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Spoleto, Tajani in visita a Santo Chiodo: “Qui l’arte più forte del sisma”

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Spoleto, Tajani in visita a Santo Chiodo: “Qui l’arte più forte del sisma”

Redazione
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SPOLETO – Sopralluogo nel pomeriggio di martedì del presidente dell’Europarlamento, Antonio Tajani, e del commissario europeo all’Istruzione, Tibor Navracsics, nel deposito di Santo Chiodo, la struttura che da dopo i sismi del 2016, custodisce al proprio interno circa 6mila opere d’arte e i beni culturali salvati dalle scosse.

Accolta dal Sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli, dal Presidente del Consiglio Comunale Giampiero Panfili e della Giunta Comunale, al deposito per i beni culturali in località Santo Chiodo, dove sono conservati i beni storico artistici, librari e documenti storici recuperati dai luoghi del terremoto, la delegazione, di cui facevano parte anche il sottosegretario alla Cultura Ilaria Borletti Buitoni, l’assessore regionale Fernanda Cecchini e una rappresentanza della Commissione Europea, si è poi spostata per una visita alle vie del centro storico di Spoleto.

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Cultura più forte del terremoto “Camminando in questa sorta di ospedale dell’arte viene da dire che il terremoto è
stato più debole della cultura – ha commentato Tajani – dobbiamo sostenere il recupero dei tesori feriti per poi ricollocarli nelle loro sedi di origine quando sarà possibile”. Ad accompagnare il numero uno del Parlamento europeo il commissario Navracsics nella visita al deposito, erano presenti anche l’assessore regionale alla Cultura, Fernanda Cecchini, il sottosegretario ai Beni culturali del governo, Ilaria Borletti Buitoni, il sindaco di Spoleto, Fabrizio Cardarelli, e la soprintendente delle Belle arti dell’Umbria, Marica Mercalli.

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“Un lavoro insostituibile ed eccezionale quello della Protezione civile, insieme alle Sovrintendenze, ai Vigili del fuoco ed ai nuclei specializzati delle diverse forze dell’ordine che ha consentito di salvare migliaia e migliaia di opere d’arte – ha detto Cecchini parlando con la delegazione – Il Deposito realizzato dalla Regione Umbria è una struttura unica in Italia, che ha permesso, senza alcuna selezione, di recuperare e mettere in sicurezza quante più opere possibili danneggiate dal sisma e, al suo interno, sono ospitate anche opere che richiedono interventi molto complessi”.

Cardarelli. La vostra presenza – ha detto il Sindaco Fabrizio Cardarelli – è una splendida dimostrazione di vicinanza e conferma l’attenzione delle istituzioni regionali, nazionali ed europee nei confronti della nostra città e del nostro territorio. Questa consapevolezza è importante perché ci permetterà di intraprendere un percorso e di lavorare insieme affinché il terremoto sia soltanto un ricordo”.

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