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Ternana, nessuna reazione: a Bari perde 3-1, Aresti evita la goleada

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Ternana, nessuna reazione: a Bari perde 3-1, Aresti evita la goleada

Emanuele Lombardini
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Monachello in azione

Bari-Ternana

BARI (4-3-3): Micai; Sabelli, Tonucci, Capradossi, Cassani; Macek, Basha, Salzano; Galano (38’st Parigini), Floro Flores (28’st Raicevic), Brienza (18’st Maniero). A disp.: Gori, Suagher, Moras, Daprelà, Romizi,  Furlan. All. Colantuono.
TERNANA (4-3-2-1): Aresti; Masi, Meccariello, Valjent, Germoni; Defendi (32’st Petriccione), Ledesma, Coppola; Monachello (32’pt Di Noia) Falletti; Acquafresca (12’st Avenatti) A disp: Di Gennaro, Contini, D’Orsi, Di Livio,  Palombi, Pettinari. All. Gautieri.
ARBITRO: Mainardi di Begamo (assistenti Dei Giudici-Muto. IV Uomo: Nicoletti)
MARCATORI: 6’pt Brienza (B), 46’pt Di Noia (T), 3’st Galano (B), 27’st Floro Flores (B)
NOTE: Giornata fresca, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 8000 circa. Espulso: 24’pt Coppola (T) per doppia ammonizione. Ammoniti: Falletti (T), Masi (T), Petriccione (T). Calci d’angolo: 1-2 Recupero 1’pt 5’st

BARI– “Tutto va come deve andare”, cantavano gli 883. E dunque che il Bari abbia battuto per 3-1 al San Nicola la Ternana non stupisce. Più forti i  Galletti, certamente. Il problema è che la squadra rossoverde, quella vista in Puglia più delle altre recenti, è il nulla cosmico. Inesistente in fase offensiva, lenta, in difficoltà in fase di manovra e persino distratta in difesa. Tanto che non fosse stato per giornata di grazia del portiere Aresti, oggi il team di Colantuono sarebbe tornato a casa contando le sfere sul pallottoliere. I numeri sono freddi, ma dicono tutto: sette sconfitte nelle ultime 8 gare.

La partita. Gautieri cambia e sceglie Acquafresca unica punta dietro a Monachello e Falletti, con Avenatti ancora in panchina. Masi terzino al posto di Zanon, Coppola invece di Petriccione. Panchina per il giovane D’Orsi, otto assenti. Nel Bari Colantuono ritrova Cassani a sinistra in luogo dell’inforunato Morleo. Davanti tridente con Galano e Brienza ai lati di Floro Flores. Assenti Fedele, Ivan e Martinho.

L’aria che tira lo si capisce da subito: Coppola si fa ammonire dopo 33 secondi. Floro Flores impegna al 3′ Aresti con un tiro dal limite, poi al 6′ Galletti già avanti: Brienza ne salta due e con un tocco sotto fa centro. La reazione della Ternana è lenta e confusa: Acquafrsca ha un buon pallone dalle difesa ma dopo aver vinto il contrasto con Capradossi non riesce a concludere. Ci riesce l’azione dopo Coppola dal limite, ma il tiro è centrale e Micai para facile. Il Bari, dopo il vantaggio, si ritrae, la Ternana ne approfitta per provare a salire e ci stava anche riuscendo. Poi però al 24′ Coppola stende Basha a centrocampo e si fa cacciare e così Gautieri è costretto a rinunciare ad un giocatore offensivo (Monachello) per inserire Di Noia. Poco prima del cambio, Aresti è costretto a distendersi per bloccare un tiro di Floro Flores.Al 37’Bari vicino al bis: Basha apre per Galano che scappa sulla fascia, sgomma davanti a Germoni e tira, con Aresti che manda in angolo. A seguire ci prova Macek, ma spedisce a lato. Ancora una occasione per Floro Flores e Aresti di nuovo respinge in angolo, poi in pieno recupero, a sorpresa, il pari rossoverde: punizione dalla trequarti pennellata da Ledesma a centro area, tocco di Meccariello che manda in tilt la difesa biancorossa e il barese doc Di Noia si ritrova un pallone d’oro fra i piedi, che scaraventa in rete. Non esulta e anzi si scusa col pubblico della sua città.

Ripresa. Falletti dopo appena 5 secondi tenta la giocata dalla distanza, mandando però alto. Al 3′ Galano invece ha mira migliore: cross di Brienza in mezzo per l’ex Gubbio e mezza rovesciata spettacolare  che lascia di stucco Aresti. Reazione rossoverde? Nessuna e anzi dopo altri 2′ il Bari manca di un niente il tris, col destro al veleno di Macek che sibila a lato a portiere battuto.

La Ternana non costruisce o costruisce male e di conseguenza arriva poco dalle parti di Micai. Quando lo fa è quasi sempre con giocate estemporanee come quella di Falletti al 10′ che finisce con un tiro centrale ben parato da Micai.  Gautieri allora prova la carta Avenatti (per Acquafresca) nel tentativo di scuotere l’attacco. Missione fallita e anzi è di nuovo il Bari a sfiorare – per due volte nella stessa azione- il gol: da Sabelli a Floro Flores, respinta super di  Aresti e palla a Salzano con il numero uno rossoverde che pancia a terra para anche questa.

Il duello personale fra il portiere e l’ex grifone finisce al 27′, quando Floro Flores trova il gol del 3-1 con una serpentina in area completamente indisturbato e un diagonale sul quale Aresti non può arrivare: terzo gol in tre gare per lui. Da qui alla fine è una lenta agonia: i Galletti sono stabilmente in area di rigore rossoverde e la squadra di Gautieri assiste quasi inerme alle giocate di Maniero e compagni. La punizione di quest’ultimo che finisce alta al 38′ accompagna lentamente il match alla fine. Rossoverdi ad un punto dal baratro: sabato arriva il Latina e sarà già ultima spiaggia.

Anche la Curva Est diserterà col Latina.Dopo la Curva Nord, anche la Est ha comunicato che col Latina resterà fuori dallo stadio: “Una scelta d’amore dolorosa. Così ci piace definire la scelta che i gruppi organizzati della curva est hanno preso nella giornata odierna: contro il Latina rimarremo fuori dalla curva”. Nella lettera, i tifosi della Est spiegano che resteranno di presidio con una porchettata a cui invitano il resto dei supporters.  Poi si rivolgono a Longarini:  “Ribadiamo come facemmo al Garden le nostre critiche al suo operato che definire presuntuoso superficiale e senza un minimo di programmazione ci sembra il minimo. (…) Risultati sportivi negativi, rapporti con i tifosi inesistenti, assente anche nel giorno di Ternana-Perugia. La domanda ci viene spontanea: perché non molli tutto? Terni non ti vuole. Un’ultima cosa: evita di parlare di noi, delle dinamiche che a Terni coinvolgono le curve ed ipotetici discorsi di leadership. Non sono c… che ti riguardano: al vertice della piramide ci saremo sempre noi. Mai complici del tuo fallimento!”

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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