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Sisma, la terra trema ancora tra Spoleto e Campello. Danni ad Azzano, San Giacomo e Palazzaccio: riaperto il centro di accoglienza del Palatenda

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Sisma, la terra trema ancora tra Spoleto e Campello. Danni ad Azzano, San Giacomo e Palazzaccio: riaperto il centro di accoglienza del Palatenda

Redazione
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Un sismografo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia

SPOLETO –  La terra torna a tremare, fortemente, nella notte. La nuova scossa, intorno alle 4.36 del 2 gennaio, ha avuto come epicentro la zona tra San Giacomo di Spoleto e Campello sul Clitunno ed ha registrato una magnitudo di 4.1, ad una profondità di circa 8 chilometri. La nuova scossa è stata avvertita nitidamente. anche a Terni e Perugia, oltre che in tutto il comprensorio di Spoleto e Foligno. Naturalmente, molto spavento tra la gente.

Danni e assistenza Il sindaco Fabrizio Cardarelli, insieme ai tecnici della Protezione Civile, del Comune e ai Vigili del Fuoco, si è recato subito nei luoghi colpiti per i primi controlli.  Le situazioni più gravi, tra cui il crollo di un tetto, sono state localizzate nella frazione di Azzano, la zona più vicina all’epicentro. Danni anche a San Giacomo e Palazzaccio. Per adesso non sono stati segnalati danni nel centro storico. Squadre Aedes della Regione dell’Umbria si sono recate sul posto per le verifiche. “Stiamo ancora proseguendo le verifiche per conoscere il numero esatto degli sfollati (che dovrebbero aggirarsi sulle 400 persone ndr). Abbiamo pensato fosse necessario però riaprire da questa sera – ha detto il sindaco Fabrizio Cardarelli – il centro di accoglienza al Palatenda per far fronte alle prime necessità di quelle famiglie che risiedono nelle aree prossime all’epicentro e le cui abitazioni hanno subito i maggiori danni”. “Terremoto tra Spoleto e Campello, verifiche in corso per i danni, altre persone da assistere in sistemazioni alternative…”: è quanto scrive, sul proprio profilo Facebook, la presidente della Regione, Catiuscia Marini.

Il Governo “Se i soldi stanziati non basteranno, ci saranno ulteriori finanziamenti, per assicurare negli stessi termini i diritti di tutti”. Lo assicura il commissario straordinario per la ricostruzione, Vasco Errani, in un’intervista alla Stampa in cui ribadisce che “tutto sarà ricostruito”. “Già si può fare il recupero dei danni lievi di abitazioni private e imprese, e sta per uscire un’ordinanza per il recupero di tutti i danni delle imprese. Poi, altra grande priorità sono le scuole. Tutto si farà nella legalità e trasparenza coadiuvati da Anac e dalla struttura di missione Antimafia presieduta da Tronca”, dichiara Errani. Sulle risorse, “abbiamo a disposizione oltre 4,5 miliardi, di cui 3,5 per i privati e il resto per opere pubbliche. Ma lo Stato ha assicurato una ricostruzione piena: se non basteranno si faranno scelte al momento opportuno”, dice Errani. Quanto all’Ue, “sono in corso le procedure per usare il fondo d’emergenza.

Vigili del Fuoco in azione.  Sul posto, a seguito delle chiamate pervenute  al 115, sono subito state inviate le squadre dei  distaccamenti di Spoleto e Foligno  ed il funzionario di turno per effettuare attività di verifica e rimozioni di parti pericolanti. Al momento sono in attesa circa 50  richieste provenienti dalle frazioni di Spoleto.

Sfollati Secondo le prime stime ci sarebbero 400 sfollati. Le attività di intervento vengono fronteggiate con le squadre di Spoleto e di Foligno sia  di turno sia con il personale delle stesse sedi trattenuto in servizio dal precedente turno notturno in attesa di valutare l’entità delle situazioni  da fronteggiare atteso che  alla sala operativa del 115 continuano a pervenire richieste. Complessivamente, al momento  sono impegnate 20 unità con 6 mezzi.

Azzano. Nella frazione di Azzano Sono almeno cinque-sei le abitazioni lesionate dal terremoto al punto da renderle inagibili: due di queste hanno riportato danni ingenti, tra cui il crollo di un tetto. La violenza del sisma si è particolarmente accanita contro le abitazioni di una singola via, mentre il resto degli alloggi della frazione ha riportato delle lesioni di minore entità. A raccontare la scossa di stamani anche altri due abitanti del luogo mentre sono intenti a svuotare casa per trasferirsi dalla madre: “È stato un terremoto anomalo, è durato pochissimo ma ha fatto sobbalzare le case, tanto che il comignolo del camino è letteralmente schizzato via dal tetto”, dicono all’Ansa.

Mentana querela Grillo: “Soldi in beneficenza ai terremotati”. “In attesa della giuria popolare chiedo a Grillo di trovarsi intanto un avvocato. Fabbricatori di notizie false è un’offesa non sanabile a tutti i lavoratori del tg che dirigo, e a me che ne ho la responsabilità di legge. Ne risponderà in sede penale e civile e il ricavato della causa andrà per le popolazioni terremotate del centro Italia”. Così Enrico Mentana, direttore del TG La 7, nel commentare il post comparso sul blog del fondatore del Movimento 5 Stelle in cui si accusa la stampa di fabbricare notizie false per mantenere chi sta al potere. In particolare, Mentana punta l’indice sulla presenza del logo del suo TG nella foto pubblicata da Grillo. Qui il video.

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