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Ternana verso il Cesena, Pochesci a tutto gas: “La formazione? Non capireste”

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Ternana verso il Cesena, Pochesci a tutto gas: “La formazione? Non capireste”

Redazione sportiva
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TERNI– E’ il solito Pochesci, carico e senza freni, quello che si presenta ai cronisti per presentare la gara che domani pomeriggio alle 15 vedrà i rossoverdi sfidare il Cesena per la seconda gara interna.Una vigilia animata dalla visita a sorpresa sia del presidente Ranucci che del patron Bandecchi: “Ci ha fatto piacere, anche se si è visto il rammarico per le mancate vittorie”, dice il tecnico.

Che prima di passare al Cesena analizza la gara di Salerno: “Secondo me questo è il nostro momento migliore da quando sono qui. A Salerno, tolti i primi minuti, abbiamo disputato un ottimo primo tempo. Purtroppo nella ripresa non abbiamo saputo far male. Non siamo stanchi, se guardate le cifre, siamo fra quelli che corrono di più.  La fase difensiva funziona, gli errori sono state disattenzioni individuali, non di reparto, anche il rigore e senza quello avremmo vinto 4-2. Anzi, secondo me abbiamo preso più imbarcate con l’Empoli”.

Non chiamatela rivelazione. Vietato parlare di squadra rivelazione: “Qualcuno l’ha scritto – dice Pochesci- evidentemente le aspettative su di noi erano basse. Forse rivelazione lo siamo per il modo di giocare: le cose nuove spaventano. La mia idea di calcio è che prima bisogna fare bel gioco, senza l’ossessione di vincere, la palla lunga non mi piace. Non siamo al top, non possiamo esserlo. Abbiamo fatto errori con l’Empoli e a Salerno, ci vorranno dieci partite prima di capire il valore di una squadra: la stampa ha dato giudizi immediati, io difendo le mie scelte. Sento dire che che la Ternana non ha fatto allenamento di fondo in estate. Il calcio è cambiato, dobbiamo stare al passo coi tempi. Il calo è stato soltanto mentale, perchè la squadra non sa ancora gestire i momenti delicati”.

Pochesci non fa un passo indietro: “La squadra deve migliorare solo nella gestione della partita, intendo avere sempre la palla, metterci dietro e far uscire gli avversari. Per il resto sono stracontento dei miei ragazzi: se avessimo avuto 6 punti mi sarei andato ad ubriacare a Frascati!. Abbiamo giocato alla grande davanti a 15000 persone, nessuna stanchezza fisica, solo mentale. Gli altri allenatori invece dicono che meritavano di vincere quando invece non sono mai stati in vantaggio. Non sono assolutamente preoccupato per la preparazione fisica, i miei giocatori escono dal campo esausti perchè hanno dato il massimo”. E ribadisce ancora il suo pensiero sul tipo di giocatore che vuole: “Non voglio prime donne nella mia squadra, ma solamente giocatori che sposano la nostra filosofia guerriera. Con Signorini posso giocare a tre dietro e poi posso divertirmi davanti. Quanto alla famosa scommessa sui gol delle punte, hanno già  hanno fatto tre gol, moltiplicate per 42”. E sul campionato: “Vedo poche differenze con la Lega Pro: c’era molta più aggressività e in alcuni campi è difficile giocare palla a terra, qui si rincorre l’avversario e l’altra è  che nella serie cadetta alla seconda occasione ti segnano”.

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Le ultime. Poche parole sul Cesena: “Lo rispetto, ovviamente, ma non lo temo, ha cambiato sette giocatori negli ultimi giorni di mercato prendendo un attaccante importante. Noi siamo ultimi in tutto: stipendi, finanze e livello di squadra perciò dobbiamo metterci più fame degli altri”. Ancora meno sulla formazione: Non vi dico nulla ma tanto non la capirete. Io voglio rischiare, domani ci saranno grandi sorprese”. Non ci sarà Signorini: “Ha messo la maschera de zoro (in romanesco),ma non è ancora pronto mentalmente per saltare di testa. Proverà durante la prossima settimana”. Poi il solito mantra: “Le vittorie sono merito dei ragazzi e le sconfitte sono soltanto mie”

Probabile formazione. Torna Plizzari, per il resto Angiulli e Varone si giocano un posto, a meno che il tecnico non confermi il modulo di Salerno, con tre uomini dietro ad Albadoro. (4-3-1-2): Plizzari; Valjent, Marino, Gasparetto, Favalli; Paolucci, Defendi, Angiulli; Tiscione; Albadoro, Finotto.

Abbinamenti benefici. Calcio e solidarietà. Un binomio che la Unicusano, proprietaria della Ternana aveva già avviato a Fondi e che conferma anche a Terni. Prima della conferenza stampa pregara infatti, il responsabile comunicazione della università ha annunciato che ogni gara interna sarà abbinata ad una associazione che combatte una determinata patologia, a scopo promozionale. Domani toccherà- in concomitanza di un evento nazionale che si svolge all’Acqua Acetosa a Roma – all’associazione Italiana per la lotta alla fibrosi cistica.

 

 

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