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Ternana, Palombi ancora decisivo: vittoria pesante contro il Brescia (1-0)

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Ternana, Palombi ancora decisivo: vittoria pesante contro il Brescia (1-0)

Emanuele Lombardini
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Ternana-Brescia 1-0

TERNANA (4-3-1-2): Aresti; Zanon, Valjent, Masi, Germoni; Defendi, Palumbo (45’st Bacinovic), Di Noia; Falletti; Avenatti (36’st Surraco), Palombi (30’st Sernicola) A disp: Di Gennaro, Della Giovanna, Meccariello, Contini,  Di Livio, Dugandzic. A disp: Carbone.
BRESCIA (4-3-3): Minelli; Untersee, Somma, Bubnjic (6’st Lancini), Coly; Sbrissa (14’st Morosini) Martinelli, Bisoli; Rosso, Caracciolo, Camara (28’st Bonazzoli) A disp: Arcari, Fontanesi, Modic, Crociata, Ndoj, Vassallo. All. Brocchi.
ARBITRO: Piccinini di Forlì (assistenti: Bellutti-Pagnotta IV Uomo Paolini)
MARCATORI: 5’st  Palombi
NOTE: Giornata soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 2846 (Paganti 1.359, abbonati 1.487). Espulsi: Ammoniti: Masi (T), Palumbo (T), Zanon (T), Lancini (B), Defendi (T), Bonazzoli (B), Caracciolo (B). Calci d’angolo:1-6. Recupero 2’pt 4’st. Osservato un minuto di riposo in memoria della strage aerea che ha ucciso la squadra della Chapecoense. In tribuna l’ex giocatore del Milan Alessandro Nesta.

TERNI – Simone Palombi è la panacea di tutti i mali rossoverdi. Tre partite, tre gol per il giovane scuola Lazio e quello di oggi vale tre punti contro un Brescia che nel primo tempo ha centrato due pali ma nella ripresa è andato ad intermittenza. Vittoria meritata, per i rossoverdi, forse addirittura stretta viste le occasioni sprecate. Ma quel che conta maggiormente è che probabilmente il tecnico ha trovato la quadratura del cerchio. E l’ha trovata con giocatori che ha lungamente ignorato. Ma tant’è: la progressione dice 7 punti in 3 partite e va bene così.

La cronaca. Nella formazione di Brocchi assenze pesanti, quelle di Pinzi a centrocampo, Torregrossa in attacco, Rossi e Calabresi in difesa. Davanti tridente con l’airone Caracciolo, insieme al guineano Camara e Simone Rosso. Carbone recupera Dugandzic che va in panchina, Zanon recupera ed è regolarmente in campo, con Di Noia al posto dello squalificato Petriccione.

Partenza razzo del Brescia: Caracciolo lancia Rosso che si libera della marcatura di Zanon e centra il palo. Risposta della Ternana con un’azione personale di Falletti, Di Noia anticipa Martinelli e calcia di prima intenzione: parata di Minelli. All’11’ Avenatti si ritrova la palla sul sinistro poco fuori area: tiro a mezza altezza e palla a lato di poco. La Ternana c’è ma il Brescia è più in palla e al 16′ centra un altro palo, stavolta con Camara, bravo a superare Palumbo. Rondinelle più concrete, ma non superiori: i rossoverdi tengono bene il campo e hanno ancora altre due buone occasioni, la prima sugli sviluppi di un corner (22′) con Zanon che pesca Masi e l’ex bianconero che di testa manda di poco a lato, l’altra (26′) con Palumbo che calcia di prima intenzione: ne esce però un tiro sbilenco senza esito. Ancora il centrocampista ci prova dalla distanza, sempre però senza fortuna e a seguire Avenatti spreca un bel pallone di Falletti, favorendo la parata di Minelli. Al 35′ la Ternana ha l’occasione si scartare il regalo di Camara tutto solo davanti al suo portiere manca l’alleggerimento e regala un corner: colpo di testa di Masi su tiro di Zanon e parata fenomenale di Minelli. Prima del riposo, il colpo di testa di Avenatti alto.

 Ripresa. Il grande assente del primo tempo è Falletti e forse anche per questo è lui ad avere il primo pallone buono nel secondo tempo, sul quale Avenatti svetta da fuoriclasse, trovando però la deviazione del portiere bresciano. E’ il preludio al gol che arriva al 5′: Avenatti mette in mezzo per Palombi che con tiro ad incrociare batte Minelli. Tre partite, tre gol per il talento scuola Lazio.  Il vantaggio scuote la Ternana che per un buon quarto d’ora ha la possibilità di chiudere subito il match: l’occasione più nitida è per Falletti, servito da Zanon, con deviazione in angolo. Subito dopo, buon contropiede del Brescia con Rosso che impegna Aresti.

L’ingresso di Morosini al posto di Sbrissa dà nuovo slancio alle rondinelle: il giovane centrocampista mette spesso in difficoltà la mediana rossoverde e un paio di volte mette buoni palloni sui piedi dei compagni, costringendo gli avversari al fallo o all’intervento disperato: al 24′ arriva davanti al portiere tutto solo, mandando clamorosamente a lato.  Il Brescia sbilanciato in avanti libera spazi inattesi per la Ternana e così al 26′ Avenatti si presenta solo davanti a Minelli, col portiere che però gli esce contro prima che l’attaccante possa colpire. Sempre Minelli blocca una conclusione di Defendi, poi si vede di nuovo il Brescia con un colpo di testa di Untersee che va alto di poco. Il contropiede di Germoni che per poco non beffa un Minelli fuori dai pali scalda il recupero che vede una punizione dal limite contestatissima assegnata al Brescia e tirata da Caracciolo sulla barriera: la palla finisce ad Aresti, su cui l’airone Caracciolo commette un inutile fallo. Poi il triplice fischio. Tre punti pesanti, ma contro il Carpi sabato mancheranno Masi e Defendi,  oggi due fra i migliori.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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