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Ternana, ecco il ds Pagni: “Entusiasmo e motivazioni, arriva un uomo per reparto”

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Ternana, ecco il ds Pagni: “Entusiasmo e motivazioni, arriva un uomo per reparto”

Emanuele Lombardini
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TERNI– Danilo Pagni  non ha dubbi: “ Dobbiamo essere uniti e fare gruppo, in tutte le componenti. E per il mercato, cerchiamo gente motivata, perché solo così si può venire fuori da questa situazione”.  Il neo ds della Ternana non si nasconde e dice di aver accettato la sfida  perché “a Terni sono venuto da avversario e quando me l’hanno proposto, soltanto un presuntuoso avrebbe potuto dire no”.

Uomo di calcio da sempre, ds già a 24 anni, Pagni è alla prima esperienza in B,  salvo una breve apparizione a Gallipoli (“quando siamo andati ad accompagnare il morto al funerale”, scherza) e quindi Terni e la Ternana sono (anche) la sua occasione: “Sono cresciuto a pane e calcio – dice – mio padre era allenatore, a casa mia si vive solo di calcio-. Ho fatto tutta la trafila partendo dalla prima categoria. La B me la sono studiata quando ero il capo degli osservatori al Chievo, visto che oggi si pesca sempre tanto dalla B, mi sento prontissimo e motivato, me la sono conquistata e per me è un punto di partenza”. Andrea Vasile, nominato a suo tempo da Carbone uomo mercato, resta: “Mi dà una mano a livello manageriale”, dice il tecnico.

Entusiasmo e motivazioni.Una classifica, quella rossoverde, che darà oggettivi problemi anche nelle trattative, ma Pagni ostenta sicurezza: “Non ho problemi – dice – Una persona ha problemi se non è sicura di come lavora o se ha la coscienza sporca. Perchè ti devi spaventare di fronte ad una nuova offerta? Oggi questa proprietà ha avallato il mio arrivo, e io farò di tutto per tenere alto il nome della società. Se Terni adesso si scolla, dà il fianco e invece tutti noi dobbiamo essere uniti, perchè su tutti i fronti se ci scolliamo diamo un segnale negativo: l’unico rimedio è la compattezza dell’ambiente, l’entusiasmo. Stare a pensare a cosa si sarebbe potuto fare non ha senso: fare mercato non sarà facile, ma non sarà nemmeno impossibile. Se dall’esterno facciamo capire che siamo deboli e abbiamo paura è peggio”.  Realismo, dunque, ma anche nessun alibi: “Terni è una piazza che piace, la proprietà è stimata, quindi se la gente vuole venire qui sa che può fare bene e per quelli che invece da noi sono in scadenza, quello non è un alibi, anzi, è proprio in quel periodo che di solito i giocatori danno il meglio, per mettersi in mostra. Lo dirò ai ragazzi”

Carbone non si sente declassato da manager all’inglese a semplice tecnico, lo ribadisce chiaro e tondo: “Conosco Danilo da una vita e gli ho chiesto di venire a darmi una mano – spiega-  la società ha avallato questa mia scelta e hanno dimostrato per l’ennesima volta di credere in me. Voglio vincere per i miei tifosi e per ripagare la fiducia che mi è stata data. Riaccetterei la stessa proposta che mi è stata fatta ad agosto, Terni è una piazza che non si può rifiutare per paura di fallire. Ho fatto un passo indietro chiedendo l’aiuto di Danilo perchè è un grande professionista e la persona giusta per aiutarci a uscire da questa situazione”.

Mercato. A domanda precisa, Pagni risponde. “Quanti rinforzi arriveranno?” “Uno per ruolo, forse due davanti. Falletti e Avenatti sono ancora nostri e qui resteranno, per provare a salvarci.”. Quando il discorso scivola sul calo di rendimento e di motivazioni, interviene inevitabilmente anche Carbone: “Non dico che qualcuno abbia giocato contro l’allenatore, ma dopo Carpi è scattato qualcosa, forse rilassatezza con l’avvicinarsi delle feste. Adesso chi non vuole dare tutto per il bene della Ternana può andarsene via”. Pagni rilancia: “Abbiamo giovani di buona qualità, e abbiamo anche espresso un bel gioco a volte, forse qualche esperto avrebbe potuto dare di più. Ci saranno inserimenti esperti, ma questo non vuol dire che se ci sono bravi giovani non andiamo a prenderli. Io punto anche obiettivi difficili, alla gente dobbiamo dire la verità: siamo ambiziosissimi e motivati, anche sul mercato, e stiamo lavorando per determinati obiettivi. L’importante è la mentalità, di tutti quelli che giocano con la Ternana: bisogna essere uomini prima di tutto”

Domani intanto la Ternana parte per il ritiro di Castel Rigone e lo farà senza nuovi innesti ma al momento anche senza cessioni: “Avrei voluto averne qualcuno di nuovo – dice Carbone .- ma per ora non è stato possibile  anche perchè noi siamo ambiziosissimi nel mercato e quindi ci vuole del tempo”. Poi lancia con Pagni l’obiettivo: “Pisa vale 7 punti, non 3, sia chiaro, questa deve essere la nostra mentalità. Ecco, dovremmo un po’ guardare alla loro parabola, a come hanno fatto gruppo e sono venuti fuori dalla loro difficile situazione e l’entusiasmo che c’è li”. Poi spiega: “Sono un uomo di campo e voglio stare sul campo, il ruolo del ds è quello di fare filtro fra tecnico e giocatori. Non abbiamo problemi con gli over, ma voglio parlare con la squadra e motivarla al punto giusto insieme al mister”. Il salary cap sarà rispettato: “Ma non è detto che non si possa fare qualche sacrificio, se ne varrà la pena e se il giocatore è disposto a sposare il nostro progetto”.

Trattative. Si attende l’ok del Pescara per il prestito del terzino destro Davide Vitturini (19), che dovrebbe prendere il posto di Sernicola: “Non è vero che se mandiamo via un nostro giocatore non lo valorizziamo – spiegano Carbone e Pagni rispondendo a chi li critica di non valorizzare i giocatori di proprietà – al contrario, lo mandiamo a valorizzarsi in una squadra dove avrà più spazio. Sernicola è nazionale, ma anche Vitturini lo è”. Radiomercato aveva associato alla Ternana anche il nome dell’attaccante olandese Tom Boere (24), capocannoniere della B del suo paese con l’Oss, ma il nome più probabile come primo arrivo è quello del citato Roberto Insigne. Più difficile la trattativa per arrivare all’ex Empoli Francesco Lodi, attualmente fuori rosa nell’Udinese, che però ha (ovviamente) richieste da mezza serie B. C’è una richiesta della Pro Vercelli per Juan Surraco e potrebbe andare in porto se arrivasse Gaetano Monachello, nazionale under 21 di proprietá dell’Atalanta attualmente al Bari e di rientro da un infortunio.

 

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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