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Ternana C5 femminile, doppio appello per evitare la cancellazione

Terni Sport

Ternana C5 femminile, doppio appello per evitare la cancellazione

Redazione sportiva
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Foto Divisione calcio a 5

TERNI – Dopo l’era di Bevilacqua, il futuro della Ternana C5 Femminile è nerissimo. L’imprenditore di Collescipoli, conclusa la stagione, ha rimesso formalmente nelle mani del sindaco le Ferelle e a soli tre giorni dalla decisione della Covisod, il futuro della squadra bicampione d’Italia è appeso ad un filo. Presso lo studio dell’avvocato Massimo Carignani sono tuttora depositate le carte per acquistare la società ma nessuno si è fatto avanti. Sono scaduti i termini per l’iscrizione al campionato e a quanto emerge, la Ternana avrebbe presentato regolare domanda per partecipare ma totalmente incompleta, tanto che la Covisod, il prossimo 22 Luglio è pronto a rigettarla.

Secondo quanto emerge dal sito di settore  anygivensunday, Il regolamento NOIF alla voce “adempimenti e obblighi finanziari” parla chiaro: la ternana ha due pendenze, che riguardano  Marika Mascia e Taina Santos  (quindi risalenti addirittura a due anni fa) che – recita il comunicato n.1 – avrebbero dovuto essere sanate entro i “termini stabiliti dalla Divisione”, ufficialmente scaduti allo scoccare della mezzanotte del 15 Luglio  e che pare non siano state appianate.

Tifosi. La situazione è disperatissima. Il gruppo “Prigionieri di una Fede” lancia un appello: “”Vogliamo capire perché si sta lasciando morire la Serie A a Terni per meno di ventimila euro. Perché tante promesse prima e poi silenzio assoluto a pochi giorni dal termine. Perché il Sindaco non ci mette la faccia e il Patron Bandecchi a cui abbiamo dato fiducia facendo anche tanti abbonamenti alla Ternana Calcio ha banalmente, con delle scuse di circostanza, tirato indietro la mano tesa a giugno. Vorremo avere delle risposte – prosegue il comunicato del gruppo Prigionieri di una Fede – ora e non a giochi fatti visto che mancano tre giorni alla chiusura delle iscrizioni e non vorremo piangere su latte versato. Abbiamo, in questi lunghi due mesi, messo in atto qualsiasi tipo di iniziativa (comunicati, tessere, abbonamenti e messaggi pubblici o privati a chiunque potesse fare qualcosa tra le parti in causa) per sensibilizzare la politica cittadina e la società Ternana Calcio che ha promesso di aiutare la compagine femminile a non morire. A oggi in tutto questo tempo abbiamo solo letto e sentito un paio di ‘stiamo lavorando’. Non ci basta”.

Le cifre. In realtà non sono poche migliaia di euro, a mancare. Bandecchi, patron della Ternana ha confermato che si impegnerà con 100.000 euro ma solo a fronte di un progetto serio, portato avanti da qualcuno che rilevi la società. Per l’iscrizione sono necessari circa 120.000 euro per saldare le vecchie pendenze e almeno altri 250.000 euro per la stagione che sta per cominciare. Dunque ben altri numeri

Proietti. Interviene anche il Comune, nello specifico l’assessore allo sport Elena Proietti: “La nostra amministrazione comunale in queste ultime settimane e in particolare dopo il comunicato del presidente Bevilacqua della fine di maggio, ha fatto e sta facendo tutto il possibile per contribuire al salvataggio della Ternana Futsal Femminile, società di Calcio a 5 privata, ma da noi considerata importante per la città e per il movimento sportivo cittadino considerati il suo prestigio, il seguito di tifosi, i risultati ottenuti in questi ultimi anni con la conquista dei due scudetti”.
“Il mio ruolo, insieme al sindaco, è stato soprattutto quello di cercare di catalizzare l’interesse e la partecipazione a vario titolo di altri imprenditori. In particolare abbiamo avuto interlocuzioni positive con il presidente della Ternana Calcio Stefano Bandecchi che ringraziamo e che si è dichiarato disponibile ad un’importante sponsorizzazione, ponendo però una ferma e chiara condizione, fin da subito: ha chiesto infatti che a questo suo rilevante impegno economico corrispondessero un progetto serio da parte della società Ternana Futsal per la prosecuzione dell’attività sportiva ai livelli assoluti fin qui raggiunti e soprattutto garanzie, che però finora non abbiamo potuto riscontrare”.
“Da parte nostra – dice l’assessore Proietti – restiamo tuttora disponibili 24 ore su 24 per tentare di risolvere la situazione, pur se i tempi sono ormai piuttosto stretti”.
“Come Amministrazione, proprio perché le scadenze sono ormai prossime, rivolgiamo dunque un accorato appello a tutte le parti in causa, in particolare all’attuale proprietà, affinché vengano scoperte tutte le carte e le garanzie necessarie. Siamo ormai alle ultime battute per definire la situazione: le nostre porte sono sempre aperte a tutte le persone e gli imprenditori seri e di buona volontà che intendano dare concretamente un contributo a una soluzione positiva: noi siamo sempre disponibili a svolgere il nostro ruolo, che non può che essere quello istituzionale, di mediazione e di verifica della serietà delle intenzioni della società, anche sulla base dei parametri di nostra competenza, come Ente”.

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