CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Solomeo, Il giardino dipinto per esplorare la bellezza della natura ed il sapore dell’infanzia

Eventi Perugia Cultura e Spettacolo Trasimeno Extra Città

Solomeo, Il giardino dipinto per esplorare la bellezza della natura ed il sapore dell’infanzia

Redazione cultura
Condividi

foto scena - ufficio stampa TSU

SOLOMEO – Sabato 7 gennaio il Teatro Cucinelli di Solomeo si aprirà, per la prima volta, al teatro ragazzi con un appuntamento dedicato a tutta la famiglia. Alle ore 17 con Il giardino dipinto il pittore curdo Rebwar Saeed inviterà il pubblico ad entrare in un cortile di luce colorata che ricorda un tappeto arabeggiante. È un posto speciale, dipinto con i suoi colori preferiti: il giallo (il giardino di terra), il blu (il giardino d’acqua), il verde (il giardino di foglie), il rosso (il giardino dell’amore) ed è ispirato al Kurdistan. Un giardino-gioco dove esplorare la bellezza della natura, i sui elementi ed il sapore dell’infanzia.

In scena due danzatrici, vestite di giallo e di rosso, si muovono sinuose nello spazio ed interagiscono con immagini che appaiono sul tappeto grazie ad un gioco di proiezioni. Anche i bambini possono “disegnare” il loro giardino camminando o rotolando su questo tappeto sensibile (il tappeto “magico”, sotto la superficie luminosa, nasconde dei sensori collegati ad un computer che reagiscono al tatto). I quattro giardini colorati si “aprono” con una danza e rivelano gli arabeschi di un giardino orientale. I bambini possono entrare, interagire con i suoni e le immagini ed il gioco si trasforma in esperienza percettiva, in un contatto ludico e originale con le arti.

Il giardino dipinto, diretto da Francesco Gandi, Davide Venturini e con le coreografie di Anna Balducci e Luisa Cortesi, grazie all’uso di tecnologie interattive, si trasforma in un ambiente “sensibile” dove sperimentare il confine sottile tra arte e gioco. Danzatori, performer e il pubblico interagiscono insieme esplorando nuove forme espressive oltre le barriere di lingua e cultura. Il lavoro della Compagnia TPO è frutto della collaborazione di un team poliedrico e affiatato di autori provenienti da diverse discipline delle arti visive e performative. Lo spettacolo è per massimo 80 spettatori si consiglia pertanto la prenotazione (ingresso unico euro 6.50). Botteghino Telefonico Regionale 075.57542222 (tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20) – www.teatrostabile.umbria.it.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere