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Ternana, punto e a capo col Parma: Tremolada risponde a Di Gaudio

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Ternana, punto e a capo col Parma: Tremolada risponde a Di Gaudio

Emanuele Lombardini
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TERNANA (4-3-1-2): Plizzari; Vitiello (25’st Tiscione), Valjent, Gasparetto, Favalli; Bombagi (37’pt Finotto), Paolucci, Angiulli; Tremolada; Carretta, Montalto. A disp: Bleve, Ferretti, Marino, Zanon, Varone, Bordin, Capitani, Franchini, Candellone, Taurino, All. Pochesci.
PARMA (4-3-3): Frattali; Mazzocchi, Iacoponi, Lucarelli, Gagliolo; Munari (12’pt Dezi), Scozzarella (35’st Corapi), Scavone; Insigne, Baraye, Di Gaudio (29’st Nocciolini). A disp: Nardi, Dini, Sierralta, Germoni, Ramos, Scaglia, Barillà, Frediani, Siligardi. All. D’Aversa.
ARBITRO: Baroni di Firenze (assistenti: Colarossi-Intagliata IV Uomo Marini)
MARCATORI: 21’pt Di Gaudio (P), 28’st Tremolada (T)
NOTE: Giornata molto fredda e piovosa,  terreno di gioco in buone  condizioni,bagnato nel secondo tempo. Spettatori 3994 (1993 paganti dei quali 353 da Parma, 2001 abbonati). Ammoniti:  Paolucci (T), Iacoponi (P), Gasparetto (T). Calci d’angolo: 6-5. Recupero 2’pt 3’st

TERNI – Punto e a capo per la Ternana.Contro il Parma arriva il dodicesimo pareggio della stagione: 1-1 al termine di un match bifronte, col primo tempo tutto appannaggio della formazione emiliana ed una ripresa in cui la Ternana spinge a caccia del pari e dopo averlo trovato lo legittima con un paio di occasioni. Dal canto suo, la formazione di D’Aversa sfiora all’ultimo tuffo la rete del ko, trovando però un Plizzari formato gigante. Un punto comunque buono, perchè preso contro un avversario tecnicamente più forte, che veleggia nelle zone altissime della classifica.

La partita. Confermato l’esordio di Bombagi nella Ternana, nel trio di centrocampo con Angiulli – preferito a Bordin – e Paolucci. Nel Parma va in campo la stessa formazione dell’ultima partita. Capitolo ex: in campo Scozzarella, assenti  Calaiò e Ceravolo, partono dalla panchina l’altra ex Fera Germoni e l’ex perugino Jacopo Dezi, che però entra dopo appena 12′ per l’infortunio a Munari.

Il tifo comincia a manifestare il suo dissenso e lo fa con uno striscione eloquente in curva Est, ma le presenze allo stadio, anche considerando la giornata festiva, pur se molto fredda, sono in buon numero. Si parte al piccolo trotto, col Parma che prova a spingersi avanti e la Ternana che dal canto suo prova a fare la partita: al 3′ la prima buona conclusione, dalla distanza, con Montalto al termine di una azione solitaria. Subito dopo bis di Angiulli, palla a fondo campo. La Ternana, sempre che si leggano le partite nel modo giusto, è  la solita e alla prima occasione, prende gol: Paolucci si fa soffiare la palla da Di Gaudio che salta un avversario, tira e spiazza Plizzari. Palla al centro e il Parma potrebbe raddoppiare, con un contropiede di Insigne che però finisce a lato.

Al 37′ altra occasione per i gialloblù: punizione di Insigne dalla tre quarti e palla che sibila a lato di un niente. Pochesci toglie Bombagi: bocciato l’esordiente ex Fondi e Reggina, dentro Finotto. La reazione rossoverde è in un cross di Paolucci che Frattali intercetta e devia in angolo anticipando la girata dell’attacco ternano. Nel recupero grande giocata di Carretta che controlla e tira dal limite, con Frattali che si supera.

Ripresa. Partenza razzo del secondo tempo. Prima la Ternana: contropiede lanciato da Finotto che si fa mezzo campo palla al piede poi allarga sul fronte opposto, ma l’azione si spegne. Sul rovesciamento, contropiede dei parmigiani con Dezi che arriva al tiro e trova la deviazione in angolo di Plizzari. La Ternana non sfrutta un paio di giocate di Finotto, poi fra il 9′ e l’11’ rischia tre volte il gol: per due volte da calcio d’angolo e una terza in mischia, con Lucarelli libero che manca l’aggancio di un niente e Plizzari che di nuovo salva bene. Gli emiliani schiacciano le Fere nella propria metà campo e quando la Ternana riesce ad affacciarsi in avanti perde spesso palla, lanciando il contropiede avversario: solo l’imprecisione sottoporta di Insigne e compagni e un Plizzari in grande spolvero evitano il peggio. Rossoverdi a sprazzi: Tremolada ci prova al 18′ raccogliendo una palla vagante in area, con Frattali che para bene.

Pochesci prova a questo punto a scuotere il reparto avanzato inserendo Tiscione al posto di Vitiello, tornando alla difesa a tre. Al primo pallone, l’ex giocatore del Fondi è subito pericoloso: numero in area e palla per Tremolada che fa centro. Il Parma si sbilancia a caccia del gol e a sua volta subisce un paio di infilate: su una di queste la Ternana sfiora il gol con Finotto. Il Parma riparte lancia in resta Baraye è pericolosissimo e lancia Scavone, il quale però non aggancia. Finale confuso, con la Ternana che attacca a testa bassa ma con poco costrutto e il Parma che sbaglia molto ma quando avanza è pericolosissimo: al 90′ paratissima di Plizzari su Gagliolo che blinda il pareggio.

Bandecchi soddisfatto. Il patron Stefano Bandecchi, attraverso l’ufficio stampa, commenta il pareggio: “La squadra mi è comunque piaciuta, alla fine del primo e per tutto il secondo tempo ha dimostrato un forte carattere. Peccato che Frattali si sia trasformato in un gatto facendo tre parate veramente eccezionali. Per la prima volta ho visto la mia squadra non ragionare da gladiatore (per essere gladiatori bisognava essere schiavi) ma ho visto la mia squadra ragionare da conquistatore, quindi da antichi romani.Credo che con questa partita la squadra abbia dimostrato di poter cominciare a vincere. Nonostante i prossimi impegni siano difficili almeno quanto questo, confido nel fatto che non “ci andranno vicino” ma arriveranno al “boccino”. Spero che Pochesci tolga dal suo profilo Facebook l’immagine del gladiatore e la sostituisca con quella di Giulio Cesare perché quella del gladiatore evidentemente porta sfortuna. Un grande ringraziamento alla tifoseria ternana che anche oggi è venuta a sostenerci dimostrando di essere come sempre il dodicesimo uomo in campo”.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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