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Ternana, il ds Pagni si presenta: “Qui è una famiglia”. E Ranucci risponde ‘in diretta’ a Lotito

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Ternana, il ds Pagni si presenta: “Qui è una famiglia”. E Ranucci risponde ‘in diretta’ a Lotito

Emanuele Lombardini
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TERNIDanilo Pagni, il direttore sportivo della Ternana, di ritorno dopo l’anno scorso, è già al lavoro da tempo ma soltanto oggi è arrivata l’ufficialità e quindi è stato presentato ufficialmente questo pomeriggio. Al suo fianco, il presidente Stefano Ranucci. Chi si aspettava notizie o colpi di scena è rimasto deluso ma il siparietto – imprevisto – lo ha regalato proprio il presidente, rispondendo in diretta, a conferenza stampa in corso, ad una telefonata del patron di Lazio e Salernitana Claudio Lotito: “Mi ha chiamato per sapere come sta la gamba”, dice facendo riferimento ai suoi problemi fisici. Ma è noto che con le due società c’è un filo diretto da tempo, sul tavolo anche una offerta per Montalto.

Famiglia rossoverde. Pagni dice di essere tornato anche perchè “Qui è una famiglia, l’anno scorso ho visto dipendenti piangere”. Poi cominciano i paragoni con la squadra da lui ricostruita nei sei mesi dell’anno scorso: “Paragoni non esistono, perchè all’epoca eravamo penultimi e in serie B – dice – Io sono subentrato due volte, a Taranto con una situazione più difficile e a Terni. Quello che ci hanno chiesto è riportare la Ternana dove merita, e faremo di tutto per farlo, senza se e senza ma. Inutile rispiegare tutte le difficoltà, noi dobbiamo guardare la realtà, ovvero che la società è ambiziosissima e ci sono tutti i presupposti. Quello che sarà difficile sarà ripartire da una società che ha 21 tesserati, ma secondo me con la forza supereremo anche questo scalino. Non tutto è da buttare, cercheremo di recuperare quello che c’è da recuperare, ma non mi faccio influenzare da quello che leggo. Chi ama la Ternana non lo deve dimostrare baciando la maglia e dicendo siamo le Fere: il lavoro da qui al 18 agosto darà il suo responso, fermo restando che stiamo già lavorando. Poi un giocatore prima di lasciare questa città e questa società, deve sapere che la Ternana non sarà un discount deve pensare che potrebbe essere anche una bottega cara. Moralità, obiettività e buon senso. Gli spifferi dicono che la lista degli over sarà ancora più bassa, e quindi non possiamo mettere 28 persone in 14 posti, questo è ovvio”.

Anche qui nessun nome ma è chiaro che con 21 giocatori sotto contratto, qualcuno necessariamente dovrà uscire: “ma non è che se non ce ne liberiamo non faremo mercato. Abbiamo avuto già incontri importanti”, dice Ranucci.

Errori e stranieri. Si riparla dell’anno scorso e dei tanti errori commessi che hanno condotto alla retrocessione: “Si impara dagli errori, e quest’anno vorremmo non farli – dice Ranucci –  e il primo è non fare proclami. Per i tifosi, i primi ad essere delusi dall’operato di questa stagione, cercheremo del tutto per essere vicini, come abbiamo fatto nelle ultime partite. Adesso è prematuro, ma al di la della campagna abbonamenti vogliamo essere vicini ai tifosi che sempre sono stati vicini a noi, anche in quel Ternana-Pescara. Parlavamo anche col direttore di organizzare tavoli di confronto, ma preferirei farle le cose e non raccontarle, vorrei dimostrare. Qualcosa è stato fatto, e mi dispiace perchè avremmo potuto dirvi il primo nome oggi, ma non abbiamo avuto l’ok. In silenzio, pancia a terra, stiamo cercando di fare quello che va fatto per il dispiacere che abbiamo portato. Calciatori stranieri? Se è gente che fa la differenza, la prenderemo, ma a parità di valore, prima i calciatori italiani”.

Impegno massimo. Pagni chiede massimo impegno: “”E’ un privilegio stare nella Ternana, e io lo sono pur rescindendo un contratto con una società di Serie A: l’importante è che io dia sempre il massimo, nei miei limiti. Ma da solo non vado da nessuna parte: insieme è la parola magica. Basta un massaggiatore che dice due frasi negative, un collaboratore che dice una parola sbagliata e hai perso. Io qui all’epoca ho visto una famiglia, e adesso dobbiamo tornare insieme dove ci compete, perchè la Ternana non è di Lega Pro, in nulla”.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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