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Terni-Rieti, taglio del nastro per l’ultimo tratto: “Occasione per economia e turismo”

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Terni-Rieti, taglio del nastro per l’ultimo tratto: “Occasione per economia e turismo”

Redazione
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Un momento dell'inaugurazione
Un momento dell'inaugurazione

TERNI – Umbria e Lazio diventano più vicine grazie al completamento dell’ultimo tratto della Terni-Rieti, al confine tra i due capoluoghi di provincia, d’ora in poi raggiungibili reciprocamente in circa 20 minuti. L’inaugurazione è avvenuta questa mattina alla presenza tra gli altri della ministra delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli, del suo vice Giancarlo Cancelleri, del ministro  degli Esteri Luigi Di Maio, dell’ad e direttore generale di Anas Massimo Simonini e dell’assessore alle Infrastrutture della Regione, Enrico Melasecche.

Fallimento Il tratto interessato, che sarà percorribile dal 23 dicembre alle 11, è lungo complessivamente circa tre chilometri ed è compreso tra la galleria Montelungo (Rieti) e quella Valnerina (Terni). L’opera, che comprende anche un viadotto di 500 metri, ha comportato un investimento di oltre 20 milioni di euro. Il cantiere ha riguardato sia la realizzazione del lotto laziale che il completamento del tratto umbro, i cui lavori erano rimasti sospesi a causa del fallimento, avvenuto nel 2017, dell’allora impresa esecutrice. All’asta principale si aggiungono poi una serie di rami secondari per i collegamenti con la viabilità locale, i centri abitati e l’esistente stazione ferroviaria, che saranno ultimati nella primavera 2021.

Simonini. “L’odierna apertura – ha spiegato Simonini – è il risultato del forte impegno di Anas e del Mit per includere nell’intervento del lotto laziale anche il completamento del tratto umbro, i cui lavori erano stati interrotti dal 2017 a causa del fallimento dell’impresa esecutrice. Lo sblocco del cantiere ha evitato il rischio di un’opera incompiuta e ci ha consentito di completare l’itinerario Terni-Rieti, che garantisce agli utenti notevoli risparmi sia in termini di tempi di percorrenza che di costi di trasporto»

Di Maio “Questa è un’opera alla quale guardiamo come segnale importante anche a livello europeo di quello che saremo capaci di fare nell’ambito della spesa dei fondi del Recovery fund”: lo ha sottolineato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio: “Il lavoro del Ministero delle Infrastrutture – ha detto ancora Di Maio – è stato fondamentale per permetterci di essere qui oggi a distanza di circa un anno da un sopralluogo avvenuto in mia presenza. Pochi credevano si potesse sbloccare questo cantiere. E’ una vittoria della comunità che ha deciso di non arrendersi mai all’idea di non vedere questa arteria completata”.

De Micheli “L’inaugurazione di oggi mi dà l’occasione di raccontare puntualmente e fisicamente quale è l’idea che questo Governo ha del Paese. Nel tempo della lontananza forzata vogliamo ricostruire uno talmente veloce che la vicinanza sarà ancora più facile e possibile, come tra Rieti e Terni”, ha invece sottolineato la ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli.

“Questo per me – ha aggiunto – ha anche un valore simbolico, in questi territori ho fatto il commissario al terremoto e mi sono resa conto della potenza inespressa delle aree interne, che hanno 25 milioni di abitanti. Non è una parte marginale, questo investimento consente a queste aree di garantire sviluppo e a 25 milioni di persone di avere delle risposte”. Secondo la ministra “questa strada aiuterà queste zone ad essere più competitive e attrattive, diventa una strada di accesso alle politiche del turismo”. “Appena arriva il vaccino – ha concluso – ci sarà un rilancio verticale, perché la gente avrà voglia di uscire ci sarà recupero molto più veloce di quello che si può immaginare”.

Nevi Sulla vicenda è intervenuto anche l’onorevole di Forza Italia Raffaele Nevi: “Oggi è stato inaugurato l’ultimo tratto della superstrada Terni-Rieti. Personalmente sono molto felice per il risultato raggiunto. Sin dal mio ingresso in politica, già quando siedevo tra i banchi del Consiglio comunale di Terni e poi al Consiglio Regionale dell’Umbria , non ho mai mancato di sollecitare la realizzazione di questa opera. Oggi però un pensiero lo voglio dedicare al compianto amico Angelo Maria Cicolani, senatore di Rieti, che si è battuto in passato più di tutti per questa infrastruttura, riuscendo a farla inserire nell’allora “Legge Obiettivo” ed a farla finanziare. Sono sicuro che anche lui oggi sarà felice nel vedere il suo sogno completamente realizzato”

Melasecche Così invece l’assessore regionale alle infrastrutture Enrico Melasecche: “Si tratta di un giorno storico – e ringrazio il ministro De Micheli dell’attenzione: la invito a palazzo Donini, a nome della presidente Tesei, per analizzare insieme le tante opere ancora in itinere per il nostro territorio: la consideriamo un’amica dell’Umbria. Abbiamo molto apprezzato le sue dichiarazioni ad Ancona per il commissariamento delle opere previste per il Lazio, come il completamento della Salaria: si tratta di una direttrice assolutamente importante per il turismo dei nostri territori, per la Cascata delle Marmore ed il lago di Piediluco su cui puntiamo molto”. elasecche ha poi indicato, al ministero e ad Anas, ma pure alla Regione Lazio per quanto di propria competenza, alcune priorità per il futuro fa le quali la riattivazione della Ferrovia Centrale Umbra, a partire dal collegamento Terni-Perugia, il completamento della Orte Civitavecchia: “Il treno del Recovery Plan sta passando, abbiamo il diritto e il dovere di non mancare tale appuntamento”.

 

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