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Ternana, una stagione in 180 minuti. Rossi: “Dipende soltanto da noi”

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Ternana, una stagione in 180 minuti. Rossi: “Dipende soltanto da noi”

Emanuele Lombardini
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Andrea Rossi

TERNI – Una stagione in 180 minuti. Due partite da non fallire anche – se non soprattutto – perchè entrambe sono in casa. Contro la Pro Vercelli sabato e contro il Trapani domenica 12, due scontri diretti che la Ternana ha l’obbligo di fare propri se non vuole dire addio anzitempo alla stagione. Perchè è vero che ci sono ancora diverse giornate e la classifica cambierà (il Latina probabilmente fallirà e quindi ci sarà un ripescaggio in caso di salvezza o una retrocessione in meno e l’Avellino potrebbe essere risucchiato indietro dalle penalizzazioni, si veda sotto), ma se i rossoverdi non si schioderanno dall’ultimo posto sarà difficile qualunque cosa.

E in ogni caso, la Ternana ha l’obbligo di conquistarsi la salvezza sul campo: sconfitte negli scontri diretti come quelli che sono i prossimi due, inevitabilmente saranno un chiaro verdetto, perchè le altre si allontaneranno e perchè il morale già sotto i tacchi finirebbe definitivamente a terra.

Rossi. Oggi ha parlato Andrea Rossi, che il campo l’ha visto una volta sola prima di farsi male. Martedì era in tribuna, sabato forse potrebbe tornare almeno in panchina: “Sto vivendo male questa situazione, è la prima volta che sono ultimo in classifica- dice – ma non ha senso piangersi addosso, questa squadra non merita la classifica attuale, spero di mettere la rabbia che provo dentro, in campo. Lo spogliatoio non è affatto spaccato, io l’ho vissuto uno spogliatoio spaccato e vi assicuro che noi stiamo cercando compattezza per uscire da questa situazione. Nella partita di Verona abbiamo giocato meglio, anche perchè loro lasciano giocare, sono una squadra in difficoltà, la strada è quella giusta, non siamo allo sbando, ora inizia il nostro vero campionato, dobbiamo fare più punti possibili, soprattutto in casa. In questa situazione il pallone pesa, ora dobbiamo metterci in testa che bisogna rischiare, non abbiamo nessuno sotto di noi, dobbiamo rischiare e cercare di fare di tutto per vincere, anche i pareggi ci servono a poco. Certo a Verona la squadra era più libera di testa, però noi non possiamo pensare di andare a Verona e quello che viene viene: fuori casa bisogna fare qualche colpaccio ed in casa fare il massimo”.

Penalizzazioni. Un punto di penalizzazione per il Pisa, ma nei prossimi giorni le squadre che prenderanno un segno meno aumenteranno. Il 23 marzo toccherà al Latina, per i pagamenti Irpef: rischia un punto, più altri due per gli stipendi di ottobre e novembre non pagati. A fine campionato prevista un’altra penalizzazione di due punti per le mensilità di dicembre e gennaio non pagate al 16 febbraio più uno per la recidiva. Ma come detto, c’è in ballo anche il fallimento pilotato. Domani a Roma ci sarà invece l’udienza relativa alle presunte combine di Modena-Avellino (contestata la responsabilità sia diretta che oggettiva) e di Avellino-Reggina (responsabilità oggettiva). Sentenza il 7 o 8 marzo: rischia almeno 5 punti.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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