto che i ragazzi daranno ancora di più e che la tifoseria starà ancora con la squadra, se diamo sempre il massimo. Sappiamo che i risultati non stanno arrivando, ma domani possiamo riscattarci. E’ la prima volta che da tecnico mi trovo ad affrontare una situazione come questa, ma sono sereno. Da giocatore ne ho vissuta una del genere a Parma, e anche li i tifosi furono cordiali, e noi riuscimmo a riprenderci. L’ho detto, bisogna lottare, sino alla fine. Capire qual è il problema  e cercare di risolverlo il prima possibile. Tutti i gol che prendiamo sono fotocopie di errori individuali, e finchè non eliminiamo questi errori non se ne viene fuori. Basta errori in serie, dobbiamo lavorare su questo”.

Fiducia. Carbone ostenta fiducia: “A Salerno per gran parte della gara abbiamo giocato con personalità e se giochiamo così va bene. Se invece giochiamo come il primo tempo contro il Benevento mi preoccupo: serve più continuità e reazione agli errori, paghiamo un prezzo troppo alto, non possiamo più permettercelo”. Come la squadra non può più permettersi i cartellini rossi – troppi – rimediati sin qui: “Bisogna leggere meglio le partite. Pensiamo sia sempre necessario andare a prendere palla, col rischio di prendere anche la gamba dell’avversario”.

La formazione. Scelte obbligate per domani, con Meccariello e Surraco squalificati, Dugandzic, Coppola, La Gumina infortunati. Torna di Noia. Confermato il 4-3-2-1: Di Gennaro; Zanon, Masi, Valjent, Germoni; Defendi, Petriccione, Di Noia; Falletti; Avenatti, Palombi. A disposizione: Aresti, Sernicola, Della Giovanna, Contini, Di Livio, Palumbo, Bacinovic, Flavioni, Battista.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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