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Ternana, solo un pari dalla battaglia nel fango di Meda: col Renate è 1-1

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Ternana, solo un pari dalla battaglia nel fango di Meda: col Renate è 1-1

Emanuele Lombardini
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RENATE (4-4-2): Cincilla; Anghileri (21’st Guglielmotti), Saporetti, Teso, Vannucci; Caccin, Pavan, Rossetti, Venitucci (40’st Quaini); Gomez, Spagnoli (21’st De Sena). A disp.: Tarolli, Caverzasi, Priola, Doninelli, Pattarello,  Finocchio, Li Gotti, Vassallo. All: Diana
TERNANA (3-5-2): Iannarilli; Fazio, Diakité, Russo; Defendi, Paghera, Palumbo, Pobega (21’st Castiglia), Giraudo (16’st Frediani); Vantaggiato (16’st Marilungo), Bifulco (21’st Nicastro). disp: Vitali, Gagno, Mazzarani, Callegari, Furlan, Rivas . All. Calori
ARBITRO: Rutella di Enna (Pompei Poentini- Valente)
MARCATORI: 41’pt Defendi (T), 28’st Gomez (R)
NOTE: Giornata freddissima, terreno al limite della praticabilità, neve a bordo campo. Spettatori 1000 circa. Ammoniti Giraudo (T), Teso (R), Paghera (T), Frediani (T). Calci d’angolo 1-2. Recupero: 1’t 5’st.

MEDA – La vittoria sfugge ancora alla Ternana:a Meda contro il Renate finisce 1-1, piccoli progressi per i rossoverdi ma ancora troppo pochi. Squadra nel panico nei minuti finali, quando ha rischiato anche di perdere.

Le scelte.  Il campo pesante convince Calori a preferire Vantaggiato a Marilungo in attacco al fianco di Bifulco, per il resto formazione annunciata alla vigilia, con Russo dall’inizio e Defendi e Giraudo esterni. In casa Renate Teso dall’inizio al rientro e Venitucci esterno nel 4-4-2 scelto da Aimo Diana.

Primo tempo. La situazione al Città di Meda, campo casalingo del Renate che sorge sul terreno dove un tempo sorgeva la Icmesa, la fabbrica che originò la tragedia di Seveso, è al limite della praticabilità: la neve caduta copiosa nei giorni scorsi mista alla pioggia ha reso l’erba pesantissima e quasi cancellata dal fango, ma la palla rimbalza e così il match comincia.

In un campo infido come quello lombardo, non succede praticamente niente per oltre 20 minuti: il pallone pesa sui piedi una palla medica, le due squadre provano con scarsissimo esito a farla girare: solo una punizione rossoverde al 12′ scuote dal torpore e poi al 21′ la prima vera occasione con una punizione messa in mezzo per Russo e Cincilla che blocca. Il portiere si supera anche al 24′: Bifulco mette sui piedi di Vantaggiato un pallone d’oro, ma l’attaccante tira addosso a Cincilla.

Alla mezzora Bifulco si guadagna una bella punizione dal limite (trattenuta di Teso sul giocatore lanciato a rete), tira Vantaggiato ma Cincilla si supera di nuovo. Il Renate dà segni di vita al 33′ con un tiro debole di Venitucci parato facile da Iannarilli, poi è Palumbo a impegnare Cincilla che risponde ancora presente. Dai e dai, la Ternana trova la chiave giusta. Minuto 41′, cross di Pobega dalla sinistra, stacco di Defendi in area e palla nell’angolo lontano, Fere avanti. Nel finale di tempo, il Renate sfiora il pari: punizione di Venitucci, Pavan mette in mezzo ma nessuno aggancia.

Ripresa. Leggermente migliori le condizioni del campo. La Ternana continua a spingere e al 4 sfiora il raddoppio con una gran botta di Palumbo poco fuori area ma di nuovo è strepitoso il portiere nerazzurro. Al minuto 9 bella ripartenza di Venitucci, cross chiuso bene da Fazio, poi tira Spagnoli troppo debolmente e palla che va a lato; a seguire l’attaccante replica, ma non trova la porta.

Calori si gioca la carta Marilungo e l’attaccante al 19′ libera per Defendi che però perde tempo prima di tirare e si fa anticipare da Cincilla, poi entrano anche Nicastro e Castiglia ma è il Renate che guadagna terrano. Al 26′ botta al volo di Guglielmotti e palla fuori dallo specchio della porta, 3′ dopo ecco il pari: Guglielmotti scappa via sulla fascia e crossa in area per De Sena, colpo di testa sul palo; sulla ribattuta Gomez è lesto a buttarla dentro.

La reazione della Ternana è flebile: Marilungo ci prova senza esito, poi al minuto 85′, una spallata di Frediani a Guglielmotti origina una punizione dalla quale il Renate segna di testa sorprendendo la difesa rossoverde. Ma l’arbitro vede – bene – un fallo di Teso su un giocatore rossoverde e annulla. Il colpo di testa di Castiglia nel finale, da calcio d’angolo, con palla alta di poco chiude il match. Vittoria ancora rimandata, Ternana buona solo un tempo.

 

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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