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Spaccio di droga a Perugia, scattano le manette per una coppia di pusher

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Spaccio di droga a Perugia, scattano le manette per una coppia di pusher

Redazione
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Una Volante della Polizia in azione

PERUGIA – Nei giorni scorsi, gli uomini della sezione antidroga della squadra mobile di Perugia hanno dato esecuzione ad una rapida operazione, nell’ambito della repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nell’acropoli e nell’hinterland perugino.

Sospetti Gli agenti, nel corso della loro ordinaria attività di monitoraggio delle periferie perugine, si erano soffermati ad osservare la causa di alcuni movimenti sospetti tra una zona residenziale di Olmo – in particolare alcuni palazzi, il piazzale antistante una chiesa e un vicino parco – e la frazione corcianese di Ellera. L’attività di osservazione aveva dato modo di rilevare un viavai che ha portato a ipotizzare il presunto coinvolgimento di un soggetto, già noto alla questura perugina per i medesimi reati, in un probabile giro di spaccio, gestito presso la propria abitazione.

Prima perquisizione All’alba di qualche giorno fa, è stata eseguita una perquisizione all’interno dell’appartamento dove vive la famiglia del giovane – tutti originari del Kosovo – con esito negativo. Gli ulteriori approfondimenti investigativi hanno consentito di individuare l’abitazione del pusher, che nel frattempo si era trasferito a pochi chilometri dalla famiglia, in un’abitazione che occupava con la propria compagna, una donna di nazionalità italiana.

Con le mani nel sacco La seconda perquisizione, dava esito positivo, confermando l’ipotesi investigativa dei poliziotti. All’interno di una scatola in metallo, custodita nel cassetto di un mobile, veniva rinvenuta una busta contenente circa 35 grammi di marijuana. Nella stessa scatola, sono stati rinvenuti anche 9 piccoli involucri contenenti nel totale 5 grammi di cocaina. Davanti all’evidenza, lo spacciatore ha dichiarato agli agenti di detenere le sostanze rinvenute per fini personali e terapeutici, in quanto affetto da forti dolori causati da un recente incidente stradale, ma tale versione non ha convinto i poliziotti, i quali, trovati ben 5 telefoni cellulari con relative schede sim, hanno proceduto a svolgere ogni ulteriore approfondimento utile all’accertamento del coinvolgimento, sia del ragazzo che della sua convivente, in un proficuo giro di spaccio di sostanze stupefacenti.

A Capanne La coppia è stata quindi tratta in arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e accompagnata nel carcere di Capanne a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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