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Ternana, gol e batticuore: supera il Catania (3-2) e consolida la vetta

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Ternana, gol e batticuore: supera il Catania (3-2) e consolida la vetta

Redazione sportiva
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TERNANA (4-3-1-2): Iannarilli; Parodi, Suagher, Bergamelli, Mammarella; Paghera (19’st Damian), Palumbo, Salzano; Furlan F. (26’st Celli); Partipilo (31’st Marilungo), Ferrante (31’st Vantaggiato). A disp: Marcone, Tozzo, Nesta, Mucciante, Russo, Defendi,  Torromino, Niosi. All. Gallo.
CATANIA (4-3-3): Furlan J.; Calapai, Mbende, Silvestri, Biondi (42’st Curiale);  Dall’Oglio (23’st Llama), Lodi, Wellbeck; Mazzarani (31’st Rossetti), Di Piazza, Di Molfetta (23’st Barisic). A disp: Martinez, Della Valle, Noce, Pino, Llama,  Rizzo, Pinto, Distefano, Esposito. All. Camplone.
ARBITRO: Matteo Gariglio di Pinerolo (assistenti: D’Elia-Niedda).
MARCATORI: 17’pt Mazzarani (C), 30’pt aut. Mbende (T), 3’st Paghera (T), 7’st aut. Biondi (T), 38’st Di Piazza (C)
NOTE: In tribuna l’ex tecnico del Catania  Walter Alfredo Novellino. Giornata calda, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 9000 circa dei quali 300 da Catania. Espulso al 48′ st Palumbo (T) per doppio giallo.Ammoniti: Palumbo (T), Silvestri (C), Dall’Oglio (C), Mazzarani (C), Parodi (T), Bergamelli (T). Calci d’angolo  7-3. Recupero 0’pt 4’st

TERNI – E’una Ternana che vince e convince. Il Catania le dà una grossa mano, è vero, mostrando una difesa a tratti imbarazzante, ma nel 3-2 con cui le Fere superano gli etnei c’è anche se non soprattutto, una squadra che ha saputo rialzarsi dopo essere andata sotto: nei 10 minuti della ripresa ha costruito un ribaltone da applausi, provocando anche le due autoreti catanesi. Peccato solo per il gol di Di Piazza nel finale, che ha messo il sale sulla coda di un match già in ghiaccio.

Le scelte. Tutto confermato in casa rossoverde rispetto alla formazione annunciata alla vigilia, mentre nel Catania Camplone sceglie  il figlio d’arte Dall’Oglio al posto di Llama e Biondi al posto di Pinto.

Primo tempo. Ternana che parte arrembante: al 2′ Furlan recupera palla su errore della difesa etnea e serve Ferrante che solo davanti al portiere calcia alto. Poco dopo è Bergamelli di testa a sfiorare il gol: ancora palla alta, ancora difesa siciliana in evidente difficoltà. In Catania rischia l’autogol, poi si accende al minuto 11: tiro a girare di Dall’Oglio, palla che sfiora l’incrocio dei pali e termina fuori. All’improvviso, gli etnei segnano, al minuto 17, con Mazzarani che raccoglie un cross di Calapai su errore in chiusura di Mammarella.

La rete incassata non destabilizza la Ternana,  che da palla al centro, va due volte vicina al gol, nell’occasione più nitida con Paghera che di testa manca il bersaglio. In mezzo, altra occasione per il Catania, con lo scatenato Mazzarani (para in tuffo Iannarilli). Al 23′  cross rasoterra di Furlan, Salzano brucia il portiere catanese ma manca clamorosamente il bersaglio da un metro.Poi al 25′ incredibile occasione divorata, la Ternanasfiora il gol e il Catania si salva per pura fortuna: Partipilo si libera in area di rigore e crossa, sponda di testa doi Paghera per Ferrante che gira a rete, Silvestri respinge e Ferrante di testa manca ancora il gol a portiere battuto. Ma è un match bellissimo e senza sosta: sul rovesciamento di fronte è Dall’Oglio ad impegnare Iannarilli, in una parata in bello stile.

Non c’è tempo per rifiatare. La Ternana pareggia e lo fa su autorete: al 30′ cross di Furlan sulla destra ed il tedesco Mbende nel tentativo di spazzare brucia l’altro Furlan, quello che difende la porta catanese. Al 37′ la Ternana potrebbe raddoppiare: corner di Mammarella, traversa di Salzano, ma l’arbitro aveva fischiato una trattenuta. E’ l’ultimo atto del primo tempo.

Secondo tempo. Pronti via e la Ternana segna: Salzano sfrutta l’errore sulla destra della difesa ospite, sponda di Furlan e palla a Paghera che non sbaglia. Fere arrembanti, in 2′ arriva il tris. L’antipasto è il tiro di Ferrante da posizione angolata che impegna Furlan. Subito dopo, ecco il gol: calcio d’angolo, tocco di Bergamelli e Biondi frana  sul pallone, spingendolo dentro. Due autogol, rarissimo.

Nessuna reazione del Catania, Camplone sembra quasi rassegnato. Nel frattempo al 19′ della ripresa si segnala l’esordio stagionale per Filippo Damian, che rileva Paghera. Fiammata improvvisa del Catania al minuto 22: Di Piazza pesca impreparata la difesa rossoverde di testa tenta il colpo: Iannarilli para con la palla che sbatte anche sul palo. Entra Celli per Furlan, poco prima il Catania aveva inserito Llama e lo sloveno Barisic al posto di Dall’Oglio e Di Molfetta. Il giro dei cambi prosegue alla mezzora: cambio del reparto avanzato per le Fere.

Damian si fa subito vedere: da Marilungo per il centrocampista, Furlan risponde in tuffo. Il gol del minuto 37, segnato di testa da Di Piazza su cross di Barisic e il rosso a Palumbo  regalano un inatteso batticuore finale, prima della festa rossoverde.

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