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Ternana Femminile, finale amaro: lo Scudetto è dell’Olimpus Roma

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Ternana Femminile, finale amaro: lo Scudetto è dell’Olimpus Roma

Emanuele Lombardini
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Ternana-Olimpus Roma 2-3

TERNANA: Mascia, Renatinha, Taina, Bisognin, Maite, Coppari, Presto, Neka, Brandolini, Torelli, Cipriani, Trumino. All. Pellegrini
OLIMPUS ROMA: Giustinani, Taty, Gayardo, Martìn Cortes, Lucileia, Soldevilla, Lisi, Sorvillo, Siclari, Dayane, Nicoletta, Salinetti. All. D’Orto
ARBITRI: Sue Ellen Salvatore (Gallarate), Alessandro Merenda (Reggio Calabria) CRONO: Alessandra Carradori (Roma 1)
MARCATRICI: 7’52” pt Taina (T), 2’56” st. Taty (O), 5’40″st Maite (T), 9’37″st Dayane (O), 16’37” Gayardo (O)
NOTE: Espulsa 7’14’st Lucileia (O) per doppia ammonizione. Al 9’27” st Allontanato il tecnico rossoverde Pellegrini (T). Ammonite: Siclari (O), Bisognin (T), Dayane (O), Neka (T) dalla panchina. A 19’52” st Giustiniani para un rigore a Renatinha (T)

TERNI – Amaro finale. La Ternana non riesce a conquistare il suo secondo Scudetto: gara- 3 di finale va all’Olimpus Roma che sale così sul tetto d’Italia per la prima volta. Brave le ragazze di Pellegrini ad arrivare sin qui, peccato per le occasioni sprecate. Roma vince perchè è stata più concreta anche se non superiore e soprattutto, vince perchè la Ternana sul fischio finale ha gettato alle ortiche il pallone che poteva portarla ai supplementari.

La partita. Subito azione sull’asse Renatinha-Maite con la spagnola che sfiora la rete; risposta immediata di Cely Gayardo che fa la barba al palo. Inizio fiammante di un match tirato, con le due formazioni che ben consce della posta in palio avanzano a strappi, attente anche a non lasciare spazi di manovra. L’Olimpus è arruffona in difesa, la Ternana non sempre è capace di approfittarne e spesso si affida alle giocate delle singole, come il palo di Taina al 7′. E come la giocata che un minuto dopo conduce alla rete del vantaggio: difesa romana ferma, Renatinha mette in mezzo per Taina che non sbaglia.

La rete esalta le rossoverdi, che ancora una volta impegnano Giustiniani, mentre invece non scuote le romane, nervose e imprecise nella reazione.  Dayane ci prova da molto lontano, con la numero uno rossoverde Mascia, pronta alla parata, esattamente come subito dopo sulla giocata di Taty. La Ternana, partita a tutto gas, chiude il tempo un po’ in affanno e ad 1’57” dal riposo Martin Cortes sfonda e tira, con Maite che allontana quel tanto che basta per favorire poi l’intervento di Mascia su Dayane. Poi ancora due occasioni: nella seconda Taty calcia in porta e segna sul fischio finale del tempo, forse un secondo dopo. Grandi proteste sugli spalti e anche in casa romana.

Ripresa. La Ternana torna in campo con grinta, ma molte meno energie: soprattutto Taina, motorino del primo tempo, accusa il colpo e sbaglia un paio di giocate. Di contro, Olimpus prova a dare gas e con Taty trova il pareggio. Con la Ternana in difficoltà, sembra il preludio al ribaltone, ma anche la Ternana ha le sue fuoriclasse: una di queste è Maite, che trova una giocata straordinaria che vale il 2-1. Il rosso a Lucileia (guadagnato da Renatinha che inganna il direttore di gara)  non è sfruttato dalle rossoverdi per tentare l’allungo: c’è solo un tiro di Bisognin parato da Giustiniani. Quando poi la sfida torna in parità, Dayane è di nuovo pericolosissima. Poco calcio – anche se di qualità- tanti calci, nervosismo e parecchie lingue lunghe: ne fa le spese Pellegrini, che cede alle provocazioni e viene allontanato.

La brasiliana ex calcio a 11, che poco prima aveva tentato una simulazione, è fischiatissima, ma prende per mano la squadra e induce all’errore Bisognin guadagnandosi il pari. La rete, peraltro, arriva nel momento in cui è uscita Pamela Presto, l’unica capace di tenere a freno l’avversaria nel corso del match. A 6′ dalla fine occasionissima per le romane, ma il tiro di Soldevilla viene deviato accidentalmente fuori da Dayane mentre sta entrando in porta. Renatinha ha una buona palla sul piede sbagliato, poi a 3′, quando la partita sembrava volgere verso l’overtime, arriva la rete dell’Oimpus: Dayane ne salta due poi mette sui piedi di Gayardo un pallone facile facile che lei non sbaglia. Pellegrini inserisce il portiere di movimento per l’assalto finale, poi a 8″  fine la Ternana ha l’occasione della vita: fallo di mano di Soldevilla, tira Renatinha, para Giustiniani. Delusione rossoverde, lo scudetto va a Roma.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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