CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Ternana pronta per il ritorno della semifinale di Coppa Italia: “A Catania per passare il turno”

Calcio Terni Sport

Ternana pronta per il ritorno della semifinale di Coppa Italia: “A Catania per passare il turno”

Redazione sportiva
Condividi

TERNI – Dopo la sconfitta a Reggio Calabria, la Ternana non è rientrata dalla trasferta, ma si è spostata a Catania dove domani alle ore 15 allo stadio Angelo Massimino disputerà il match di ritorno della semifinale di Coppa Italia: si parte dal 2-0 del Liberati.

Gallo, tecnico rossoverde, parla attraverso il profilo Instagram della società: “Ci siamo allenati bene, non ci sono grossi problemi fisici, se non quelli dettati dalla stanchezza. Mi aspetto una partita difficile, il Catania avrà le nostre stesse motivazioni e priorità cioè passare il turno che è molto importante, per entrambi”. Poco altro in vista di una sfida che a questo punto diventa fondamentale perchè vincere la Coppa Italia equivale a chiudere al terzo posto in campionato e quindi saltare tutta la prima fase dei playoff.

Distonia. Se da una parte Gallo e la squadra sono molto motivati, il presidente Bandecchi ha spiegato: “Della coppa non me ne frega un c…, le prime della classe non ci sono e la gara di andata ci ha lasciato strascichi (i gravi infortuni di Suagher, stagione finita e Damian e quello più lieve di Diakitè ndr)”. E attacca Gallo dopo Reggio: “La Ternana ha giocato malissimo, il secondo tempo sembrava che stessimo difendendo un risultato di vantaggio. Ci sono stati troppi passaggi all’indietro ed un atteggiamento moscio, a parte i 5 minuti finali. on mi è piaciuto Gallo, così come non mi è piaciuta tutta la squadra. Non è questo il sistema per arrivare ai playoff. Credo che tutti ora debbano chiudersi in una stanza e riflettere con molta attenzione, lo dico pubblicamente perchè non c’è nulla da nascondere. Ieri siamo entrati in campo per perdere e abbiamo perso. Non mi arrendo. Il campionato non è assolutamente finito, ma dobbiamo avere un atteggiamento più propositivo in campo. Ma in campo non ci vado io, io devo pensare a pagare gli stipendi e a organizzare la squadra, è Gallo che deve dare la mentalità vincente. Come abbiamo giocato ieri, con tutti quei passaggi indietro, non andremo da nessuna parte, loro hanno fatto un bel gol con un tiro da 30 metri. Noi quanti tiri in porta abbiamo fatto invece? Non vi arrabbiate con me, ma riflettete con voi stessi”.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere