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Ternana a Viterbo, Lucarelli: “Per loro è un derby, quindi sarà durissima”

Calcio Sport

Ternana a Viterbo, Lucarelli: “Per loro è un derby, quindi sarà durissima”

Redazione sportiva
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TERNI – Ternana in campo domenica alle 15 allo stadio Enrico Rocchi di Viterbo per la prima di ritorno. Un match molto delicato dal quale può passare una fetta importante del girone di andata, nonostante cominci proprio con questo match.

Così sull’avversario il tecnico Cristiano Lucarelli: “La Viterbese è in netta ripresa, una squadra molto più organizzata rispetto a qualche tempo fa. Ha giocatori forti per la categoria, che possono giocare in tutte le squadre di vertice. Murillo per la Serie C è un lusso, tengono fuori Rossi che è un centravanti fortissimo. Stranamente non hanno una buona classifica, non proporzionata al loro valore. Poi c’è l’incognita principale, che per loro è un derby ed è la partita principale del campionato, vorranno sconfiggerci a tutti i costi. Questa partita qua è da bollino rosso, con un coefficiente di difficoltà altissima, non sono per le qualità dell’avversario, ma per le motivazioni che hanno. A Viterbo è una gabbia, quando il pallone esce in realtà non esce mai, non c’è la pista e non ci sono altre situazioni, i tempi effettivi sono più alti. E’ tra le trasferte più difficili del girone di ritorno. Mi aspetto una Viterbese che riparta in verticale con Bensaja per la velocità di Tounkara. Bisogna stare attenti al loro pressing, campo permettendo dovremo essere bravi sul possesso della palla, loro possono far male se gli lasciamo spazio, dobbiamo essere tecnicamente perfetti, non ci possiamo permette errori”

Le ultime. Una Ternana ancora in emergenza. Torna Boben, ma le sue condizioni sono da verificare, mentre Celli si è allenato a pieno nel gruppo ma il recupero non è per il momento alle viste, dato che la lunga assenza ne ha un po’ minato le sicurezze.Il tecnico spiega: ” Ho una squadra talmente forte che ho sempre tante scelte e la sensazione di non poter gratificare tutti come meriterebbero. Non sono sorpreso della prestazione di Suagher, Peralta, Damian e Paghera, anzi, mi sorprende il senso di stupore dopo la partita, sembrava che avessimo schierato chissà chi. E’ normale che ci sarà sempre chi gioca meno, ma quando sono entrati hanno fatto sempre benissimo. Abbiamo giocato senza Kontek, Defendi, Mammarella e Falletti anche contemporaneamente. Ma non mi sono mai pianto addosso, so di avere una grande rosa. Per me è assolutamente normale fare degli avvicendamenti, ho la certezza che la squadra sa come fare chiunque giochi. Sono stato coerente con me stesso, dico sempre di avere 25 titolari e lo dimostro con le scelte in campo”.

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