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Stadio delle Fere, ok del Consiglio Comunale al pubblico interesse, ma senza unanimità

Passa con 29 a favore e 3 astenuti, ovvero il gruppo Uniti per Terni. Ora la società dovrà presentare il progetto definitivo

TERNI – Passa il vaglio del Consiglio Comunale il progetto di riqualificazione dello stadio Liberati presentato dal presidente della Ternana Stefano Bandecchi, ma il consiglio comunale non è unanime: 29 a favore e 3 astenuti, ovvero il gruppo Uniti per Terni: ” Grande progetto, positivo, che dota la città di uno stadio all’altezza dei tempi, da 18 mila e 500 posti. Oltre allo stadio la clinica e un complesso commerciale di tutto rispetto, di oltre 5 mila metri quadri.  Leggendo lo studio di fattibilità penso che vadano fatti degli approfondimenti.  Emergono delle criticità: ci sono solo 5 mila euro per le alberature. Altri sei mila metri di commerciale sono troppi per la nostra città, c’è il rischio di una inflazione di spazi. Il piano economico prevede che per 33 anni per le opere realizzate, comprese quelle commerciali, non si paghi l’Imu”., ha spiegato Valdimiro Orsini.

Il progetto.  Lo studio, che assume carattere di progetto preliminare – si legge nella delibera – appare coerente con le previsioni strategiche dell’Ente rispetto al piano di assetto del territorio, al piano del marketing territoriale e dello sviluppo economico del territorio, potendo rivestire un ruolo fondamentale per la crescita della città di Terni e dell’Umbria.
L’intervento proposto risponde all’esigenza di pubblico interesse, di garantire un ammodernamento dell’attuale stadio cittadino, ormai vetusto e non più idoneo a rispondere ai nuovi bisogni e alle caratteristiche funzionali e di sicurezza che uno stadio moderno deve garantire.
Il progetto preliminare, preso in esame dal gruppo di lavoro interdirezionale appositamente costituito e nella conferenza di servizi preliminare, è stato pertanto approvato con l’indicazione che la società proponente rispetti, nell’elaborazione del successivo progetto definitivo, tutte le condizioni e prescrizioni indicate dal Comune e dalle amministrazioni, enti e società intervenuti nella conferenza di servizi preliminare.
Il progetto definitivo dovrà essere oggetto di conferenza dei servizi decisoria convocata dalla Regione Umbria, che sarà chiamata a deliberare entro 90 giorni dalla sua presentazione.

Latini. L’atto è stato illustrato dal sindaco Leonardo Latini: “Tema di rilevante interesse, studio di fattibilità presentato dalla Ternana al comune il 23 febbraio. Realizzazione opera pubblica stadio con opere annesse nell’ambito della sostenibilità economica del progetto. Oggi si delibera la pubblica utilità di questo progetto.
Opera pubblica importante, anche perché il Liberati è in condizioni che denunciano i suoi 50 anni, non è  più consono alle esigenze della nostra squadra di calcio. L’adeguamento dell’attuale Liberati avrebbe costi di realizzazione ben superiore a un nuovo impianto. Il nuovo stadio eviterebbe al comune di farsi carico degli interventi di manutenzione e adeguamento. Area dello sport, con le piscina, il palasport, un’area che contribuirebbe a rendere la nostra città più attrattiva e competitiva. Il palasport porterà alla riqualificazione di 10 ettari, lo stadio di altrettanti”.

Ora la palla passa di nuovo alla Ternana per la redazione del progetto definitivo: dovrà recepire tutte le osservazioni e le prescrizioni della Conferenza di servizi. Poi tutto sarà nelle mani della Regione.

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