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Sisma, polemica su spot della Croce Rossa, alla fine costretta alla modifica

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Sisma, polemica su spot della Croce Rossa, alla fine costretta alla modifica

Redazione
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PERUGIA – Comunicare è importante, e quando lo si fa male si rischia di danneggiare luoghi e persone. E così lo spot della campagna di informazione per la raccolta fondi per il sisma del Centro Italia nell’ambito dell’iniziativa di Facebook ‘Hack For Good 2016’, solleva un vero e proprio vespaio. Nello spot vengono mostrate immagini di crolli mandati al contrario, ma fra questi c’è quello del ’97. Alle 19.38 del 23 dicembre scorso viene pubblicato il tweet con il video che recita: “Guarda cosa sta succedendo in questo momento nel Centro Italia #CroceRossa #ReversibleLive” e la foto del crollo del ’97.

Attacco L’assessore di Assisi e patron di Eurochocolate Eugenio Guarducci va all’attacco e chiede di “rimuovere immediatamente il video” annunciando una possibile denuncia per danni indiretti. “Mandare immagini del 1997 per illustrare cio che sta accadendo il 2312.2016 x promuovere raccolta fondi è da irresponsabili». Subito la replica: «”Irresponsabili” perché? Come avrà visto da claim sono state inserite img disastri anche storiche: serve politica prevenzione». Ma Guarducci non arretra.: “Mi spiego meglio così capite:è sciacallaggio puro semplice!Fare leva su emotività pubblica”. La polemica di fine anno è servita.

La diffida del Comune Il Comune di Assisi, attraverso una diffida inoltrata il 30 dicembre dal proprio ufficio legale, ha chiesto la rimozione immediata dello spot della Croce Rossa Italiana trasmesso in questi giorni sui propri canali social “con riserva di ogni ulteriore tutela e richiesta di risarcimento del danno”.  “Pur riconoscendo il grande valore del lavoro da sempre svolto dalla Croce Rossa Italiana – ha dichiarato il sindaco di Assisi Stefania Proietti –  non possiamo che constatare un gravissimo errore ed una pericolosa leggerezza nell’utilizzo di immagini non attuali, atte a creare terrorismo mediatico e per le quali siamo stati costretti a prendere provvedimenti. Una cattiva comunicazione fa sì che Assisi e il 95% della Regione Umbria sia vittima dei danni indiretti di un terremoto mediatico che sta penalizzando l’economia del territorio ed è nostro dovere agire contro chi favorisce la diffusione di informazioni sbagliate. Ci auguriamo che anche in sede Anci Umbria e Regione Umbria vengano prontamente attivate tutte le iniziative volte a disinnescare questo fenomeno mediatico ormai in atto da troppi mesi”.

Paparelli. “Chiederemo alla Croce Rossa Italiana un’assunzione di responsabilità che, oltre alla rimozione del post dai social, prevede la pubblicazione di una nota dettagliata per spiegare agli utenti la provenienza e la data delle immagini pubblicate: sulla vicenda del video pubblicato il 23 dicembre dalla Croce Rossa Italiana sulla propria pagina Facebook ufficiale con una “finta diretta sul terremoto” interviene il vicepresidente della Regione Umbria con delega al Turismo, Fabio Paparelli, dichiarando che il filmato “lascia sgomenti”.

“Riteniamo che il divulgare in rete immagini di repertorio per far leva sull’emotività degli utenti rappresenti una presa in giro agli utenti stessi – ha detto il vicepresidente Paparelli – nonché una perdita di credibilità per un’istituzione importante come la Croce Rossa Italiana. Senza poi calcolare il grave danno di immagine per l’Umbria e per le sue aziende turistiche che già duramente colpite dal sisma, stanno provando a ripartire in mezzo a grandi difficoltà”.

Modifica. Le polemiche alla fine hanno costretto la Croce Rossa alla modifica dello spot, togliendo Assisi. “Abbiamo apprezzato la disponibilità con la quale il segretario generale della Croce rossa, Flavio Ronzi, si è fatto carico dell’accaduto modificando il post incriminato. A lui e alla sua organizzazione va riconosciuta la disponibilità per essersi prodigati per risolvere questo spiacevole inconveniente”: lo afferma il vicepresidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli.”Vorrei cogliere comunque questa occasione – conclude Paparelli – per rinnovare a tutti i volontari della croce rossa italiana la nostra gratitudine per l’incessante lavoro prestato in favore delle popolazioni terremotate dell’Umbria”.