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Ternana Femminile più grigia che rossoverde: il Sinnai la travolge 4-0

La gara interna, giocata in esilio a Rieti per l'indisponibilità del PalaDivittorio, si risolve in un match senza storia. Le ragazze di Pellegrini mai in partita, ora la vetta è lontana

Ternana – Sinnai 0-4

TERNANA: Mascia, Presto, Tainã, Bisognin, Maite, Coppari, Pascual, Neka, Donati, Brandolini, Torelli, Cipriani. All. Pellegrini

ICHNUSA SINNAI: 
Ribeiro, Guaime, Vanessa Pereira, Peque, Gasparini, Fanti, Ion, Olla, Manca, Pintor. All. Mura

MARCATRICI:
 10’45” p.t. Vanessa Pereira, 1′ s.t. Peque, 8’08” Fanti, 15′ Guaime

NOTE: ammonite Presto (T), Bisognin (T), Vanessa Pereira (S), Tainã (T), Donati (T). Espulsa: Bisognin (T) per comportamento non regolamentare

ARBITRI
: Di Nicola (Pescara)- Ariasi (Pescara) CRONO: Salicchi (Terni)

RIETI –  L’esilio forzato non porta bene alla Ternana Femminile: il Sinnai vince 3-0  al Palamalfatti di Rieti e infligge la prima sconfitta in campionato alle rossoverdi, che tuttavia sono ancora ferme al palo sul fronte delle vittorie, molto lontane dalla vetta. Aspettando che la rosa sia completa, con l’arrivo anche di Renatinha, è chiaro che il rodaggio  non è ancora completato e che più di qualcosa non funziona. Una vittoria, quella del Sinnai, che fra l’altro consente al team di Mura di agganciare in vetta il Kick Off Milano.

E dire che stavolta c’era anche un direttore di gara di primo livello, l’internazionale Di Nicola, primo dei due fischietti designati. Il primo tempo si chiude sull’1-0:  decide la rete di Vanessa Pereira, brava a liberarsi del controllo di Ludovica Coppari (palla sull’angolo lontano a sinistra), che mette la firma su un primo tempo che ha visto le sarde dominare in lungo e in largo. L’impegno non basta a Maite e compagne: squadra senza mordente, due reti sbagliate e anche una traversa. Coach Pellegrini striglia le ragazze nell’intervallo ma davvero per le Ferelle non è serata: un errore di Bisognin apre la strada al radoppio di Peque, poi la stessa Bisognin va ad allungare la lista dei cartellini rossi consecutivi  (in questo caso per lei arriva per doppia ammonizione) dopo aver tenuto Peque per la maglia. Un fallo che è chiaro indice di insicurezza, una ingenuità che una Ternana concentrata, ma anche solo la squadra più brillante della prima parte dello scorso campionato non avrebbe commesso. Bisognin fra l’altro è alla seconda espulsione in tre partite, anche questo è un altro segnale che al di là delle tante polemiche di questi giorni, dovrebbe fungere da campanello d’allarme per una squadra sì molto rinnovata ma che può e deve assolutamente fare meglio, perché ne ha le capacità. Le reti di Fanti e Guaime sono solo il cappello sulla vittoria delle sarde, mai come stavolta assolutamente fuori discussione.

La prossima settimana, finito l’esilio, si torna al PalaDivittorio contro il Cagliari che Tainã ritroverà da ex. Servirà senz’altro un’altra Ternana. In tutti i sensi.

 

 

 

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini
Giornalista, cittadino d'Europa

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