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Stadio della Ternana, ok della Commissione alla dichiarazione di pubblico interesse

Per l'ok definitivo servirà il voto in Consiglio Comunale (previsto per il 15 maggio prossimo), Restano i dubbi sulla clinica.

TERNI – La prima commissione consiliare del Comune di Terni ha espresso parere favorevole alla dichiarazione di pubblico interesse per il progetto di riqualificazione dello stadio Liberati voluto dal presidente della Ternana Bandecchi. Una sola astensione, quella di Anna Maria Leonelli (Uniti per Terni) e sette voti favorevoli.

Per l’ok definitivo servirà il voto in Consiglio Comunale (previsto per il 15 maggio prossimo), ma a questo punto è una pura formalità. Restano però alcuni distinguo relativi alla questione della clinica, mentre su altre più tecniche relative agli spazi hanno risposto l’assessore alle infrastrutture Salvati ed il Rup Giorgini.

Lo stadio. “La superficie attuale dello stadio verrà ridotta – ha spiegato Giorgini – in quanto gli spalti saranno avvicinati al campo, eliminando di fatto lo spazio in origine previsto per la pista di atletica. Verrà coperta la parte di dislivello attuale tra viale dello Stadio e l’ingresso dello stadio, con la creazione di una sorta di piastra allo stesso livello della strada. Al di sotto di questo livello ci sarà uno spazio per parcheggi, spazi commerciali e il museo della Ternana, mentre il volume al di sopra della piastra prevede attività di ristorazione“.

“La superficie di interesse – ha detto la Salvati – è di 74.615 mq, servizi per 3.300 mq (spogliatoi ecc.) e commerciale di circa 5.000, più un’area di vendita con magazzini per ulteriori 1.500 mq. In più 3.000 per spazi tecnici distributivi. Museo per 350 mq ed area ospitalità per 500 mq”.

Clinica. Relativamente alla clinica, il nodo resta sempre quello della Regione e del resto è stato ricordato come ““La Usl Umbria 2 non ha ritenuto di esprimere un suo parere sulla clinica ed è stata sollecitata un paio di volte dagli uffici. La Regione nel suo parere non ha detto nulla sulla casa di cura”.

Giorgini ha spiegato: “Il Piano economico-finanziario si regge perché vengono sviluppate superfici commerciali e la casa di cura. Dal quadro economico le due partite economiche sono equivalenti: 25 milioni l’opera pubblica e 25 il resto. Il progetto ha sviluppato molto di più la parte stadio e ha sfumato la parte clinica che è preliminare. Viene localizzata in uno spazio distante dal fiume perché ci sono aree esondabili nell’area Ternanello. Il progetto prevede che sarà costruita su cinque piani, quattro in superficie e uno interrato. Sono state abbozzate le destinazioni per ogni piano, ma sono suscettibili di modifiche: ambulatori, degenza, riabilitazione eccetera“.

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