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Sessanta anni dai Trattati di Roma, Norcia ospita i vertici del Parlamento Ue. Tajani: “Stop a steccati, solidarietà unanime dalla politica europea”

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Sessanta anni dai Trattati di Roma, Norcia ospita i vertici del Parlamento Ue. Tajani: “Stop a steccati, solidarietà unanime dalla politica europea”

Redazione
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NORCIA – Per un giorno, la città di San Benedetto è stata il cuore dell’Europa politica. Un evento fortemente voluto dal presidente dell’assemblea di Strasburgo, Antonio Tajani, volto a dimostrare la vicinanza dell’Unione ai territori colpiti dal sisma, in occasione del sessantesimo anniversario della firma dei Trattati di Roma. A fare gli onori di casa, sono stati il sindaco nursino, Nicola Alemanno e la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. Presenti anche  il commissario alla ricostruzione Errani e il capodipartimento della Protezione civile Curcio. Non è potuto essere presente il premier Paolo Gentiloni, rimasto nella capitale a causa di impegni istituzionali. Al sottosegretario alle Politiche comunitarie Sandro Gozi, il compito di rappresentare quest’oggi l’esecutivo. Anche l’arcivescovo di Spoleto-Norcia Renato Boccardo, il re del cachemire Brunello Cucinelli, l’ex ministro Giuseppe Zamberletti – fondatore della protezione civile moderna – e padre Benedetto Nivakoff, priore dei monaci benedettini, non sono voluti mancare all’appuntamento.

La giornata Intorno alle 10.50 i due pullman con a bordo il presidente del Parlamento europeo, l’ufficio di presidenza dell’assemblea e i presidenti dei nove gruppi parlamentari, hanno fatto il loro arrivo in città. Ad accoglierli le numerose autorità politiche e civili arrivate oggi nel comune della Valnerina. Subito dopo, presso la tensostruttura del campo sportivo ‘Europa’, è iniziata la riunione del vertice del parlamento continentale, alla quale hanno presenziato anche le istituzioni locali e il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, De Caro.

Tajani “Oggi Norcia è la sede del Parlamento europeo – ha detto il presidente Tajani durante la conferenza stampa a margine del summit – e proprio qui abbiamo deciso di celebrare i 60 anni dei Trattati di Roma. Con la nostra presenza vogliamo dimostrare che l’Europa è vicina ai cittadini”. Il numero uno del Pe ha voluto evidenziare l’unanimità che è stata registrata durante il dibattito sul tema della solidarietà: “Tutte le famiglie politiche hanno dimostrato la loro solidarietà. L’Unione vuole fare concrete per questi territori, dei quali oggi Norcia è il simbolo. Due miliardi di euro saranno stanziati dal Fondo di solidarietà europeo e a breve il Parlamento europeo voterà la proposta di usare fino al 5% dei fondi regionali, quindi saranno disponibili altri 600 milioni, che si vanno ad aggiungere ai 200 che il commissario Cretu ha messo a disposizione”. “Il mio impegno- ha aggiunto Tajani – è quello di ridurre le distanze fra le istituzioni e cittadini, al fine di ridare fiducia a tutti coloro che in questo momento stanno soffrendo”. Infine, dal presidente del Parlamento europeo un sentito ringraziamento al sindaco Alemanno e alla presidente Marini che: “Stanno facendo di tutto per far risorgere questo territorio”. Al termine della conferenza stampa, il commissario Errani ha reso noto che nella giornata di martedì, il governo, unitamente ai presidenti delle Regioni colpite dal sisma, presenterà a palazzo Chigi una serie di misure urgenti per il rilancio dell’economia nei comuni colpiti dal sisma.

L’INTERVENTO DI SANDRO GOZI 

L’INTERVENTO DI GIANNI PITTELLA

Arrivo in centro Alle 13 precise, l’intera delegazione è arrivata nel cuore della città. Dopo aver percorso per intero corso Sertorio, l’ingresso in piazza è stato salutato dall’intonazione dell’Inno alla Gioia da parte della banda cittadina. Durante la passerella, i partecipanti al vertice si sono fermati all’esterno di una norcineria, presso la quale hanno potuto assaggiare alcune prelibatezze locali, come ciauscolo, prosciutto e formaggio. Scattata la fotografia di rito, i partecipanti hanno effettuato un sopralluogo davanti ai resti della basilica di San Benedetto e della concattedrale di Santa Maria Argentea. Il tour si è poi allargato a parti della zona rossa, durante il quale Raoul Paggetta dalla Soprintendenza dei beni artistici e culturali dell’Umbria, ha spiegato le tecniche messe in campo per salvare le bellezze architettoniche della città. Una giornata che resterà per sempre scolpita nella storia di Norcia e dell’intera Unione Europea, che ha dimostrato ancora una volta come le visioni politiche diverse di popolari, socialisti, eurocomunisti, liberali, ambientalisti, conservatori ed euroscettici, davanti a catastrofi come il terremoto, possono essere facilmente superate.

Vicinanza “Oggi a Norcia si riunisce la presidenza del Parlamento europeo (presidente, vicepresidenti e presidenti del gruppo politici) nell’ambito delle cerimonie per il 60/O anniversario dei Trattati di Roma. È un gesto simbolico e di vicinanza delle istituzioni europee alla nostra gente colpita dal sisma”: è quanto scrive questa mattina sul proprio profilo facebook, Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria. Secondo la quale “dobbiamo ricostruire ciò che il terremoto ha distrutto e lacerato, sostenere la forza resiliente della popolazione, ma anche ricostruire il progetto europeo che ha bisogno della fiducia e del consenso dei cittadini”. “L’Europa ha fatto molto ma può fare ancora di più – ha detto rispondendo alle domande dei giornalisti il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno – e dalla riunione di oggi deve partire un messaggio forte e chiaro. La nuova Europa può iniziare da Norcia”.