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Ternana Femminile, cuore, grinta e vittoria: domenica la gara Scudetto

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Ternana Femminile, cuore, grinta e vittoria: domenica la gara Scudetto

Emanuele Lombardini
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Ternana-Olimpus Roma 3-2
TERNANA: Mascia, Maite, Bisognin, Taina, Renatinha, Coppari, Presto, Neka, Brandolini, Torelli, Cipriani, Trumino. All. Pellegrini
OLIMPUS: Giustiniani, Martìn Cortes, Taty, Gayardo, Lucilèia, Soldevilla, Lisi, Sorvillo, Siclari, Dayane, Nicoletta, Salinetti. All. D’Orto
ARBITRI: Chiara Perona (Biella), Giulia Federigo (Pordenone) CRONO: Daniele Intoppa (Roma 2)
MARCATRICI: 2’44” p.t. Taina (T), 2’58” pt e 14’10”st  Renatinha (T) , 6’11”pt Martin Cortes (O), 13’33” pt Lucileia (O)
NOTE: ammonite Taina (T), Gayardo (O), Bisognin (T), Mascia (T), Martin Cortes (O)

TERNI -Stoica, col cuore e con i denti prima ancora che con le gambe. La Ternana di Federico Pellegrini vince 3-2 contro l’Olimpus Roma la seconda partita della finale Scudetto nonostante gli infortuni che mettono fuori gioco mezza squadra e acquisisce il diritto a giocarsi tutto domenica prossima, sempre in casa.

La partita. In un Paladivittorio gremito come mai, con una folta rappresentanza giunta da Roma, una vera e propria bolgia, è una partita senza sosta e con grandi emozioni.  Pellegrini, peraltro, recupera Francesca Trumino, catapultata al Palazzetto direttamente dal raduno della nazionale Under 17. Neka invece si è infortunata  ed è solo in panchina per onor di firma, come Coppari, operata appena due mesi fa.

E’ subito spettacolo con la Ternana che trova l’uno-due con due reti in fotocopia firmate rispettivamente da Taina e Renatinha: palla recuperata, ripartenze e improvviso cambio di traiettoria prima del tiro mortifero. Maite lancia Taina per il possibile tris, ma la brasiliana arriva stanca sul pallone e non segna. Lo fa invece con una bella giocata conclusa con un pallonetto Leticia Martin Cortés. L’ingresso di Dayane da Rocha, poco prima, mette di nuovo in evidenza l’errore già fatto in gara -1 dalle rossoverdi e cioè una squadra che si abbassa eccessivamente, esponendosi agli attacchi delle laziali. Che per fortuna, sbagliano molto, a volte liberando al tiro le rossoverdi, come al minuto 8 quando Pamela Presto trova sulla sua strada una Giustiniani in grande spolvero. Poco dopo è Mascia a sventare un gol già fatto con Lisi che aveva ribattuto in porta con un tap in il precedente tiro di Taty, finito sul palo a portiere fuori causa.

Renatinha zoppica vistosamente ma stringe i denti, come anche dall’altra parte Lucileia che però trova il gol del pari: da Taty a Cortes, tocco all’indietro verso la numero 10 che da due passi batte Mascia.

Ripresa. Ternana che riparte lancia in resta: palo di Bisognin sulla cui ribattuta Renatinha manca il gol di pochissimo. L’infortunio di Presto,  è un colpo durissimo, perchè la giocatrice aveva sino a quel momento limitato le giocate di Dayana. La quale priva della marcatura semina il panico nella difesa rossoverde e  impegna due volte Marika Mascia, brava a limitare i danni.

Con la rosa decimata (e i nervi che salgono: viene espulso un dirigente in panchina), la Ternana fatica e l’Olimpus, a cui basta il pari, si affaccia comunque un paio di volte, trovando sempre Marika Mascia pronta all’intervento. La Ternana non molla e ci prova con Renatinha e relativa parata di Giustiniani e poco dopo torna in campo – praticamente con un piede solo – anche Pamela Presto. A 5′ dalla fine mentre Roma amministra, arriva la rete rossoverde: Maite allarga per Renatinha che non sbaglia. D’Orto tenta il portiere di movimento con la Cortesè, Pamela Presto è costretta ad uscire di nuovo, l’assedio romano non trova sbocchi (sbaglia una volta Lucileia e una Gayardo). Si va a gara -3, domenica, ancora al Paladivittorio.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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