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Ternana, doppio Ferrante per il successo (faticoso) sul Picerno

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Ternana, doppio Ferrante per il successo (faticoso) sul Picerno

Redazione sportiva
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TERNANA (4-3-1-2): Tozzo; Parodi (28’st Diakitè), Suagher, Celli, Mammarella; Paghera, Proietti, Palumbo; Partipilo (22’st Torromino); Ferrante (36’st Nesta), Marilungo (22’st Vantaggiato). A disp:Marcone, Iannarilli, Furlan,Russo, Mucciante, Onesti,  Bergamelli, Damian.All. Gallo.
PICERNO (3-5-2): Cavagnaro; Caidi (41’st Lorenzini), Fontana, Bertolo (29’st Nappello); Melli (16’st Vanacore), Calamai (16’st Kosovan), Vrdoljak, Pitarresi, Guerra; Esposito (16st Calabrese), Santaniello. A disp.: Fusco, Soldati, Langone,   Donnarumma, Sambou,  Priola, Montagno. All. Giacomarro.
ARBITRO: Di Graci di Como (assistenti:Yoshikawa-Rinaldi)
MARCATORI: 7’pt, 27’st Ferrante (T), 29’pt Pitarresi (P)
NOTE:  Giornata piovosa, diluvio nell’intervallo, terreno di gioco allentato dalla pioggia. Spettatori 4000 circa. Espulso: 33’st Paghera (T) per doppia sanzione. Ammoniti: Pitarresi (P), Kosovan (P), Santaniello (P) Calci d’angolo: 6-2. 3’pt 4’st

TERNI – La Ternana torna alla vittoria superando il Picerno, ma che fatica! I rossoverdi non riescono a chiudere il match nella prima metà del primo tempo, quando aveva messo alle corde i lucani e ne subisce il ritorno, poi complice la pioggia battente, fatica tantissimo a trovare il gol vittoria. A referto Ferrante, autore di una doppietta, rosso a Paghera.

Le scelte. Fabio Gallo manda Salzano in tribuna, per farlo rifiatare visto che sin qui ha giocato sempre. Partipilo trequartista con Marilungo al fianco di Ferrante. Tutto confermato nel Picerno rispetto alle indicazioni della vigilia: coppia d’attacco Santaniello-Esposito, con Pitarresi in campo dall’inizio a centrocampo.

Primo tempo. Partenza arrembante della Ternana. Marilungo va in gol già al6′: colpo di testa dell’attaccante su cross di Mammarella ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Passano però 60 secondi e la rete arriva: sugli sviluppi del calcio d’angolo Parodi batte a rete, la difesa respinge e sulla ripresa Paghera è bravo a cercare Ferrante che di testa trova l’angolo lontano. Quasi stordita la formazione lucana che lungi dall’imbastire una reazione, viene schiacciata da una Ternana partita a tutto gas, che dopo il gol, ne sfiora altri due: uno con Ferrante al 10′, il cui tiro è però telefonato in braccio a Cavagnaro e al 14′ con Marilungo che si butta di testa su un cross in mezzo di Mammarella ma non trova la palla.

Ancora rossoverdi avanti: al 22′ pallone d’oro per Ferrante a centro area, l’attaccante tira ma il portiere lo anticipa, poi la palla finisce in corner. Poi i rossoverdi reclamano – senza troppa veemenza – un rigore perchè Ferrante viene toccato per la maglia in area mentre ha la palla fra i piedi. L’arbitro non fischia. Subito dopo Partipilo prova a sbrogliare da terra una mischia in area ma Cavagnaro ci arriva con la complicità di un difensore che forse tocca col petto e forse anche con un braccio.

E come nella più classica legge del gol, a forza di sbagliare le reti, va a finire che le incassi. Succede al 29′, quando Pitarresi indovina un tiro dalla distanza che sorprende la difesa rossoverde e il portiere, infilandosi fra la selva di gambe e da lì in rete. Risposta della Ternana con Paghera, Cavagnaro devia in angolo. Il pari del Picerno spegne di colpo il match, che scivola praticamente senza alcuna altra emozione (tranne lo scontro Bertolo-Proietti col rossoverde costretto a fasciarsi la testa), sino all’intervallo.

Secondo tempo. La ripresa si gioca sotto il diluvio universale che nell’intervallo si abbatte sul Liberati e il terreno diventa al limite della praticabilità. Situazione che ovviamente favorisce il Picerno, che deve solo difendere il pari. La Ternana nonostante questo ci prova, prima con Partipilo su cross rasoterra di Mammarella parato da Cavagnaro e poi con Marilungo da posizione defilata, il portiere respinge di pugno. Al 21′ nuovo brivido per le Fere: clamoroso svarione di Tozzo, che nel tentativo di stoppare una giocata avversaria frana addosso ad un giocatore: l’arbitro stavolta grazia i rossoverdi (va detto che la direzione del signor Di Graci è veramente disastrosa con errori clamorosi da ambo le parti).

Con un campo zuppo d’acqua – anche se l’intensità della pioggia cala gradualmente- Gallo cala l’artiglieria pesante: Vantaggiato e Torromino per Marilungo e Partipilo, nel tentativo di scuotere la squadra. Poco dopo, il forcing rossoverde si corona con un gol: cross di Palumbo e stacco regale di Ferrante. L’esordio di Daikitè, che rileva alla mezzora Parodi, rischia di essere con un autogol, poco prima un diagonale di Calabrese aveva chiamato Tozzo alla parata in distensione. Al 33′ Paghera si fa espellere per doppio giallo (intervento in netto ritardo a centrocampo): quanto basta per mettere il sale sulla coda al match. Gallo inserisce Nesta al posto di Ferrante, ma il finale è una sofferenza, col Picerno che sfiora il pari con Santaniello, prima della festa rossoverde

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