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Ternana, la Coppa Italia resta stregata: a Cesena la Juventus Under 23 rimonta e fa festa

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Ternana, la Coppa Italia resta stregata: a Cesena la Juventus Under 23 rimonta e fa festa

Redazione sportiva
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TERNANA (4-3-1-2): Iannarilli; Parodi, Russo, Celli, Mammarella (40’st Damian); Paghera (35’st Furlan), Palumbo, Verna (15’st Defendi); Partipilo (35’st Marilungo); Vantaggiato (15’st Salzano), Ferrante. A disp: Tozzo, Marcone, Nesta, Diakité, Bergamelli, Sini,  Torromino. All: Gallo.
JUVENTUS UNDER 23 (4-2-3-1): Nocchi; Di Pardo (35’st Beruatto), Alcibiade, Coccolo, Frabotta; Fagioli (35’st Peeters), Touré; Del Sole (1’st Wesley) Marchi, Rafia (18’st Zanimacchia); Brunori (12’st Portanova). A disp.: Loria, Siano, Dragusin, Delli Carri, Minelli, Vrioni, Marques.All. Pecchia
ARBITRO: Paterna di Teramo (assistenti: Trincheri-Yoshikawa IV Uomo Feliciani)
MARCATORI: 6 ‘pt Mammarella (T), 12’pt rig Brunori (J), 45’pt Rafia (J)
NOTE: Partita a porte chiuse. Serata fresca, terreno di gioco in ottime condizioni. Prima della partita osservato un minuto di raccoglimento per le vittime del Coronavirus. Espulso 37’st Defendi (T) per doppia sanzione. Ammoniti: Di Pardo  (J), Fagioli (J), Palumbo (T), Salzano (T), Damina (T), Portanova (J). Calci d’angolo: 8-6 Recupero 2’pt 5’st. In tribuna Fabio Paratici, direttore sportivo della Juventus.

CESENA– Niente Coppa Italia nella bacheca della Ternana. La Ternana tiene un tempo contro la Juventus Under 23, si regala un sogno con Mammarella, ma va al riposo col solito problema, prende gol nel recupero del primo tempo (due reti su due errori) e poi nella ripresa sostanzialmente non punge. Rossoverdi che non avranno tempo di riposare: si torna in campo mercoledì.

Le scelte. Una sola sorpresa nella Ternana, è Vantaggiato che fa coppia in attacco con Ferrante in attacco, con Verna che si è guadagnato la maglia da titolare dopo il test nella Lazio. In casa Juve in campo l’ex grifone Nocchi ma la sorpresa è che il centravanti è Brunori, ex Villabiagio, con l’eugubino Marchi esterno nel 4-2-3-1. Rafia al posto di Beruatto. Solo panchina per Wesley e Zanimacchia.

Primo tempo. Ternana subito avanti al 6′: fallo di Marchi su Ferrante, al limite dell’area, Mammarella trasforma una punizione magistrale. UN giro di lancette e la Ternana potrebbe raddoppiare con Ferrante che ci prova con un diagonale dal limite che Nocchi para, poi alla prima azione la Juve pareggia. Marchi si guadagna d’astuzia un calcio di rigore, al termine di un triangolo con il marscianese Brunori, mettendo fuori causa Russo che lo stende: dal dischetto segna Brunori. La partita cala un poì di tono e dopo il cooling break risale. Al 28′ conclusione di  Paghera che di testa impatta il pallone troppo timorosamente e lo manda alto. Al 31′ grande occasione per la Juventus col giovanissimo Fagioli (classe 2001) che viene lanciato in velocità da Brunori e colpisce la traversa. Azione in velocità della Ternana, con Ferrante e Vantaggiato che mancano il pallone ma non Partipilo, che con una bella girata sfiora l’incrocio dei pali. Poco dopo, su un cross, Partipilo si vede bloccare il tiro da Frabotta, che allarga le braccia ma colpisce il pallone col petto. La Juve chiude avanti, sfruttando un contropiede: Brunori tira, Parodi, palla sui piedi di Rafia, col nazionale tunisino che supera Iannarilli. C’era forse, un fallo di mano di Marchi sul controllo in partenza.

Secondo tempo.Subito Juve pericolosa. Clamorosa occasione sprecata dal neo entrato Wesley, che a tu per tu con Iannarilli spara alto da 5 metri.La Ternana risponde con Paghera e soprattutto con Partitpilo, che ha una grande occasione ma quando entra in area invece di tirare verso due compagni liberi cincischia e favorisce la parata. Al 14′ altra occasione per le Fere, sempre con Mammarella su punizione: tiro perfetto, ma Nocchi si supera.

La tattica prevale ed il gioco si ferma, fino alla mezzora, quando Salzano all’improvviso tenta il colpo grossodalla distanza, chiamando in causa Nocchi, protagonista di una parata d’istinto. L’espulsione di Defendi – entrato nella ripresa – per doppia ammonizione (due gialli in pochi minuti), taglia le gambe alla possibile rimonta delle Fere. Nel finale Portanova sfiora il palo, poi la partita si incattivisce e non succede altro fino al tiro di Palumbo al 95′ deviato fuori da Nocchi. La Juve alza la Coppa, la Ternana torna in campo per il primo turno playoff il 1. Luglio contro l’Avellino.

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