CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Terence Hill, Alice Rohrwacher e l’adolescenza: scatta il Festival Popoli e Religioni

Cinema Terni Cultura e Spettacolo Extra

Terence Hill, Alice Rohrwacher e l’adolescenza: scatta il Festival Popoli e Religioni

Emanuele Lombardini
Condividi

TERNI – “Siamo un festival adolescente, e quindi non c’era meglio che parlare dell’adolescenza e l’età imperfetta è il titolo giusto“. Scatta sabato l’edizione numero 13 di Popoli e Religioni, Terni Film Festival, la rassegna ideata e diretta dal giornalista Arnaldo Casali che fa dell’integrazione e della multiculturalità uno dei punti di forza. Il festival sarà quest’anno il punto di partenza di un percorso annuale, multidisciplinare che vedrà impegnate anche le scuole del territorio e protagonisti alcuni filosofi fra i maggiori della scena italiana.

L’età imperfetta. Il cinema invece scatterà giovedì con l’anteprima al carcere di “Fuori Fuoco”, il documentario girato proprio nella casa circondariale dagli tessi detenuti e il giorno dopo al Cityplex (la direzione organizzativa dell’evento è del direttore Michele Castellani) con “Sembra mio figlio” di Costanza Quatriglio. Da domenica, poi via alle proiezioni ufficiali, con alcuni temi chiave: l’adolescenza, l’integrazione e la danza.

L’adolescenza, ovvero L’etùà imperfetta, come il film di Anna Valle che aprirà la serie di proiezioni, sarà però il vero filo conduttore: “Gli adolecenti – ha spiegato il vescovo monsignor Giuseppe Piemontese, che è anche presidente dell’Istess, che organizza l’evento – hanno bisogno di essere ascoltati, seguiti, compresi. Ma attenzione, perchè l’età imperfetta è anche quella di ciascuno, perchè ogni uomo è imperfetto, con i suoi problemi e le sue incertezze”.

Ecco allora il racconto dell’adolescenza secondo la registra Alice Rohrwacher, che riceverà il premio alla carriera, o quella di personaggi che hanno dato la vita, come Jan Palach, il militante ceco anticomunista finito ucciso per i suoi ideali, come Peppino Impastato e la sua battaglia antimafia. Ed ecco il racconto dei sogni e delle ispirazioni di due ragazze che vogliono diventare ballerine, ma anche quelli già avverati di Marialuna Cipolla, giovane cantante ternana candidata al David di Donatello, che riceverà il premio Gastone Moschin.

L’altro premio alla carriera andrà a Terence Hill, che presenterà il suo film “Il mio nome è Thomas”.  Quest’anno  focus è stato dedicato alla Nigeria e vedrà canti, danze, una cena etnica, un incontro incentrato sulla tratta delle prostituite nonché la partecipazione di giocatori di basket di origine nigeriana che militano nella Nazionale Italiana. Ci saranno poi due nuove sezioni, una proprio dedicata ai giovani, che li vedrà raccontarsi ed essere giudicata da coetanei, ed una dedicata agli immigrati residenti in Italia, che racconteranno in dei video la loro esperienza nel nostro Paese.

Sempre sul fronte delle anteprime infine, sabato 10 a partire dalle ore 9.30 nel museo diocesano si terrà il convegno “La rifondazione della Diocesi di Terni a 800 anni dalla visita di San Francesco” mentre nel pomeriggio performance dell’attore Stefano de Majo “Sulle orme di Francesco a Terni – itinerari tra storia, musica e spiritualità”.

Infine, il festival quest’anno ospita il terzo meeting internazionale dei direttori di festival cinematografici interreligiosi, con testimonianze da Catalogna, Slovacchia, Bangladesh, Argentina, Polonia, Armenia, Francia e Ucraina.  Il programma completo lo trovate a questo link.

 

Tags:
Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere