CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Ternana, Ferrero dal sindaco, anzi no: prima le garanzie economiche

Calcio Terni Sport Extra EVIDENZA2

Ternana, Ferrero dal sindaco, anzi no: prima le garanzie economiche

Emanuele Lombardini
Condividi

TERNI – La deadline fissata dalla società, il 15 giugno, si avvicina a grandi passi ma il cielo sopra la Ternana è ancora fosco. Le notizie relative alla cessione continuano a rimbalzare fra conferme e smentite. Come è ovvio, dal club c’è riserbo sulle trattative in atto ed allora non resta che affidarsi agli spifferi che entrano dalle finestre. Così prima è arrivata la notizia che Massimo Ferrero, patron della Sampdoria sarebbe arrivato in città lunedì, per parlare col sindaco di Ternana (ma visto che le quote sono ancora di Longarini forse anche di altre questioni legate alla sua attività di imprenditore nelle sale cinematografiche: il pensiero è andato subito agli studios di Papigno), poi la stessa fonte, cioè Sky dà l’incredibile update. L’incontro non s’ha da fare, non per ora, almeno. Non perché manchi interesse da parte di Ferrero o quest’ultimo voglia tirarsi indietro. Tutt’altro. Prima però c’è da dare risposte a chi le chiede, tramite passaggi ufficiali. Perchè appunto le quote sono dei Longarini, che vogliono vedere i conti ed avere garanzie economiche prima di trattare la cessione. Una decisione che stata presa in accordo con l’amministrazione comunale. Intanto però continuano a girare voci anche su altre trattative.

Piero Camilli continua a smentire la volontà di voler entrare in una trattativa, eppure più di qualche voce, soprattutto sul fronte laziale, dice che la cosa non è ancora tramontata del tutto. Chi invece ha smentito, con una nota ufficiale, è Stefano Neri, presidente di TerniEnergia, il cui nome è rimbalzato nei giorni scorsi legato ad una cordata di imprenditori ternani. La nota smentisce qualunque interessamento, sia come società sia a titolo personale di Neri. La Confindustria pare stia anch’essa lavorando per cercare di aggregare forze ternane. E pare ci sia anche una cordata di Roma. Si lavora sottotraccia, dunque.

Simone Longarini nel gabbiotto presidenziale

Simone Longarini nel gabbiotto presidenziale

No alla Commissione. Anche perchè il tempo è poco e ogni incontro è prezioso. Non dev’esserlo, evidentemente quello col Comune, fissato per l’8 giugno in Seconda Commissione su richiesta di alcuni gruppi (segnatamente Forza Italia), ma al quale l’avvocato Proietti non andrà perchè l’incontro “rischia di innescare un meccanismo di richieste di altre commissioni o gruppi, sottraendo così solo energie e tempo ai reali obiettivi da conseguire”. La nota dello studio sottolinea però che “i rapporti della proprietà con le istituzioni sono sempre stati ottimi ed improntati su basi di stima e fiducia come si evince dagli importanti accordi raggiunti negli ultimi mesi, per cui qualora vi sarà un formale interessamento o invito del sindaco sulla questione che oggi ci occupa, la proprietà sarà ben lieta di aderire”. Insomma, che ci mandi a chiamare il Sindaco. Il quale, come è evidente, in questi giorni ha cose ben più grandi alle quali pensare.

L’avvocato Proietti: “Basta avventurieri, servono garanzie”. Dal canto suo, l’avvocato Massimo Proietti, dice in una nota: “Abbiamo avuto molti incontri, circa trenta, ma solo due imprenditori sono sembrati seri e dei quali, per riservatezza non posso far nomi. Posso affermare, invece, prosegue l’avvocato Proietti nella sua nota, anzi è un appello, che si sono presentati soggetti che a parole erano pronti a garantire tutto e poi nei fatti hanno portato i soldi del monopoli . L’avvocato Proietti, poi, cerca di scoraggiare con le sue parole coloro i quali hanno intenzione di presentarsi senza le adeguate garanzie per evitare inutili perdite di tempo.Auspichiamo che visto il poco tempo smettano di presentarsi avventurieri, tanto i filtri che applichiamo sono molto rigidi, nell’interesse della solidità della ternana e della garanzia per il territorio. Quindi chi non ha le risorse che servono non si presenti, non abbiamo tempo da perdere a discutere di chissà quale soluzione alternativa. La situazione è molto chiara: per andare avanti servono almeno 3 milioni di euro  l’anno. Chi li ha da spendere si faccia avanti e ne porti evidenza per fare trattative serie “.

Sulla situazione economica e la copertura delle spese al 30 giugno rassicura:  “La famiglia, che fin’ora ha garantito il sostentamento,non è più in grado di andare avanti, copre tutto fino al 30/06 dopo di che chi la vuole deve essere in grado di provvedere autonomamente ai costi di funzionamento della società che ripeto allo stato sono quantificabili minimo in  3milioni annui”.

Longarini- Salernitana: conferme (e il triangolo che torna). Intanto, nonostante la smentita di Simone Longarini, da Salerno continuano a rimbalzare voci sul possibile ingresso in società – come direttore generale – dell’ancora  ad rossoverde. Lo scrive il sito solosalerno.it. sottolineando come Marco Mezzaroma, cognato di Lotito e già patron del Siena, non ha intenzione di rilevare le quote di quest’ultimo se dovesse eletto a capo della Lega di serie B: “in tal senso- scrive il sito –  la pista che porta alla famiglia Longarini – che intanto pare sia interessata anche al Latina –  trova assolute conferme, al netto delle smentite. I rapporti con Lotito sono solidi e i contatti frequenti, i presupposti per intavolare un discorso concreto ci sono davvero tutti. Simone Longarini prenderebbe in eredità le quote del patron di Lazio e Salernitana a cuor leggero, ma ad una condizione: entrare, in futuro, nei ranghi dirigenziali della società biancoceleste”. Salernitana-Lazio-Latina. Il triangolo che ritorna, anche se cambiano i lati. Tre società, tre categorie diverse (in ogni caso, anche se i pontini non dovessero iscriversi alla LegaPro). La Ternana nel mezzo, abbandonata al suo destino.

Cessioni. C’è il Napoli in pressing su Falletti. la società partenopea si è fatta avanti per il trequartista e l’operazione potrebbe anche farsi, con buona pace dell’Atalanta. Resta da vedere se poi resterà all’ombra del Vesuvio o finirà in prestito. Su Avenatti c”è invece il Verona neopromosso.

Tags:
Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere