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Spello, il Teatro Subasio apre la stagione di prosa

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Spello, il Teatro Subasio apre la stagione di prosa

Francesca Cecchini
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SPELLO –  stata presentata stamani (21 febbraio), alla presenza del sindaco Moreno Landrini, dell’assessore alla cultura Irene Falcinelli e Elisa Piselli (Fontemaggiore), la stagione teatrale che prenderà il via al Teatro Subasio di Spello che riapre, dopo i lavori di ristrutturazione, il prossimo 24 febbraio. Il cartellone, curato da Fontemaggiore Centro di Produzione Teatrale con il sostegno di Comune di Spello, Regione Umbria e Ministero per i Beni e le attività culturali, si aprirà lo show Solo per voi di Max Paiella, popolare comico cantante della trasmissione Il ruggito del coniglio di Radio Due. Fantasista e cantastorie accompagnato dalla chitarra, Paiella inaugurerà la Bella Stagione con un “manuale di sopravvivenza emozionale”, segnando un percorso spensierato in compagnia dei suoi personaggi più strepitosi, delle sue imitazioni più esilaranti e soprattutto delle sue canzoni più emozionanti. Si prosegue il 10 marzo con Memoria. Storia di una famiglia teatrale della compagnia Scenica Frammenti durante cui un’attrice ultranovantenne e suo figlio ripercorrono un secolo di teatro e di Italia. In scena, la vera storia della loro compagnia di teatro viaggiante nata agli inizi del Novecento e attiva ancora oggi, in cui il mestiere si tramanda tra padri, figli e nipoti. Il 17 marzo sarà la vota di Alessandro Benvenuti con lo spettacolo Un comico fatto di sangue. Popolare autore, attore e regista  teatrale e cinematografico, Benvenuti narra il progressivo degenerare dei rapporti di una famiglia composta da un marito, una moglie, due figlie e qualche animale di troppo, con un linguaggio comico tagliente e modernissimo. Il 30 marzo arriva a Spello Lucrezia Lante della Rovere in  Io sono Misia. Una grande prova per l’attrice che nello spettacolo veste i panni di Misia Sert, straordinaria mecenate, “cercatrice di geni, di meraviglie umane” il cui salotto parigino era frequentato da Picasso, Proust, Paul Morand, Debussy, Cocò Chanel, Renoir e Toulouse Lautrec. La stagione propone poi due produzioni Fontemaggiore: l’8 aprile si terrà Il rigore più lungo del mondo, narrazione tratta dall’omonimo racconto dello scrittore argentino Osvaldo Soriano, per molti il più bel racconto scritto sul calcio; il 22 aprile con Inferno sul palco si creerà un affresco dell’Inferno dantesco non solo attraverso le parole immortali del poeta, ma anche attraverso i corpi e le azioni dei sei attori in scena. Dopo Fortuna. La legge sono io (5 maggio) del giovane attore folignate Alessandro Sesti che, accompagnato in musica dal cantautore Nicola “Puscibaua” Papapietro, racconterà il delitto della piccola Fortuna Loffredo a Caivano di Napoli, chiusura affidata ad Antigone. La cosa giusta. Il 26 maggio con la guida di Sandro Mabellini, quattro attori, una cantante e un musicista riporteranno in scena una delle più grandi fra le tragedie greche.

Fuori stagione – Appuntamento fuori abbonamento domenica 2 aprile con la compagnia Al Castello, che presenta Il gabbiano di Cechov.

Per informazioni: Fontemaggiore tel. 075 5286651 – info@fontemaggiore.it

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