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Ternana-Pordenone, Gallo: “Voglio vedere il sangue negli occhi”

Calcio Sport

Ternana-Pordenone, Gallo: “Voglio vedere il sangue negli occhi”

Redazione sportiva
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TERNI – La Ternana è attesa domani pomeriggio da uno stadio vuoto nella sfida contro il Pordenone (ore 16.30). Le curve hanno già annunciato l’assenza dagli spalti e la Nord ha tappezzato la città del volantino, invitando i tifosi a disertare gli spalti. La risposta al botteghino, alle 19.30 di ieri sera, parlava di 51 biglietti venduti, dei quali 8 a tifosi dei Ramarri.

Fabio Gallo, oggi, in conferenza stampa, ha parlato anche di questa situazione: “Tutto quello che sta succedendo è frutto di quello che succede in campo e fuori – spiega il tecnico –  il campo è giudice, tutto quello che accade in campo decide quello che sta fuori. Il calcio è spettacolo, quando viene a mancare una componente fondamentale di questo spettacolo mi dispiace. Vorrrei giocare sempre con molta gente, ma è una situazione che purtroppo abbiamo creato noi, dobbiamo riconquistare i tifosi con le prestazioni e le vittorie”.

Cessione. Sulla cessione, Gallo spiega: “Sapevo già delle intenzioni del patron prima di parlare con voi, ma era giusto che ve lo dicesse lui. Ma di questa vicenda non mi interesso. Il mio lavoro è un altro, devo concentrarmi sulla squadra. La società adesso è di Bandecchi e sta onorando, non solo con gli stipendi ma anche con la presenza, la sua presidenza. Dobbiamo essere noi,  con le prestazioni positive a provare a fargli cambiare idea”. E precisa: “Ho parlato con Bandecchi in settimana, è deluso come tutti noi. Non abbiamo parlato della cessione della società. E’ lui che tira fuori i soldi ed è lui che decide. Mi sembra molto determinato, ma anche intelligente, io e la squadra possiamo solo dare il massimo”

Sul Pordenone. Dell’avversario di turno dice: “Il Pordenone è primo, sarei un pazzo a credere che dobbiamo vincere a tutti i costi. Ma l’importante è giocarsi la partita, poi se te la giochi può succedere di tutto. Andarli ad affrontarli a campo aperto sarebbe un suicidio, le squadre di Tesser sono sempre chiuse e giocano sulle seconde palle. Non significa che giocheremo senza attaccanti.  Deve esserci sempre concetrazione, non bisogno mollare. Ho visto tantissime volte la partita contro l’Imolese, abbiamo preso dei gol evitabilissimi figli di errori di concetrazione. Alla fine bisogno usare modi duri, ho bisogno di uomini che corrono e che danno tutto. La cosa che mi fa più arrabbiare è che avevamo fatto un passo avanti, mentre con l’Imolese sembra ne abbiamo fatti tre indietro”

Le ultime. Gallo non svela la formazione, ma rivela che a parte l’infortunato Nicastro, lo squalificato Defendi e Hristov in nazionale, gli altri ci sono tutti, ha recuperato anche Palumbo dall’influenza: “Sceglierò in base a quello che vedrà il loro occhi, giocheranno quelli dai quali vedo il sangue dagli occhi”.

Si va verso un 4-3-3 col debutto dall’inizio di Mazzarani esterno di difesa a destra, con Giraudo a sinistra, Russo e Bergamelli centrali davanti al portiere Iannarilli; Altobelli, Callegari e uno fra Pobega, Palumbo e Paghera in mezzo; Marilungo dall’inizio (ma in settimana è stato provato Boateng fra i titolari), con Bifulco e Furlan al fianco.

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