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Ternana avanti piano: contro l’Avellino finisce 0-0 ma si qualifica al secondo turno playoff

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Ternana avanti piano: contro l’Avellino finisce 0-0 ma si qualifica al secondo turno playoff

Redazione sportiva
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TERNANA (4-3-3): Iannarilli; Parodi, Diakitè, Bergamelli, Mammarella (43’st Celli); Paghera (18’st Damian), Salzano, Verna; Defendi (43’st Furlan); Ferrante, Partipilo (27’st Marilungo). A disp.: Marcone, Tozzo, Vantaggiato, Russo, Mucciante, Torromino, Sini, Nesta. All.: Gallo
AVELLINO (3-5-2): Tonti; Illanes, Laezza, Bertolo (1’s Rizzo); Celjak, Garofalo (1’st Di Paolantonio), De Marco (23’st Ferretti), Izzillo (1’st Rossetti), Parisi; Micovschi, Albadoro (23’st Pozzebon). A disp.: Pellecchia, Palmisano, Morero, Njie, Alfageme, Evangelista, Federico. All.: Capuano
ARBITRO: Meraviglia di Pistoia (assistenti: Nuzzi-Garzelli IV Uomo Monaldi)
NOTE: Partita giocata a porte chiuse. Serata caldissima, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Paghera (T), Bergamelli (T), Rossetti (A). Calci d’angolo: 4-2 Recupero: 1’pt 3’st. Osservato un minuto di raccoglimento per ricordare le vittime del Coronavirus.

TERNI– Partiamo dalla fine: la Ternana si qualifica al secondo turno dei playoff. Ed è l’unica cosa buona del match contro l’Avellino che finisce 0-0, con i rossoverdi che evidenziano gli stessi identici problemi visti contro la Juve under 23 ma che stavolta, al cospetto di un avversario mai davvero pericoloso, possono sfruttare la miglior classifica e accontentarsi del pari.

Le scelte. Grosse sorprese in casa Avellino. Di Paolantonio, uno degli ex della sfida, va in panchina, non è chiaro se per scelta tecnica. Davanti, uno solo dei due ex, Albadoro, insieme al rumeno Micovschi, mentre Alfageme va in panchina. In casa rossoverde, effettivamente quattro cambi, ma due sono in difesa perchè giocano Bergamelli e Diakitè invece di Russo e Celli. In mezzo Salzano per lo squalificato Palumbo, Defendi nel tridente con Partipilo  e Ferrante.

Primo tempo. Ritmi lentissimi, il caldo condiziona molto le giocate. La Ternana tiene il pallino del gioco, senza pungere più di tanto. Al 4’lancio di Mammarella per Defendi, che scatta sul filo del fuorigioco, tiro di destro potente, palla sul palo. Al 12′ calcio di punizione da buona posizione per i rossoverdi, con Mammarella che serve l’ex Paghera il quale calcia in corsa e manda a lato.

Occasionissime per i rossoverdi da calcio d’angolo, prima con Diakitè che salta sul tiro di Mammarella, con Illanes che spazza e l’altra con Paghera che però sbaglia il controllo e atterra un avversario beccandosi il giallo. Poco dopo ancora Defendi pericoloso: il capitano chiude un triangolo Ferrante-Partipilo, ma a tu per tu con Tonti non riesce a finalizzare (il portiere respinge di pugno). Alla mezzora ci prova Ferrante, che però non aggancia il cross basso di Mammarella, con Bertolo che spazza via alla meglio. Avellino nullo, la Ternana può gestire, ma senza rilassarsi. Il primo tempo si chiude in bianco, la sensazione però è che non è il caso di amministrare il match.

Secondo tempo. Capuano cambia tre giocatori, per cercare di dare un po’ di slancio alla squadra apparsa in difficoltà nel primo tempo. La Ternana riparte bene: due occasioni subito, con Mammarella e Partipilo, senza esito. Poi al 15′ la prima occasione dell’Avellino, un contropiede che Albadoro non riesce a finalizzare, arrivando tardi sul pallone.

Marilungo prende il posto di Partipilo, questa la mossa di Gallo per cercare di scuotere una Ternana che non sembra riuscire a pungere nonostante un avversario totalmente inoffensivo. Gli irpini si vedono solo con  delle fiammate che spaventano, ma che la difesa rossoverde riesce a controllare bene. Solo alla mezzora Micovschi va vicinissimo al gol, con una botta che trova Iannarilli battuto, ma anche la deviazione decisiva in angolo di Diakitè. Al 32′ grande azione in velocità della Ternana che si conclude con un tiro di Mammarella che  Tonti manda in angolo, ma c’era Ferrante in fuorigioco.

I rossoverdi sono calati vistosamente e pericolosamente, nella fase più delicata dal match. L’Avellino ci prova senza troppa convinzione e nei 3 minuti di recupero non succede niente. La Ternana si qualifica al secondo turno e domenica ospiterà il Catania, ma non c’è molto da festeggiare.

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