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Ternana, ‘monday night match’ a Pordenone. De Canio: “Gara importante, fondamentale l’impatto”

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Ternana, ‘monday night match’ a Pordenone. De Canio: “Gara importante, fondamentale l’impatto”

Redazione sportiva
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TERNI – ‘Monday night match’ per la Ternana che domani sera allo stadio Bottecchia (ore 20.30) affronterà il Pordenone dell’ex Attilio Tesser. Per il quale l’allenatore rossoverde ha speso belle parole: “Mi fa piacere, affrontarlo, è un collega che stimo – dice – anche dal punto di vista umano. Le sue squadre hanno sempre giocato un buon calcio, in cui si nota la mano dell’allenatore”

De Canio non si nasconde: domani sarà big match: “Sarà una sfida fra due squadre accreditate per la vittoria del campionato, quindi abbiamo lavorato ancora più intensamente, abbiamo cercato di memorizzare i nostri concetti e di conoscere meglio l’avversario che andremo ad affrontare Il Pordenone sono anni che già ai vertici della classifica e tentanto il salto di categoria. Sono un gruppo solido, hanno caratteristiche importanti per la Serie C. Ha acquisito una mentalità vincente e hanno anche individualità di spicco, oltre che una buona fisicità. Hanno fatto molti gol su palla inattiva, buona fase tecnica globale. Tesser ha una rosa di ottimo livello e saprà sopperire alle assenze“

Del match dice ancora. “Dovremo abituarci subito alla partita, gli episodi saranno determinanti. Abbiamo provato un po’ di schemi su calcio piazzato, ma poi sono le caratteristiche dei giocatori a fare la differenza, non puoi telecomandarli dalla panchina. Ripeto, abbiamo cambiato molto e c’è bisogno di tempo per metabolizzare alcuni concetti e sistemi di gioco. Il Pordenone ha fatto più del 60% dei gol su palla inattiva”. Poi risponde a chi gli domanda sulla possibilità di un Butic dal primo minuto: “Marilungo non è un gigante eppure ha un’ottima scelta di tempo e spesso la prende lui. I centimetri non sono determinanti nelle mie scelte. Con le 5 sosituzioni tutti devono e possono dare il contributo alla squadra. Le casacche in allenamento non sono indicative della formazione titolare”.

E ancora: “Rispetto alla gara contro la Feralpisalò mi aspetto una maggiore continuità nel proporre gioco e azioni offensive. L’esultanza collettiva dopo il gol mi fa ben sperare, è una cosa forse più importante di alcuni aspetti tecnico-tattici, che ancora tardano ad arrivare. La squadra avrà modo di crescere, quando avremo recuperato gli infortunati e quando avremo modo di allenarci con maggiore tranquillità e razionalità. A dicembre ci sono molte partite ravvicinate, dopo la sosta mi aspetto una squadra al top. Il cambio di modulo nel finale contro la Feralpi è stato dettato dal momento, loro sono calati e noi siamo cresciuti. Nel mese di dicembre avremo 8 partite, ma non sarà un mese decisivo. Tutti ci danno come la favorita e fa parte del gioco delle parti. Sarà un periodo importante. Giocheremo spesso in casa, sono gare che possono valere soprattuto dal punto di vista psicologico e della prestazione, oltre che per la classifica”.

Sono 22 i giocatori che ha portato con sè in questa trasferta, gli stessi della gara contro il Feralpi Salò. Ma sicuramente ci saranno dei cambi rispetto alla partita coi bresciani: difficile che venga riproposto Defendi sulla linea dei terzini e Butic potrebbe partire titolare.