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Sisma, l’archidiocesi di Perugia-Città della Pieve tende la mano alle popolazioni colpite

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Sisma, l’archidiocesi di Perugia-Città della Pieve tende la mano alle popolazioni colpite

Redazione
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Un centro di raccolta di materiale a favore delle popolazioni terremotate

PERUGIA – La Chiesa di Perugia-Città della Pieve, il 18 dicembre, IV domenica d’Avvento, sarà accanto alla gente terremotata durante le messe nelle sue 150 parrocchie, sensibilizzando e raccogliendo offerte per contribuire alla realizzazione dei progetti socio-pastorali di medio-lungo periodo messi in campo dalla rete Caritas nei centri più colpiti dell’Archidiocesi di Spoleto-Norcia. Si tratta di interventi a favore di famiglie in difficoltà, aziende zootecniche ed agroalimentari messe a dura prova e comunità parrocchiali particolarmente colpite con chiese, canoniche e strutture pastorali distrutte o temporaneamente inagibili. Le offerte raccolte dalle parrocchie nel periodo finale dell’ Avvento e nel tempo di Natale vanno fatte pervenire alla Confraternita della Misericordia di Spoleto Onlus – Caritas diocesana, attraverso bonifico bancario (IBAN: IT45M 02008 21804 000 1044 64843 – Unicredit – Agenzia di Spoleto, viale Trento e Trieste), specificando nella causale: “Terremoto Valnerina 2016”. «La Caritas diocesana perugina – commenta il suo direttore, il diacono Giancarlo Pecetti – ha fatto suo lo slogan “Accanto alla gente” scelto dalla Caritas regionale dell’Umbria per l’“Avvento di Carità 2016” dedicato a quanti soffrono a causa del terremoto, che è lo “stile” della carità cristiana fatto di condivisione delle difficoltà e di ascolto dei bisogni. Il nostro impegno per le popolazioni terremotate prosegue anche nel periodo natalizio, attraverso l’opera dei volontari nel promuovere ed organizzare iniziative per le persone sfollate accolte da quasi due mesi in strutture alberghiere di Perugia, Corciano e del Lago Trasimeno». Di seguito si segnalano alcune delle comunità parrocchiali perugino-pievesi che si sono attivate per far trascorrere un sereno periodo natalizio a quanti hanno dovuto lasciare le proprie case a causa del terremoto. Le parrocchie dell’unità pastorale di Castel Del Piano–Pila–Bagnaia–Pilonico Materno hanno in programma due appuntamenti presso l’auditorium albergo Quattrotorri: il concerto di Debora Vezzani dedicato agli ospiti terremotati degli alberghi di Perugia e Corciano, che si terrà sempre domenica 18 dicembre (ore 18.30); il musical dei giovani dell’Unità pastorale dal titolo “I passi dell’Amore”, in calendario venerdì 23 dicembre (ore 20.45). A Ponte San Giovanni continua il lavoro simultaneo dell’Oratorio, del gruppo Scout Agesci e della Caritas nella palestra dove è stato allestito il “Coc” (Centro operativo comunale). Giovedì 22 dicembre i giovani dell’Oratorio consegneranno dei piccoli doni di Natale realizzati a mano appositamente per i bambini accolti negli alberghi. Gli animatori dell’Oratorio, sempre per questi bambini, continuano nel periodo natalizio le attività di aiuto compiti e di animazione laboratori ludico-ricreativi e il gruppo Scout prosegue la sua opera di ampia assistenza alle persone accolte negli alberghi. Nel comune di Magione, dove si trovano circa trecento cittadini di Norcia, resta attivo nel periodo natalizio il servizio quotidiano di assistenza nei tre centri di accoglienza allestiti in strutture alberghiere. E’ un serviziosvolto congiuntamente dal Comune e dai volontari di Caritas e Misericordia. Nell’unità pastorale di San Sisto-Lacugnano-Sant’Andrea delle Fratte, in occasione della “Novena de Navidad” (16-23 dicembre) promossa dalla comunità latinoamericana in preparazione al Natale,  vengono organizzate due iniziative di sensibilizzazione, in programma sabato 17 dicembre. Si tratta della “tombolata solidale” per i terremotati della Valnerina, presso i locali parrocchiali di Lacugnano (ore 18), e della  “Cena solidale”  per le popolazioni colpite di Amatrice e Norcia, presso il salone “San Giovanni Paolo II” di San Sisto (ore 20).

Grasso: “Terremotati in cima ai nostri pensieri” Le popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto “sono in cima ai nostri pensieri”. Ad affermarlo è stato oggi ad Assisi il presidente del Senato, Piero Grasso, dopo i concerto di Natale della Rai nella basilica di San Francesco. “Ho visitato più volte – ha ricordato Grasso – i luoghi colpiti dal sisma per cercare di infondere coraggio e speranza. Certo, non sarà un Natale come i soliti per questa gente, ma cercheremo più possibile di stare loro vicini per un momento di serenità”, ha concluso il presidente del Senato.

La proposta: zone franche nei comuni interessati dal sisma E’ stato accolto l’odg presentato dal deputato Giampiero Giulietti (Pd) per istituire zone franche urbane nei comuni interessati dal sisma. Nei territori colpiti dagli eventi sismici a partire dall’agosto 2016 sono necessari interventi integrati che favoriscano sia la continuità dell’attività d’impresa sia nuovi investimenti. In precedenti casi di calamità naturale e, segnatamente, a seguito del sisma che ha colpito la regione Abruzzo nel 2009 e di quello in Emilia Romagna nel maggio 2012, erano poi state istituite zone franche urbane ai sensi della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 200 N7n).

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