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Ternana pronta per la Cavese, Gallo: “La squadra cresce, non molliamo”

Calcio Sport

Ternana pronta per la Cavese, Gallo: “La squadra cresce, non molliamo”

Redazione sportiva
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TERNI – Ternana chiamata domani sera a riscattare la sconfitta di campionato contro la Casertana nell’ultimo match del girone di andata. Si gioca in casa della Cavese ma non al Simonetta Lamberti, che è in ristrutturazione bensì al Romeo Menti di Castellammare di Stabia, campo interno dei metelliani in questa stagione. L’inizio, come tutti quelli delle partite di serie C in questa settimana, slitta da 15′ per via della protesta voluta dal presidente di Lega Pro Ghirelli affinchè il Governo conceda la defiscalizzazione a scopo reinvestimento ai club di terza serie. Pertanto, fischio d’inizio fissato alle ore 21.

Fabio Gallo parte dalla bella vittoria in coppa a Siena: ” Mi è piaciuto l’approccio e la determinazione con cui la squadra ha voluto portare a casa della partita- spiega il tecnico –  l’approccio da parte di chi ha giocato meno. Recuperiamo per Cava Paghera, oggi si allenato, ieri si è allenato a parte, ha un problema muscolare, una contrattura, senza lesione: parte con noi ma dobbiamo valutare. Celli ha un taglio, un’abrasione esterna all’unghia, ma ha recuperato”

L’avversario. Della Cavese, prossima rivale dice: “La Cavese gioca con la difesa 4 che per il campionato è quasi una novità, ha giocatori di qualità, esperti, che sanno giocare bene al calcio. Russotto lo conosco bene, ha cominciato con me e Chiappara a Treviso. Ho gestito il minutaggio in coppa, ma chiaramente bisogna sempre trovare delle energie in più: la squadra ha risposto bene, abbiamo ancora 24 ore per recuperare”.

La squadra. Sul rendimento della squadra: “Giochiamo meglio fuori casa perchè si incontrano squadre che bene o male vogliono vincere, quindi fanno più fase offensiva. Fuori casa invece questo non succede. L’antidoto è fare gol ogni volta che capita” E sulla formazione: “Ho dubbi, la difesa a tre mi ha dato buone risposte, ma vediamo. Se gioca Furlan c’è ballottaggio in avanti: o Vantaggiato e Ferrante oppure Partipilo e Marilungo. Però devo decidere bene anche su questo fronte. Marilungo e Torromino sono forse un po’ indietro come fase realizzativa, ma io nella mole di gioco guardo chi fa gol e chi lavora per far fare gol agli altri. Tutti hanno lavorato bene, Beppe di meno per un problema muscolare, ma tutti sono utili e tutti possono essere titolari.”

E in relazione al campionato: “La reazione che abbiamo avuto in coppa dopo il ko è da squadra forte, deve avere una reazione così. Sono contento in generale, alla fine del girone di andata, di quanto è cresciuta la squadra. Bilanci non ne faccio. La crescita è la cosa che mi è piaciuta di più, mentre mi sono piaciuti poco i tanti gol presi: lavoriamo tanto sulla fase offensiva e continuiamo ad incassarne tanti”

La formazione. Molto dipende dalla condizione di Paghera. Probabile comunque che si vada di nuovo verso un 3-5-2 con Tozzo in porta; la difesa ormai confermata con Sini, Suagher e Celli (o nel caso accusasse ancora dolore, Bergamelli); esterni Parodi e Mammarella; in mezzo Palumbo è l’unico sicuro di una maglia per le altre due Defendi e Salzano favoriti (Paghera al posto di Defendi se recupera), davanti Ferrante e Partipilo. Oppure Furlan trequartista al posto di uno fra Defendi e Salzano con le coppie d’attacco alternative descritte sopra.