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Spoleto, “Non siamo quattordici down”: bufera su Morelli di Forza Italia

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Spoleto, “Non siamo quattordici down”: bufera su Morelli di Forza Italia

Redazione politica
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L'aula del consiglio comunale
L'aula del consiglio comunale

SPOLETO– Finisce sulla graticola Marina Morelli, consigliera comunale a Spoleto di Forza Italia che nel corso del dibattito sull’annosa questione dell’ospedale ed in particolare nell’ambito di una discussione resa accesa dall’intervento del sindaco Umberto De Augustinis in relazione alla mozione, poi approvata all’unanimità, per impegnare il primo cittadino a sollecitare maggiore impegno sulle attività di tracciamento e per formalizzare la disponibilità dei consiglieri comunali a svolgere l’attività di tracciamento, ha detto: “……..sappiamo bene che la Usl ha dato la password al sindaco, non siamo 14 down che firmiamo un documento”.

La consigliera si è scusata ed ha provato a parlarne con le associazioni di settore che nel frattempo sono però esplose: “In attesa che la scienza dia risposte e trovi i relativi rimedi, in tutto il mondo e a tutte le latitudini nascono ancora bambini diversi e con problemi- scrive l’Associazione italiana persone down – siano essi con sindrome di Down o affetti da malattie rare e ancora sconosciute. Con la stessa casualità nascono bambini che nella vita potranno rimanere normalissimi, diventare geni, o non farcela, e pure diventare bellissimi o decisamente brutti. Se la consigliera Marina Morelli di Spoleto di questa ovvietà non si è ancora accorta, la invitiamo a interessarsi di qualcos’altro, ma non dei servizi sociali che questi problemi cercano di risolvere con mille difficoltà. Con il suo intervento, da persona che si considera comunque superiore, lei si dimostra del tutto ignorante rispetto ai sacrifici, le preoccupazioni, gli sforzi che ciascuna famiglia affronta per educare al meglio i propri figli con problemi, e di non credere nemmeno al lavoro di insegnanti e operatori sociali che operano al meglio per dare un futuro ai nostri ragazzi. La vogliamo rassicurare, consigliera comunale Morelli, che il mondo interiore delle persone  con sindrome di Down è onesto, pulito e autentico. Loro non si permetterebbero mai di offendere, di svillaneggiare qualcuno. Sono maestri di tolleranza, di amore, di allegria, di rispetto e soprattutto di dolcezza e delicatezza. L’esatto contrario di lei”.

Condanna anche da parte del presidente dell’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili e  Federazione Associazioni Nazionali Disabili, Enrico Mariani: “Le parole della consigliera comunale Marina Morelli sono inopportune, ci auguriamo di non dover più sentire simili paragoni”

“Si dimetta” e “Chieda scusa”. La Giunta comunale ha preso le distanze dalle affermazioni della consigliera ed i gruppi di opposizione ne hanno chiesto le dimissioni da presidente della quarta commissione consiliare. Anche il capogruppo di Forza Italia a Spoleto ha deplorato l’intervento: “In qualità di Capogruppo di Forza Italia -dice Filippo Ugolini – esprimo il massimo disappunto  sia a livello personale nonché a livello politico per il Movimento che rappresento nel territorio comunale.
Il mio impegno e quello di Forza Italia è stato, è e sarà sempre rivolto ad una politica inclusiva in grado di rispondere ai valori di libertà e dignità, in quanto diritti naturali di tutti gli esseri umani, affinché anche il disabile possa raggiungere un livello di autonomia giornaliera più elevato possibile. Auspico quindi che ci siano da parte della Consigliera almeno le scuse nei confronti di tali persone, e nei confronti di tutti quegli operatori che quotidianamente si adoperano nella cura e assistenza di tali persone”.

Sulla stessa falsariga la coordinatrice provinciale degli azzurri Laura Buco: “E’ sempre grave e spiacevole usare parole poco  consone al ruolo istituzionale, ma lo è soprattutto quando vengono dette in una sede istituzionale. Speriamo che la consigliera Morelli esprima le proprie scuse alle persone disabili che ha impropriamente citato, al Sindaco De Augustinis e a tutto il consiglio comunale“

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