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Ternana, società in silenzio. Poche certezze e fra queste gli addii eccellenti

Calcio Sport Extra

Ternana, società in silenzio. Poche certezze e fra queste gli addii eccellenti

Alessandro Minestrini
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Di Emanuele Lombardini

TERNI – La notizia è che non c’è nessuna notizia. E non è una buona notizia. Silenzio assoluto sul fronte societario in casa della Ternana e considerata la smobilitazione, con 16 giocatori e il tecnico in partenza, l’incubo di un’altra estate da passare a guardare gli altri fare operazioni è sempre più incombente. Simone Longarini, amministratore unico della Ternana, non parla dal 16 dicembre e in questo periodo si sono rincorse tantissime voci, alle quali nessuno ha ovviamente dato né conferma e né smentita. Si è parlato di un nuovo passo indietro, col passaggio della società al terzo dei figli di Longarini, Francesco (così dopo Emanuele e Simone, avremmo completato la terna). Se così fosse, a soli 27 anni (è del 1989), diventerebbe il più giovane presidente d’Europa. Vero? Falso? Ci piacerebbe che fosse la società a dirlo. Ma evidentemente, il modus operandi continua ad essere quello del silenzio, c’è da augurarsi sia fautore di colpi a sorpresa.

Capitolo Ds Fabrizio Larini, da tempo  è – per così dire – “a bagno Maria”: “collabora”, ma non fa parte dello staff. E’ indicato come papabile nuovo titolare del ruolo, ma viene contemporaneamente dato anche verso Modena. Massimiliano Mirabelli, l’altro nome che circola, a Terni tornerebbe di corsa: c’era (anche) lui dietro la prima Ternana di  Toscano, quella che salì fra i cadetti e dopo aver fatto bene all’estero e aver gestito gli osservatori dell’Inter (che comunque non è poco, visto il club), avrebbe l’opportunità di lanciare la sua carriera da direttore sportivo in via definitiva. Chiaramente, i progetti sarebbero diversi: con Mirabelli arriverebbero tanti ragazzini di talento in gran parte da Milano, sponda nerazzurra e probabilmente il tecnico della Primavera Stefano Vecchi, con Larini si costruirebbe un discorso forse più ampio.

Pochissime le certezze. Le partenze, anzitutto. Via Masi (prestito gratuito per poi liberarsi a zero a giugno 2017, a meno di non convincerlo ad accettare Verona in cambio dell’altro partente Gonzalez); svincolati tutti e tre i portieri (Sala potrebbe rinnovare, Mazzoni chissà), Janse, Santacroce e Grossi, anche se sugli ultimi due la Ternana ha teoricamente una opzione da esercitare per il rinnovo entro il 30 giugno. Via anche Pisseri, il portiere di ritorno da Monopoli. Torneranno alle società di appartenenza Monteleone (al Palermo), il citato Gonzalez (al Verona), Troianiello (Salernitana), Busellato (al Cittadella), Belloni (all’Inter), Signorelli (all’Empoli), Gondo (alla Fiorentina). Su Monteleone, Busellato, Belloni e Gondo la Ternana può esercitare il riscatto entro il 30 giugno. Soprattutto, via due pilastri come Ceravolo (atteso probabilmente dal Pescara o dal Trapani ma nelle ultime ore sta sondando il campo anche il Verona retrocesso dalla A) e Vitale (Avellino, dove ritroverebbe Toscano o Benevento), ai quali la Ternana incredibilmente non rinnoverà il contratto. Ovviamente, andrà via anche il tecnico Breda.

Via probabilmente pure Falletti, che al pari di Avenatti ha un altro anno di contratto ma che quasi certamente se ne andrà in serie A (via Juventus, ma Genoa e Crotone sono le destinazioni). Restano i pochi su cui la Ternana ha esercitato il rinnovo o l’opzione (Meccariello, Coppola, Zanon e Furlan), chi ha il contratto ancora in essere con la Ternana (Avenatti, Zampa, Dugandzic, Valjent, Palumbo, Battista e Tascone), l’altro baby Sernicola. Oltre ad una nidiata di ragazzini che torneranno dai prestiti dei quali il solo Russini può essere utile alla prima squadra.

Allenatori: Vivarini conferma il contatto Vincenzo Vivarini ha confermato il contatto e quindi sale assolutamente in pole position. Scendono le quotazioni di Simone Inzaghi, mentre come detto l’arrivo di Vecchi sembra legato a quello di Mirabelli come ds. Nelle ultime ore sono spuntati anche i nomi di Pasquale Padalino, ex difensore del Foggia di Zeman, oggi tecnico del Matera e quello di Vincenzo Torrente, che guidò in B il Gubbio e il Bari, esonerato quest’anno a Salerno. Vivarini fra l’altro è appena stato insignito della Panchina d’Oro per la Lega Pro, il riconoscimento ai migliori allenatori, assegnato dagli stessi tecnici.

Piace il baby Soleri In tutto questo, oggi è spuntato un nome, molto interessante. Si chiama Edoardo Soleri, è un attaccante classe 1997 lanciato da Roberto Muzzi quando allenava gli Allievi della Roma e oggi  giocatore della Primavera giallorossa guidata da Alberto De Rossi. Andrà via in prestito e pare piaccia molto alla Ternana (ma pure alla Spal neopromossa). Ha all’attivo una presenza in Champions League, quest’anno contro il Bate Borisov. Avesse in organico un direttore sportivo, la Ternana potrebbe giocare d’anticipo. E invece…