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Ternana, altra prestazione indecente: al Ravenna bastano tre tiri, Fere ko

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Ternana, altra prestazione indecente: al Ravenna bastano tre tiri, Fere ko

Emanuele Lombardini
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RAVENNA (3-5-2): Venturi; Ronchi, Jidayi, Lelj; Pellizzari (23’st Eleuteri), Selleri (37’st Boccaccini), Papa, Trovade (30’st Martorelli), Bresciani; Galuppini (23’st Siani), Nocciolini (30’st Magrassi). A disp:  Barzaghi, Scatozza, Raffini, Sabba, Spurio All.: Foschi.
TERNANA (4-3-3): Iannarilli; Fazio, Gasparetto, Hristov, Lopez; Defendi, Altobelli, Giraudo; Frediani (35’st Furlan), Marilungo (35’st Vantaggiato), Bifulco (43’st Butic). A disp: Gagno, Vitali, Callegari, Pobega, Filipponi, Cori. All: De Canio.
ARBITRO: Vigile di Cosenza (assistenti Lattanzi-Zaninetti)
MARCATORI: 1’pt Trovade (R), 28’pt Bresciani (R), 45’pt Marilungo (T), 4’st Bifulco (T), 45’st Boccaccini (R)
NOTE: serata fresca, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 2000 circa, dei quali 230 da Terni. Ammoniti: Pellizzari (R), Altobelli (T). Calci d’angolo 4-6. Recupero. 2’pt st. Al 33′ pt Venturi (R) para un rigore a Marilungo.

RAVENNA – Notte fonda per la Ternana, cade anche a Ravenna, 3-2, dopo aver raggiunto il pari e aver dato l’illusione – ma solo quella – di volerci provare. Un’altra prova indegna, a tal punto che i 20′ del secondo tempo nei quali la Ternana è anche sembrato fare qualcosa hanno il sapore di una beffa. E’ chiaro a tutti, oggi, che la situazione non può andare avanti così. Il ritiro farsa non è servito a niente – e si sapeva in anticipo – adesso serve una azione di forza.

Le scelte. Assente Maleh, Foschi conferma Pellizzari a centro campo e sceglie Ronchi in difesa. De Canio senza lo squalificato Diakitè e senza gli infortunati Vives, Rivas, Bergamelli Salzano e Nicastro rilancia Gasparetto dall’inizio in difesa e Giraudo esterno di centrocampo. In attacco Bifulco con Marilungo, con Vantaggiato in panchina.

Primo tempo. Pronti, via e il Ravenna segna: dopo 1’26” Trovade trova un tiro al volo dal limite e il petrugio giusto, che lascia di stucco Iannarilli. La Ternana incassa e ancora stordita rischia subito il raddoppio: ancora Trovade sul contropiede lanciato, si presenta davanti a Iannarilli che però stavolta ci arriva. la risposta della Ternana è flebile, con un tiro di Altobelli che manda alto: il pressing rossoverde spinge il Ravenna nella sua area ma ne ricava solo sterili corner, a parte un tiro sbilenco di Lopez senza esito.

La Ternana è il nulla cosmico davanti e imbarazzante dietro: al minuto 28 Fazio si addormenta letteralmente, Bresciani gli sbuca alle spalle ed ha persino il tempo di piazzarsi bene la palla sul piede prima di tirare da posizione defilata: 2-0, notte fonda per le Fere dopo nemmeno mezzora. E dire che il Ravenna ce la mette tutta per tenere i rossoverdi in partita: il fallo di mano di Papa al 32′ nel controllare’ il pallone è una talmente evidente – anche se forse non del tutto volontario -che nessuno protesta: Marilungo prende subito il pallone ostentando sicurezza ma poi incredibilmente lo tira in bocca a Venturi che non deve nemmeno sforzarsi, è il terzo rigore sbagliato in tre partite, con tre tiratori diversi.

La Ternana è in bambola, ma nonostante tutto al riposo ci va sul 2-1: palla in mezzoi di Frediani per Marilungo che è bravo ad anticipare Jidayi e a battere Venturi, palla all’angolo lontano.

Ripresa. Quel gol segnato un poì per caso ha il potere di scuotere la squadra, che nella ripresa comincia con molto più piglio e al 4′ pareggia: azione sulla sinistra e inserimento preciso di Bifulco che non sbaglia. Le due reti segnate dai rossoverdi in 7′ sono la prova che il problema della Ternana è la Ternana stessa: il Ravenna è poco più che una squadra modesta ed  è bastato far finta di crederci, spingere appena sul gas e la musica è cambiata.

La riposta del Ravenna è come sempre affidata alle giocate individuali: quella di Galuppini al 10′, con Iannarili pronto e quella di Selleri due minuti dopo, con palla a lato di un niente. Replica di Marilungo: ripartenza del numero 19, tiro deviato da Venturi.

Come si diceva: contro un Ravenna quasi nullo, basta spingere sul gas e invece, appena dopo il pareggio, la Ternana rialza il piede dall’acceleratore. L’occasione del 28′ con taglio di Frediani a liberare la difesa, palla per Bifulco e tiro respinto da Jiday (forse con un braccio), poi Lopez non trova lo specchio della porta è l’ultima. Poi il finale, imbarazzante ed indegno quanto il primo tempo. Il Ravenna sfiora il gol con Siani e poi dopo un pressing incessante per tutto il finale di gara, lo trova al 45′ sull’ennesima dormita colossale della difesa: sull’errore di Lelj, la Ternana non la spazza via e mette Siani in condizione di servire Boccaccini che non sbaglia. Giù il sipario. Il problema della Ternana è la Ternana, o meglio i suoi giocatori.

Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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