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Ternana, cinquanta sfumature di grigio: a Carpi un’altra sconfitta: 2-1

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Ternana, cinquanta sfumature di grigio: a Carpi un’altra sconfitta: 2-1

Emanuele Lombardini
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CARPI (3-5-1-1): Colombi; Ligi, Poli, Capela; Pachonik, Pasciuti, Verna, Di Chiara (32’st Mbaye), Garritano; Malcore (20’st Concas); Melchiorri. A disp:Serraiocco, Brunelli, Calapai, Sabbione, Bittante, Giorico, Palumbo, Saric, Saber, Jelenic. All. Calabro.
TERNANA (3-4-1-2): Sala; Valjent, Gasparetto, Signorini; Vitiello (17’st Carretta), Paolucci, Tremolada, Ferretti (42’st Statella); Defendi; Piovaccari (31’st Finotto), Montalto. A disp: Plizzari, Bleve, Rigione, Signori, Bordin, Angiulli, Varone,  Repossi, Albadoro. All. De Canio.
ARBITRO: Pillitteri di Palermo. (assistenti Baccini-Rossi IV Uomo Piccinini)
MARCATORI: 11’pt Melchiorri (C), 37’pt Montalto (T), 24’st Concas (C)
NOTE: Serata fresca, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 3000 circa. Ammoniti:  Defendi (T).  Calci d’angolo 0-3. Recupero 1’pt 3’st

CARPI – ‘Finchè c’è vita, c’è speranza’, recita il vecchio adagio. Inevitabile, certamente. Ma alla Ternana, soprattutto a quella di questo periodo, forse calza meglio ‘Aiutati che Dio t’aiuta’. Ecco, perchè il punto sta tutto qui. La Ternana del Cabassi di Carpi è come il titolo di quel film di successo, ha 50 sfumature di grigio. Magari è più accorta, ma è totalmente priva di personalità e senz’altro non fa nulla per vincere. Così al Carpi basta capitalizzare appena più del minimo sindacale per portarsi a casa tre punti pesanti (2-1 il finale). I rossoverdi invece, restano lì inchiodati a -3 da una Pro Vercelli che però ha una gara in meno (da recuperare quella col Perugia). E la serie C è davvero dietro l’angolo.

Le scelte. Assenti  due degli ex rossoverdi ora carpigiani, Belloni e Brosco, panchina per l’altro ex Conacas, nel Carpi Calabro sceglie Marcone al fianco di Melchiorri. Gioca l’ex Grifo Di Chiara. De Canio, ex di turno in casa rossoverde, conferma il 3-4-1-2 e inserisce Piovaccari e Ferretti, unici cambi rispetto alla scorsa uscita.

Primo tempo. Parte bene la Ternana, ma il Carpi segna alla prima occasione: fa centro Melchiorri all’11, che gira in rete un bel pallone di Garritano bruciando Signorini. La risposta rossoverde è con Montalto che dopo un lancio di Defendi colpisce che calcia al volo dal limite una ribattuta della difesa del Carpi.

Si gioca poco, perchè il Carpi chiude ogni spazio e i rossoverdi, già in difficoltà ne soffrono. Al 18′ altra occasione per gli emiliani, è un contropiede concluso da Pasciuti con un tiro a lato. La Ternana invece si affaccia su calcio franco, con Tremolada, la cui punizione dal limite sibila a lato. Lo stesso ex Entella alla mezzora ci prova dalla lunga distanza, ma il pallone si spegne lentamente alla sinistra di Colombi.

Poche fiammate sul fronte rossoverde, ma su una di queste arriva il pareggio: Piovaccari si guadagna a spallate una punizione dal limite (fallo di Ligi), che Montalto batte a girare: c’è una deviazione evidente di un giocatore carpigiano che mette fuori gioco Colombi e spedisce la palla nella propria porta. A seguire piatto destro di Verna e respinta di pugno di Sala, sempre molto reattivo. Minuto 42′, Melchiorri mette in mezzo per Malcore che per fortuna dei rossoverdi non ci arriva bene e manda fuori; sul rovesciamento è Tremolada a liberarsi di Poli e chiamare Colombi alla respinta da terra.

Secondo tempo. La Ternana parte in attacco e si guadagna subito due corner, ma ancora una volta è il Carpi ad andare per primo al tiro: al 6′ addirittura va in gol con Malcore ma l’arbitro aveva già fischiato prima il fuorigioco di Melchiorre. La Ternana non si scuote e così De Canio cambia modulo, inserendo Carretta per Vitiello, passando al tridente.

L’occasione più nitida del match per i rossoverdi capita sul piede di Piovaccari al 20′, ma a costruirla è Johad Ferretti che all’indietro serve ‘il pifferaio’: gran botta al volo e doppio palo, prima dell’intervento di Colombi. La dura legge del gol, quella tremenda: se  lo sbagli, poi lo prendi. Melchiorri centra il palo a sua volta, al 23′; sulla prosecuzione segna il neoentrato Concas che risolve una mischia su lancio di Pasciuti. Doccia gelatissima per i rossoverdi, nel momento migliore.

De Canio prova a scuotere la squadra inserendo Finotto al posto di Piovaccari, ma l’operazione non sortisce effetto: si vede Defendi, con un destro a giro che non va a segno, entra Statella per lo stanchissimo Ferretti, poi più Concas, servito da Melchiorri, si divora il 2-1 davanti a Sala. Sipario, è sempre più difficile.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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