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Ternana senza freni: batte la Paganese ed allunga ancora sul Bari

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Ternana senza freni: batte la Paganese ed allunga ancora sul Bari

Redazione sportiva
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TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli; Defendi, Boben, Kontek, Salzano; Proietti, Palumbo (1’st Paghera); Partipilo (28’st Peralta), Falletti (38’st Damian), Torromino (28’st Frascatore); Raicevic (31’st Ferrante). A disp.: Vitali, Mammarella, Furlan, Vantaggiato, Russo, Laverone, Bergamelli. All.: Lucarelli
PAGANESE (3-5-2): Campani; Mattia, Sirignano, Cicagna; Onescu, Gaeta (20’st Bonavolontà), Benedetti (40s’t Bramati), Antezza (20’st Sbampato), Squillace; Scarpa (1’st Raffini), Diop (1’st Cesaretti). A disp.: Bovenzi, Fasan, Esposito Isufaj, Di Palma, Volpicelli All. Di Napoli
ARBITRO: Virgilio di Trapani (assistenti: Fraggetta-De Pasquale IV Uomo Catanoso)
MARCATORI: 9’pt Partipilo (T), 26’pt rig Falletti (T), 1’st Cesaretti (P), 6’st aut. Antezza (T)
NOTE: Giornata fresca ma soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Partita giocata a porte chiuse. Ammoniti: Cicagna (P), Palumbo (T), Squillace (P). Calci d’angolo: 8-3. Recupero 1’pt 5’st

TERNI– La Ternana prosegue la sua marcia: vittoria numero 16 in campionato, vittima di turno la Paganese superata 3-1 al Liberati in un match con poche storie dal punto di vista tecnico ma che almeno fino al terzo gol rossoverde non è stato affatto monotono.

Le scelte.  Turnover confermato in casa Ternana. Torromino dall’inizio, con Furlan in panchina e Raicevic al posto di Vantaggiato. Bergamelli in panchina al probabile passo d’addio, squalificato Suagher. In casa Paganese Di Napoli costretto a rimediare ad alcune assenze pesanti (Guadagni, Carotenuto e Schiavino): Mattia in difesa, l’ex Viterbese Antezza dall’inizio al posto di Bonavolontà, con Scarpa, 42 anni, insieme all’ex rossoverde Diop in attacco.

Primo tempo. Si parte in velocità. Ternana subito pericolosa con Boben che non riesce a girare in rete in mischia la giocata di Partipilo. A seguire, Falletti manda alto dal limite. La Paganese risponde da calcio d’angolo con Sirignano che di testa impegna Iannarilli ad una respinta superlativa. Al 9′ la Ternana va in vantaggio: su una prima giocata di Palumbo, che non riesce a tirare a rete, il pallone arriva a Partipilo che al limite dell’area, dribbla un avversario e segna.

Immediatamente, Partipilo sfiora il bis: cross di Salzano dalla sinistra, piattone al volo fuori di poco. I campani giocano con baldanza e per due volte di fila sfiorano il pari, sempre con Sirignano e sempre da corner: sulla prima Iannarilli è ancora super, mentre la seconda va alta di poco. Partita vivace, con molti capovolgimenti di fronte: Torromino e Raicevic ci provano entrambi, senza successo; la Ternana dà l’impressione di poter raddoppiare ma deve guardarsi anche dall’arrembante avanzata dei campani, per nulla decisi a fare da sparring partner.

Al 25′ il raddoppio rossoverde: cross di Falletti per Raicevic che viene letteralmente scaraventato a terra, tirato per la maglietta da Cicagna. Rigore, che Falletti realizza. Rossoverdi ancora pericolosi sull’asse Falletti-Raicevic, ma l’occasione buona è al 36′, sempre con Partipilo che tenta la replica del primo gol, trovando però Campani pronto alla deviazione in tuffo. Risposta azzurrostellata ancora con Sirignano che svetta di nuovo di testa, ma spedisce alto, poi punizione di Squillace e palla a lato.

Secondo tempo. Pronti via e la Paganese segna col nuovo entrato Cesaretti che dai 25 metri trova un eurogol: Iannarilli immobile vede soltanto il pallone entrare all’incrocio dei pali. Subito dopo sempre l’ex Gubbio sfiora il raddoppio ma la Ternana ristabilisce le distanze al 6′: calcio d’angolo di Torromino e stacco di Raicevic deviato in rete da Antezza che manda fuori causa Campani.

Al 15′ altra occasione rossoverde: bordata di Partipilo dal limite, palla che sibila a lato di pochissimo. La partita è ormai in frigo perchè la rete del 3-1 spegne le velleità dei campani, schiacciati nella loro area. Al 23′ sfiora il poker Torromino che avanza palla al piede e poi da fuori area ci prova con un tiro teso respinto dalla difesa azzurrostellata. Il finale vede il ritorno in campo di Frascatore e Ferrante, di rientro dai rispettivi infortuni, con l’italo-argentino che sfiora il gol al 40′ e Peralta che lo imita poco dopo. La sconfitta del Bari a Teramo consente l’allungo a + 11.

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