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Ternana, Carbone vara l’undici anti-Verona: Zanon ko, La Gumina e Palumbo dall’inizio

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Ternana, Carbone vara l’undici anti-Verona: Zanon ko, La Gumina e Palumbo dall’inizio

Emanuele Lombardini
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Benito Carbone, allenatore della Ternana

TERNI – La vigilia della sfida contro il Verona comincia nel segno degli infortuni. Quello muscolare di Di Noia (lesione di seconda grado al retto femorale), quello di Di Livio (problemi ad una coscia) ma anche – la notizia  di stamattina – anche Di Zanon: “E’ venuto ad allenarsi che zoppicava – dice Benito Carbone in sede di presentazione-  ha provato a forzare ma purtroppo non ce l’ha fatta, ha preso una botta sopra al ginocchio. Per Di Noia è un altro  gran peccato, davvero. non avevo utilizzato l’ultima volta e avevamo avuto anche due giorni di riposo. Purtroppo non lo avremo per almeno un mese e mezzo. Della  Giovanna è ancora fuori, Dugandzic parte con noi ma andrà in tribuna. Tre infortuni nella prima settimana completa di lavoro: sono frutto delle troppe partite che abbiamo giocato di seguito”.

Una jattura non da poco, in un sabato che vedrà scendere al Liberati la grande favorita per la vittoria del campionato: “Il Verona è senza dubbio la squadra più forte, sulla carta è una squadra imbattibile, ma le partite vanno giocate tutte e noi giocheremo a viso aperto anche questa, con rispetto dell’avversario certamente, ma senza paura. Avremo molti assenti ma la differenza la fa la mentalità, non tanto i giocatori che metti in campo. Poi è chiaro che schierare Valjent o Sernicola al posto di Zanon è differente per il modo di giocare. L’importante sarà provare a fare noi la partita, non adeguarci a loro, perchè altrimenti la perdiamo: loro sono la Juventus della serie B”.

Parola d’ordine, “stare il più possibile lontano dalla nostra area”, anche per evitare i rigori o le scaltrezze dei giocatori più esperti: “Vincere ci darebbe grande slancio anche a livello di morale, potrebbe fare la differenza davvero. Queste sono le partite che ti fanno fare il salto di qualità. Prima di tutto danno un peso a tutti i punti che hai fatto nelle ultime partite, ma anche all’ambiente”.

Sfida fra amici. Carbone ritrova Pecchia. Molto più che il tecnico avversario: “Abbiamo fatto il corso insieme ed inoltre le nostre famiglie sono andate in vacanza insieme per tre anni. Ma prima ancora abbiamo giocato insieme a Napoli e Como. Con l’Avvocato c’è un grande rapporto d’amicizia”.

La formazione. Si va verso il 4-3-1-2 con qualche novità, alcune ovviamente forzate. “La Gumina è l’unico vero centravanti che abbiamo, Avenatti è uno di peso ma quando serve rientra. Ma sia chiaro, con me Avenatti non è mai in discussione. Non è in forma? Ha bisogno di tempo, ma non si discute“. Stavolta il tecnico snocciola la formazione (“L’ho già detta ai giocatori”). In difesa Valjent e Germoni esterni, Meccariello e Contini centrali, centrocampo con Coppola (“Che però non so quanto abbia nelle gambe, spero un’ora”), Palumbo e Defendi, con Falletti alle spalle di La Gumina e Avenatti. Ancora nessuno spazio per Palombi: “Si sta allenando alla grande, freme”.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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