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Ternana, l’andata si chiude con un tonfo: l’Ascoli espugna il Liberati

Rossoverdi distratti e mai pericolosi, travolti da un Ascoli al quale è bastato fare il minimo e sfruttare i tanti errori delle Fere

TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli; Ghiringhelli (36’pt Defendi), Boben, Sorensen, Celli (31’st Salzano); Paghera (36’st Proietti), Palumbo; Partipilo (31’st Peralta), Falletti, Mazzocchi; Donnarumma (20’st Pettinari). A disp.: Vitali, Krapikas, Casadei, Capone, Diakhité M., Capuano, ,Agazzi. All.: Lucarelli
ASCOLI (4-3-2-1): Leali, Baschirotto, Bellusci (30’st Avlonitis), Quaranta, D’Orazio; Collocolo, Caligara, Maistro (37’st Castorani); Palazzino (19’st Saric), Bidaoui; Tsadjout (37’st Iliev). A disp.: Bolletta, Guarna, Tavcar, Franzolini, De Paoli. All.: Sottil.
ARBITRO: Marini di Roma 1 (assistenti: Tolfo-Marchi IV Ufficiale: Perri)
VAR: Valeri di Roma 2 AVAR: Pagnotta
MARCATORI: 19’pt, 23’pt Maistro (A), 42’pt rig Caligara (T), 30’st Baschirotto (A), 48st Peralta (T)
NOTE: Giornata fredda, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori: 1147. Ammoniti: Ghiringhelli (T), Paghera (T), Maistro (A), Caligara (A), Celli (T). Calci d’angolo: 5-1. Recupero 2’pt 4’st

TERNI – Il girone d’andata si chiude con una pesante lezione per la Ternana che cade 4-2 i in casa contro l’Ascoli al termine di un match  che  per i rossoverdi si è messo male sin dall’inizio. Mai pericolosi, mai incisivi, Falletti e compagni sono caduti sotto i colpi di un Ascoli che si è semplicemente limitato a sfruttare i ‘buchi’ dei rossoverdi.

Le scelte

Rossoverdi e bianconeri decimati da infortuni e Covid e nel caso dei marchigiani anche con tre squalificati, fra i quali l’ex Eramo. Nella Ternana Mazzocchi con Partipilo e Falletti nel tridente è la novità maggiore insieme all’inedita coppia Boben-Sorensen in difesa. Paghera in mediana. Prima panchina per Modibo Diakhité. Nell’Ascoli  Quaranta centrale al posto del greco Avlonitis,  Maistro nel trio di mediani, con il baby Palazzino al fianco di Bidaoui dietro al perugino Tsadjout.

Primo tempo

La Ternana parte forte ed ha subito due occasioni, prima con Partipilo (mancino parato da Leali) e poi con Palumboche recupera palla a metà campo, sale fino ai 20 metri dalla porta e calcia violentemente, tiro di poco alto. Al 7′ Tsadjout sente aria di derby: sorprende Celli e Sorensen e batte a rete da un metro, sbagliando clamorosamente. Ancora Ternana al 14′ con Donnarumma che si ritrova solo in area davanti a Leali e tenta il colpaccio, ma il portiere ex Lanciano ci arriva.

Al 29′ l’Ascoli segna. Fallo di Partipilo su Caligara al limite dell’area e punizione col goniometro di Maistro che si infila alla destra di Iannarilli dove il portiere non può arrivare. Un gol da cineteca, come il secondo sempre dell’ex Pescara: Bidaoui lo pesca al limite dell’area, lui si coordina e la mette ancora in basso a destra. Di nuovo imparabile,  anche se nella circostanza la difesa rossoverde non è esente da colpe.

La Ternana è in bambola e dopo un tentativo di Celli incassa il 3-0: Defendi appena entrato è in ritardo e manda giù Bidaoui. Dal dischetto Caligara non sbaglia. La Ternana reagisce con un tiro di Partipilo deviato in corner, dal quale scaturisce una occasione per Mazzocchi che si stampa sul palo.

Secondo tempo

Si riparte con la Ternana tutta in avanti a cercare il gol che riapre il match: Palumbo ci prova al 6′ ma non lo trova. L’operazione riesce invece a Falletti che al 13′ raccoglie l’assist di Donnarumma e scaraventa di potenza alle spalle di Leali.

La Ternana dopo il gol sale, ci prova anche Partipilo di testa su cross di Falletti, senza esito poi l’ingresso di Pettinari prova a dare nuova linfa al reparto avanzato. Occasionissima Ascoli al 14′: gran triangolo tra Maistro e D’Orazio, palla dentro per Tsadjout che calcia a botta sicura, salvataggio decisivo di Celli. Subito dopo, azione controversa: fallo di Celli su Tsadjout, l’arbitro assegna rigore poi il Var lo richiama. Le immagini confermano chiaramente che il fallo è iniziato fuori, Marini allora assegna punizione dal limite: Maistro tira, Iannarilli non trattiene e Baschirotto la butta dentro chiudendo il conto.

Nel finale la formazione bianconera sfiora anche il 5-1 con Collocolo, che però si allunga troppo il pallone davanti a Iannarilli.  Poi Peralta trova il 4-2 con un piattone, ma è una consolazione magrissima. Notte fonda per le Fere e girone d’andata chiuso nel modo peggiore.

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