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Ternana, che gran fatica col Teramo! Ma per le Fere torna la vittoria

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Ternana, che gran fatica col Teramo! Ma per le Fere torna la vittoria

Emanuele Lombardini
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TERNANA: Iannarilli; Fazio, Gasparetto, Lopez, Giraudo; Defendi (1’st Callegari), Altobelli, Pobega; Frediani (34’st Furlan), Marilungo (37’st Vantaggiato), Bifulco (37’st Butic). A disp.: Vitali, Gagno, Vives, Mazzarani. All.: De Canio
TERAMO: Lewandowski; Ventola, Piacentini (26’st De  Grazia), Caidi, Fiordaliso, Celli (20’st Mantini); Persia, Proietti, Spighi (26’st Bacio Terracino); Zecca (34’st Cappa), Piccioni (34’st Barbuti). A disp. Pacini, Vitale, Ranieri, Zenuni, Mastrilli,  Altobelli, Natale.All. Maurizi
ARBITRO: Colombo di Teramo (assistenti: Saccenti-Baldelli)
MARCATORI: 30’pt Frediani (Ternana), 17’st Fiordaliso (Teramo), 23’st Pobega (Ternana)
NOTE: Prima della partita osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di uno storico tifoso rossoverde. Giornata soleggiata, terreno in buone condizioni, spettatori 2500 circa. Ammoniti: Piacentini (Teramo), Ventola (Teramo), Spighi (Teramo), Caidi (Teramo). Calci d’angolo: 6-3. Recupero: 0’pt  4’st

TERNI – Serviva tornare alla vittoria e la Ternana ci è riuscita. Col Teramo finisce 2-1, coi rossoverdi che sorridono dopo un periodo nero, ma in realtà di buono c’è solo il risultato.  De Canio e compagni infatti hanno ancora una volta palesato scarsa brillantezza e solo un Teramo inoffensivo – a segno solamente grazie ad un errore della difesa rossoverde – ha consentito alla squadra di portarsi a casa i tre punti.

Le scelte. Piove sul bagnato in casa rossoverde: Hristov si fa male nel riscaldamento e sebbene figuri nella lista dei panchinari, va in tribuna. Al suo posto gioca Pobega, con  spostamento di Lopez centrale e Giraudo sulla linea dei terzini. In casa Teramo 5-3-2 per Maurizi, con Spighi per De Grazia a centrocampo.

Primo tempo. Mezzora di nulla assoluto al Liberati. La Ternana ha due occasioni, ma senza grossa convinzione: al 6′ Frediani calcia da buona posizione ma centrale, con parata facile di Lewandowski; tre minuti dopo Giraudo cerca Frediani ma tarda a tirare e si fa anticipare da un difensore. La Ternana avanza al piccolo troppo e per fortuna dei rossoverdi il Teramo non appare in grado di opporre alcuna resistenza, così alla prima vera occasione convinta, i rossoverdi segnano. La rete è di Frediani al 30′ ma in pratica fa tutto Pobega: fuga sulla sinistra e palla per l’ex Parma che deve solo appoggiarla in rete. Gli abruzzesi non reagiscono, la Ternana prova a spingere sul gas: al 32′ ripartenza rossoverde con Frediani che cerca Marilungo ma non lo trova, occasione sprecata. Il tempo di chiude sulla cobinazione Frediani-Pobega con colpo di testa dell’ex Milan, alto di poco.

Secondo tempo. Si riparte con Callegari- in campo dopo oltre un mese – al posto di Defendi ed il Teramo che prova a spingersi in avanti: Ventola impegna al 10′ i rossoverdi raccogliendo una corta respinta di Iannarilli,  ma il tiro è centrale. Poco dopo occasionissima per la Ternana: tiro di Pobega respinto, poi la botta di Marilungo da pochi metri viene ribattuta in angolo. Al primo errore, la Ternana viene punita: segna Fiordaliso sugli sviluppi di una punizione concessa per fallo di Fazio su Persia e battuta da Proietti: botta al volo imparabile per Iannarilli. Stavolta però la reazione della Ternana c’è e al 23′ arriva il 2-1: cross di Marilungo, sponda di Bifulco e tiro di prima intenzione di Pobega. Un gol di rabbia per i rossoverdi che poco dopo vanno vicinissimi anche al tris con Frediani che si insinua in una difesa abruzzese non proprio attenta e per poco non riesce a battere a rete.

Poi lentamente, la partita si spegne, con De Canio che nel finale fa riposare alcuni elementi e i Teramo che non ne ha più: vittoria buona per il morale, ma che fatica.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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