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Spello, Acquasparta e Trevi per il Festival Federico Cesi Musica Urbis

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Spello, Acquasparta e Trevi per il Festival Federico Cesi Musica Urbis

Redazione cultura
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TREVI – Decima edizione per il Festival Federico Cesi Musica Urbis, organizzato dall’associazione culturale musicale Fabrica Harmonica, che torna tra concerti sinfonici, recital, musica sacra, corale, da camera e da film, mostre ed eventi collaterali dal 15 agosto al 3 settembre tra Trevi, Spello e Acquasparta. Il Main festival (cui seguirà una sezione autunnale dal 17 settembre al 26 novembre) è stato presentato ieri (3 agosto) a Perugia.

“L’edizione di quest’anno – ha spiegato Annalisa Pellegrini, direttore artistico – è stata pensata all’insegna della rinascita di una terra così duramente colpita dagli eventi sismici. Saranno oltre quaranta i concerti, quasi tutti a ingresso gratuito, e parteciperanno grandi artisti di livello internazionale, tra cui Nello Salza il 16 agosto, Gabriele Pieranunzi il 22, Frank Bungarten il 26 e Fiorenzo Pascalucci il 29, affiancati da nuovi talenti della musica che troveranno spazio nella sezione Fh giovani. Ai concerti si affiancheranno anche i corsi di alto perfezionamento del Summer College che si svolgeranno interamente a Trevi in cui verranno assegnate più di 30 borse di studio”.

Novità di quest’anno, sempre riservata ai giovani, è il corso di formazione “Solisti con Orchestra”, vincitore del bando Siae Sillumina. “Grazie alla sinergia del Festival Federico Cesi – ha specificato Stefano Palamidessi, direttore didattico – con il progetto Solisti con Orchestra i giovani vincitori avranno la possibilità di perfezionarsi ed eseguire repertori solistici con orchestra esibendosi in concerti sinfonici che avranno totale gratuità per il pubblico il 19, il 25 e il 27 agosto, unica data di Acquasparta, per chiudere domenica 3 settembre con la Messa da Requiem k626 per soli, coro e orchestra di W.A.Mozart”.

Ouverture martedì 15 agosto a Villa Fabri di Trevi alle ore 11.30 con un aperitivo e l’inaugurazione della mostra Chimere musicali, strumenti rari dall’antichità all’Ottocento. L’esposizione, organizzata in collaborazione con l’Artigiana Formentelli e Claudio Pinchi srl, ospiterà oltre trenta strumenti a corda e a fiato e sarà integrata dalla collezione di organi e tastiere antiche dell’Ex Museo San Francesco di Camerino. Durante la giornata si terranno percorsi audio-visivi ed esperienziali, concerti e degustazioni. La sede di Spello sarà invece inaugurata il 17 agosto con il duo pianistico italiano formato da Antonella Vitelli e Luciano Bellini nella Chiesa di Sant’Andrea. La musica antica sarà protagonista nell’ultima settimana del festival con due concerti: il 31 agosto Mauro Squillante e il 1 settembre il Civic Antiqua Ensamble. Inoltre, altra novità di quest’anno saranno due maratone musicali, una dedicata alla chitarra e una al canto corale entrambe al Ninfeo di Villa Fabri rispettivamente il 30 agosto e il 2 settembre.

“Dieci anni all’insegna della qualità – ha affermato Fernanda Cecchini, assessore alla cultura della Regione Umbria – in un circuito che mette insieme alcune belle realtà dell’Umbria. Un festival che vuole celebrare i luoghi della rinascita offrendo al tempo stesso una mano all’Umbria perché possa guardare avanti con fiducia”.

“È la prima volta che ospitiamo il festival come sede residenziale – ha asserito Bernardino Sperandio, sindaco di Trevi – e ne siamo molto orgogliosi. Trevi è pronta ad accogliere la musica soprattutto in una sede come Villa Fabri che è molto ben attrezzata per ospitare eventi musicali”.

“Si rinnova una collaborazione che va avanti ormai da sei anni – ha proseguito Irene Falcinelli, assessore alla cultura del Comune di Spello – e che promuove le politiche dei piccoli borghi”.

Presente alla conferenza anche Stefano Strona, dirigente servizio affari generali della presidenza, politiche di genere e delle pari opportunità della Regione Umbria che ha spiegato “l’importanza di coinvolgere i piccoli borghi umbri valorizzandoli grazie a eventi di questo genere”.

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