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Sisma, ok dal Consiglio dei ministri al nuovo decreto: al via l’installazione di stalle temporanee per il bestiame

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Sisma, ok dal Consiglio dei ministri al nuovo decreto: al via l’installazione di stalle temporanee per il bestiame

Redazione
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Le macerie della chiesa di Sant'Antonio Abate a Norcia (foto Andrea Ottaviani)

PERUGIA – Il Consiglio dei ministri nella mattina del 4 novembre ha approvato, salvo intese, il nuovo decreto con misure per affrontare l’emergenza dopo post sisma. Presenti all’interno dell’atto importanti misure per tre settori fondamentali come agricoltura, scuola e beni culturali. Nel testo è inoltre prevista la ridefinizione del cratere del terremoto. Previsti inoltre più poteri ai sindaci, con l’obiettivo di snellire la macchina burocratica. Più poteri anche al commissario straordinario Errani, a Protezione civile e Anas.

Le misure nel dettaglio Il provvedimento detta norme volte a consentire interventi accelerati per poter affrontare con efficacia le conseguenze delle nuove scosse di terremoto verificatesi tra il 26 e il 30 ottobre, tenendo conto dell’approssimarsi della stagione invernale. L’emergenza principale di cui il decreto si occupa è quella di garantire un’adeguata assistenza abitativa alle popolazioni colpite dalle ripetute scosse. Per fronteggiarla, si prevede che il Dipartimento della protezione civile possa, con procedure rapide e trasparenti, acquisire i container e, sulla base delle indicazioni dei Comuni, individuare le aree sulle quali installarli. Al fine poi di favorire il rientro nelle case, per gli edifici con danni lievi, che necessitino cioè soltanto di interventi di immediata riparazione, si prevede che i soggetti interessati possano – previa presentazione di apposito progetto firmato da un professionista abilitato che documenti il nesso di causalità tra il sisma e lo stato della struttura, oltre alla stima del danno – procedere al ripristino dell’agibilità degli stabili. Per la messa in sicurezza del patrimonio storico e artistico, i Comuni interessati hanno la facoltà di effettuare direttamente gli interventi indispensabili, dandone comunicazione al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. All’Anas il compito di intervenire con urgenza per la messa in sicurezza e il ripristino della viabilità delle infrastrutture che rientrano nelle sue competenze e di quelle degli enti locali devastati dai ripetuti sismi. Il decreto prevede inoltre misure urgenti per consentire la prosecuzione delle attività didattiche: dalle modalità di composizione delle classi a quelle di assegnazione del personale docente. Al fine di sostenere la continuità produttiva delle attività zootecniche messe in ginocchio, il decreto autorizza la spesa di 10.942.300 euro per il sostegno dei settori del latte, della carne bovina dei settori ovicaprino e suinicolo. Infine, per riuscire a gestire la mole di procedimenti che i Comuni si trovano a dover attivare, il decreto autorizza l’assunzione a tempo determinato di personale di tipo tecnico ed amministrativo fino ad un massimo di trecentocinquanta. Previsto anche il rafforzamento della struttura della Protezione civile e di quella del Commissario straordinario alla ricostruzione.

Ecco le stalle provvisorie  A Campi di Norcia si stanno allestendo le piazzole per il montaggio dei magazzini temporanei di servizio alle stalle per il ricovero del bestiame a cura dell’Agenzia Forestale Regionale dell’Umbria Compartimento della Valnerina.

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