CARICAMENTO

Scrivi per cercare



Tajani in visita a Molino Silla parla di Ast: “Terni non venga indebolita”

Economia ed Imprese Extra EVIDENZA2

Tajani in visita a Molino Silla parla di Ast: “Terni non venga indebolita”

Redazione economia
Condividi

nor

AMELIA – Dopo Norcia, dove ha acceso la fiaccola benedettina, il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani ha visitato Amelia e la comunità di Molino Silla. Ma inevitabilmente, si è parlato anche delle questioni economiche che riguardano il territorio, Ast in primis.

“L’acciaio a Terni – sottolinea il presidente Tajani – rappresenta una risorsa fondamentale una risorsa per la città, per la regione, per l’Italia e per l’Europa. Bisogna cambiare la politica dell’acciaio abbiamo già, grazie al nostro lavoro, dato nuove norme di protezione di fronte ad un’offensiva cinese non possiamo pagare il prezzo della sovracapacità produttiva della Cina. Dobbiamo puntare su prodotti di qualità come sono i prodotti  che escono dalle acciaierie di Terni. Sarà una battaglia prioritaria. Sono anni che mi batto con le nuove norme e siamo riusciti a porre una barriera di protezione sull’industria dell’acciaio, ma non basta. Bisogna andare avanti ed impedire che Terni veda indebolita la sua produzione”.

Politiche europee. Poi ovviamente un accenno alle politiche nazionali ed europee. Tajani bacchetta ancora il Governo: “Dopo le europee – spiega il presidente Tajani – esploderanno ancora di più tutte le contraddizioni che questo governo cerca di nascondere, ma si dovranno fare le infrastrutture, si dovrà creare occupazione, aumenteranno le tasse. Cosa faranno per affrontare una situazione economica disperata? Dovranno mettere una patrimoniale, dovranno toccare  le pensioni e allora sono in grado di farlo o esploderà questo matrimonio contro natura tra Lega e Movimento Cinque Stelle? Sono convinto che non potranno durare a lungo. Non basta il collante del potere e non bastano le poltrone per tenere unito il governo”.

“Vedo una situazione economica – conclude il presidente Tajani – che continua a peggiorare giorno per giorno. Non vedo una strategia di politica a sostegno delle imprese contro la disoccupazione che è il primo problema che deve affrontare questo Paese. E’ difficile governare avendo visioni opposte della società. Non c’è una visione comune dell’Italia. Che cosa vogliamo fare del nostro Paese, come vogliamo aiutare gli italiani? Noi siamo convinti che bisognerebbe creare un’alternativa e stiamo lavorando per questo. L’alternativa è quella di un governo di centrodestra con una visione politica omogenea”.

Vita e rinascita. Poi ovviamente, ha parlato ai ragazzi ospiti della struttura relativamente al loro percorso: “Qui ci sono uomini e donne giovani e meno giovani che hanno deciso di affrontare una nuova vita. Un percorso duro, ma che poi porta a ricostruire la libertà della persona”. Così ha esordito il  presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, ospite oggi alla Comunità Incontro Molino Silla di Amelia che quest’anno compie quarant’anni. Proprio per questo importante traguardo raggiunto il sindaco di Amelia, Laura Pernazza, intitolerà una via del centro storico al fondatore della Comunità, don Pierino Gelmini.

Battaglie “Non si tratta di curare una malattia, – continua il presidente Tajani – ma di sradicare dall’anima di queste persone una fase di debolezza e di ricostruire con la riscoperta della  loro dignità e del loro ruolo con un raggio di speranza che si accende in questa come in tante altre comunità per guardare con più ottimismo al futuro. Chi esce da qui ha fatto una battaglia ed è da esempio a chi deve affrontare queste battaglie”.

Gasparri Dello stesso parere il senatore, Maurizio Gasparri, che ha anche ricordato le difficoltà incontrate dal fondatore della Comunità Incontro, don Pierino Gelmini, quando nel 1979 decise di aiutare gli ultimi, i ragazzi finiti nel tunnel delle dipendenze. Anche il  responsabile della Comunità Incontro, Giampaolo Nicolasi, ha sottolineato il grande lavoro svolto da operatori, psichiatri e psicologi per il recupero delle persone finite nella spirale della droga. Ha lanciato anche un appello allo Stato chiedendo di essere più vicini alle comunità di recupero. La giornata si è conclusa con la band di Mogol che ha cantato brani di Battiti. Ha moderato l’incontro la giornalista Rai, Paola Severini. Hanno partecipato autorità del mondo politico, civile e  militare.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere