CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Ternana verso il Pisa, Carbone: “Datemi tempo”. Problema sicurezza al Liberati

Calcio Sport

Ternana verso il Pisa, Carbone: “Datemi tempo”. Problema sicurezza al Liberati

Emanuele Lombardini
Condividi

Benito Carbone, allenatore della Ternana

TERNI – Esplode il problema sicurezza al Liberati alla vigilia di Ternana-Pisa, recupero della prima di campionato che domani sera (20.30) segna l’esordio interno dei rossoverdi di Carbone. Mentre giovedì mattina alle 10.30 la proposta di Convenzione arriverà in Seconda Commissione Consiliare e nel pomeriggio in Giunta per poi essere – si spera- approvata alla prima seduta utile del consiglio comunale, resta aperta la questione della recinzione della Curva Est.

La questione, risollevata oggi dalle pagine de Il Messaggero, riguarda il completamento della recinzione di prefiltraggio per accedere alla Curva Est. Il Gos (Gruppo Operativo Sicurezza) ha fatto notare come l’assenza di un tratto di recinzione nei pressi di via dello Stadio non consente “adeguati livelli di sicurezza” poichè rende possibile accedere alla zona di prefiltraggio senza essere visti e controllati. Ma i tempi per rimediare sono lunghi e così per domani sera sarà approntata una “soluzione temporanea”, dei pannelli modulari che saranno fissati al cordolo che già c’è. Un ‘operazione – si legge – da oltre 8mila euro.

 Carbone: “Il momento difficile va compreso”. Parlando ai cronisti, intanto, Benito Carbone ha confermato le proprie responsabilità per la sconfitta di Cittadella ma ha anche ribadito che “per fare bene ci vuole del tempo. Ho lavorato ventitre giorni sul campo, non abbiamo mai fatto una amichevole, mai una partita di 90 minuti”. Si potrebbe obiettare, per esempio, che un’amichevole era in programma, ma è stato lui stesso ad annullarla, come detto nel giorno del suo insediamento. Visto anche che col Pisa c’è stato un rinvio, volendo il tempo per un’amichevole c’era. Ma tant’è: “La mia forza sono umiltà e lavoro, e cerco di farlo capire a tutti, soprattutto ai miei ragazzi. Io non devo difendermi, lo devo ai miei ragazzi, mi preoccupa il fatto che non riusciate a capire il momento di difficoltà di questa squadra, che sta faticando e sembra che siamo già retrocessi”.

Confusione. “La punta non mi serve, ce l’ho”, aveva detto prima del Cittadella, snocciolando le gerarchie in attacco. Ora alla nuova domanda risponde: “Si mi serviva, ma per completare l’organico, se ne devo prendere una qualunque non la prendo”. Che più o meno conferma che non arriveranno punte dagli svincolati a meno che non siano in grado di fare la differenza, ma anche che il problema c’è, eccome. Aveva poi detto che la difesa a tre era uno dei punti cardine, ma domani la squadra – anche complici infortuni e condizioni precarie – giocherà con la difesa a quattro: “Ho solo bisogno di fare risultato, devo essere cinico e diretto, non mi interessa del modulo. – dice – Devo mettere la migliore formazione in campo, e cambiare modulo e passare a quattro non mi preoccupa. Devo dare alla squadra modo di lavorare sui concetti, non interessa il modulo. Al momento la difesa a tre è più dispendiosa, devi correre di più e prendere più campo. Per noi che non abbiamo lavorato tantissimo potrebbe essere una  difficoltà”. Poi ribadisce: “La Ternana è già squadra, ma ci vuole del tempo per far entrare nei miei ragazzi la giusta fame, il mio entusiasmo, e lo farò sempre, fino all’ultimo giorno, e lo farò per la Ternana. A Cittadella non ho visto ho visto una squadra che non correva, ma una che correva male, ho visto una squadra che non è mai riuscita ad attaccare come voglio io”.

Pericolo nerazzurro Alla domanda sul Pisa, sulla crisi del Pisa risolta solo da poco, con i giocatori che spesso hanno saltato gli allenamenti o si sono allenati da soli, risponde:  “Ma voi ancora credete che il Pisa si sia allenato solo cinque giorni? Ma il Pisa sta bene, ha lavorato, è in condizione. Solo chi è in condizione riesce a fare una prestazione come quella che loro hanno fatto contro il Novara. Sono preoccupato perchè incontriamo una squadra in salute e se non lo saremo anche noi, andremo in difficoltà”.

La probabile formazione: Si va verso un 4-3-2-1: giocherà Bacinovic, al fianco di Coppola e Petriccione, in mediana;  dovrebbero trovare spazio nell’undici di partenza anche Contini (Masi è stato bocciato, così come anche Cason) e Di Livio, che dovrebbe far coppia con Falletti dietro ad Avenatti. Meccariello centrale con Contini, Zanon e Di Noia esterni, ovviamente Di Gennaro in porta. Da decidere un centrale, visto che Valjent torna domani mattina e non sarà convocato.

Tags:
Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere