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Ternana, ecco Sissoko: “Insieme ci salveremo”. Tifo organizzato diviso sull’ingresso allo stadio

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Ternana, ecco Sissoko: “Insieme ci salveremo”. Tifo organizzato diviso sull’ingresso allo stadio

Emanuele Lombardini
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La conferenza stampa di presentazione di Sissoko (foto Calcioternano.it)

TERNI – Aria pesante, pesantissima alla ripresa degli allenamenti in casa rossoverde dopo l’ennesima scoppola e una situazione di classifica sempre più difficile. Nel giorno in cui la società presenta Momo Sissoko, in attesa che dall’India arrivi il nulla osta per tesserare il giocatore e quindi magari poterlo anche vedere in campo sabato al Liberati (ha scelto il numero 35), il pubblico ha accompagnato la riapertura dei cancelli con un chiaro dissenso, che si paleserà verosimilmente sabato in un Liberati vuoto nonostante l’appello anche del ds Pagni: “La squadra adesso va sostenuta, i dirigenti passano, i colori restano”

pagni-e-sissokoClima teso, anche se dissimulato, anche in conferenza stampa (che comincia con un’ora esatta di ritardo sulla convocazione), col ds Pagni che garbatamente ma in modo si scontra verbalmente con un cronista sulle questioni di mercato.  Mohamed Sissoko, dal canto suo, si presenta carico: “Mi è piaciuto quello che mi è stato prospettato dal direttore sportivo. Sono motivato. Sono convinto che se lavoriamo e facciamo le cose bene possiamo salvarci. Sono qui per aiutare la squadra a salvarsi. Il morale è basso, l’ho visto e capisco: è normale quando non vengono i risultati, Ma possiamo fare bene”.

Della sua situazione dice: “E’ stata una bella esperienza al Pune, il livello del calcio è buono. Quanto a me sono a disposizione dell’allenatore che poi deciderà: io sto bene”. E sulla ricetta per uscire dal momento difficile: “Se vogliamo uscire da questa situazione dobbiamo farlo tutti insieme. Io, Ledesma e gli altri che hanno giocato in A dobbiamo mettere a disposizione dei giovani la nostra esperienza. Ho fiducia nella squadra e nella società. E’ stata una scelta difficile ma sono convinto che se facciamo le cose bene ne verremo fuori”.

Longarini contro tutti, tutti contro Longarini. Gli attacchi  a 360 gradi dell’amministratore unico Longarini (alle curve, ma anche alle istituzioni) di sicuro non contribuiranno a rasserenare gli animi. Va detto peraltro che a tutt’oggi la Ternana gioca senza aver rinnovato la convenzione con il Comune nonostante l’accordo trovato e certo questo clima non contribuirà a rasserenare l’ambiente. Ieri sera Rocca Rossoverde, nel confermare come la Curva Est che resterà fuori dallo stadio contro il Latina, ha replicato alle accuse di Longarini con una nota.

“In merito agli accadimenti non di carattere sportivo avvenuti negli ultimi giorni, il direttivo del Club Roccarossoverde ritiene necessaria una presa di posizione per rispetto dei propri associati. Come manifestato ampiamente in passato il nostro giudizio sull’operato della Ternana Calcio viene scisso in due parti. Dal punto di vista amministrativo la società di via Aleardi svolge un lavoro ottimo, con stipendi precisi nei tempi e nei modi e mai il pericolo di incorrere in qualche punto di penalizzazione, cosa che in altre piazze non accade di certo. Dall’altra parte però a livello di comunicazione e di rapporto con qualsiasi entità del nostro territorio la Ternana Calcio continua ad avere, e forse a voler avere, gravissime lacune. E’ stata chiesta più volte una maggiore e concreta partecipazione dell’Amministratore Unico Simone Longarini nell’attività quotidiana della squadra, ma ciò salvo rari casi non si è concretizzato. Siamo giunti ad un punto di scontro totale e appare davvero complicato trovare una sinergia di forze tra le parti per lottare al fine del conseguimento di una salvezza che ad oggi appare lontana. In merito all’iniziativa proposta dalla Nord e dalla Est, il Club Roccarossoverde aderirà non esponendo alcun vessillo riferibile al proprio gruppo nella gara contro il Latina. Essendo noi un’associazione ed avendo i nostri tesserati sparsi in tutti i settori del Liberati non vincoleremo nessuno nel fare o non fare lo sciopero, proprio perché gli ideali su cui si fonda il Club si basano sulla libertà di scelta. Auspichiamo infine che vista la situazione di conflitto venutasi a creare sarebbe doveroso indire un’assemblea pubblica dove l’AU Simone Longarini e le rappresentanze dei vari gruppi di tifosi possano confrontarsi a parole e non tramite comunicati. Tutto ciò con un unico fine che ci accomuna, cioè perseguire il bene della Ternana e di chiunque ci tiene alla squadra della città dell’Acciaio”.

Saranno invece sugli spalti le Menti Perdute, un altro dei gruppi della Est. In una nota hanno confermato le critiche alla gestione Longarini, sostenendo però la necessità di supportare i colori rossoverdi nel momento difficile.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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