CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Ternana- tifosi a muso duro, con l’Ascoli è già un bivio. Coppola: “Come un derby”

Calcio Terni Sport

Ternana- tifosi a muso duro, con l’Ascoli è già un bivio. Coppola: “Come un derby”

Emanuele Lombardini
Condividi

TERNI – Muso duro e nervi tesi. Lunedì alla ripresa degli allenamenti della Ternana dopo il clamoroso 4-0 rimediato a Ferrara, non c’è scappata la rissa fra Carbone e un gruppo di supporters. Così la società ha deciso di lasciare le porte aperte ai tifosi ma di limitare le possibilità di contatti coi giocatori al minimo. Certo è che il clima è pesante e una eventuale sconfitta interna con l’Ascoli venerdì sera, per di più in una sfida che si caratterizza per una accerrima rivalità fra tifoserie, avrebbe l’effetto di un detonatore. La Ternana chiuderebbe il girone d’andata a 20 punti, in piena media retrocessione diretta e si riaprirebbe anche un discorso tecnico complesso, nel quale il mercato di riparazione che riparte il 2 gennaio ha un ruolo solo marginale.

Lasciando ogni eventuale considerazione alle settimane di sosta, quando sarà chiaro il punto in cui la boa rossoverde girerà, oggi ad animare il lavoro rossoverde c’è stato il ritorno di La Gumina, che si è visto in campo senza però allenarsi (come Coppola, che poi ha parlato coi cronisti, mentre Petriccione e Della Giovanna hanno lavorato a parte, il primo per un infortunio alla caviglia che lo mette a rischio per la sfida) e l’arrivo in prova, per ora con la Primavera, del diciannovenne Alessio Cucciari, ex Lupa Roma, figlio di Massimiliano, colonna della Roma e in rossoverde a sua volta per due anni in rossoverde fra il 1998 e il 2000.

Coppola. A parlare coi cronisti è come detto Manuel Coppola: “A Ferrara ci siamo portati dietro il contraccolpo della gara col Vicenza, venerdì è uno scontro diretto e se vinciamo gireremo a 23 che non è male. Ma occhio a sottovalutare l’Ascoli. Capitano non giocatore, per via di un infortunio che lo tiene fermo ormai da mesi: “Non affrettiamo i tempi, ma stiamo lavorando bene. Mi spiace non poter aiutare in campo, ma alla ripresa credo di esserci. Ma anche fuori dal campo cerco di spronare i compagni”. E detta la linea: “Alleniamoci al massimo, curiamo i dettagli e scendiamo in campo con la voglia di vincerlo. Bisogna volersi tirar fuori da questa situazione: allora potremo farcela. I miei compagni stanno lavorando bene, si impegnano, hanno voglia di reagire nel modo giusto: sappiamo tutti che venerdì sarà  come un derby , che va vinto. Ci manda purtroppo la continuità: fino al Vicenza avevamo giocato bene, poi la gara ci ha frenato, e quando perdi così tutto quanto fatto di buono viene dimenticato. Bisogna fare sempre meglio, è chiaro, e siamo consapevoli di quello che dobbiamo fare”.

Tags:
Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere